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Manifestazioni

MARIO SIRONI. LA GRANDIOSITÀ DELLA FORMA Cherasco, Palazzo Salmatoris 12 ottobre 2013 – 12 gennaio 2014

Sironi LarchitettoSi inaugura il 12 ottobre 2013 a Cherasco, nella storica sede di Palazzo Salmatoris, che negli scorsi anni ha ospitato rassegne di Carrà, De Pisis, Campigli e di altri maestri del Novecento, la mostra “SIRONI. LA GRANDIOSITÀ DELLA FORMA. Quadri, opere monumentali, disegni, inediti” a cura di Cinzia Tesio.

La mostra, che comprende circa sessanta opere tra dipinti, studi monumentali per affreschi e disegni, documenta tutta la pittura di Mario Sironi, dagli esordi agli ultimi anni. Tema della rassegna è la grandiosità dello stile dell’artista, che si evidenzia non solo nelle opere monumentali, ma anche nei fogli più piccoli. Quello di Sironi è un “far grande” mentale, che non dipende dalle misure dell’opera, ma dall’energia e dalla forza del suo linguaggio.

La rassegna oscilla dunque fra la misura grande (di cui comprende un nucleo importante di opere, proveniente in gran parte dalla collezione museale dello CSAC, Centro Studi e Archivio Comunicazioni di Parma, come lo splendido cartone per L’Italia fra le Scienze e le Arti del 1935; i cartoni per l’affresco Rex Imperator del 1937 con lo spettacolare Figura con elmo, alto più di tre metri; I due soldati del 1936; la grande Composizione con fregi decorativi sempre del 1936 e altre ancora) e la misura piccola.

Entrambe, la dimensione grande e la dimensione piccola, sono segnate da una identica potenza espressiva.

La mostra comunque documenta ogni fase della ricerca di Sironi: il momento giovanile, con una inedita Natura morta con brocca del 1903, disegnata dall’artista quando aveva solo diciotto anni; la stagione divisionista (Madre che cuce, 1905); la stagione futurista e metafisica degli anni Dieci; la stagione novecentista e classica degli anni Venti, che comprende tra l’altro L’Architetto, 1922 (uno dei massimi capolavori dell’artista, esposto alla Biennale di Venezia del 1924), alcune Periferie; il momento espressionista, con lo straordinario San Martino, 1930, presentato alla Quadriennale di Roma del 1931; e con un Paesaggio dello stesso 1930 (non più esposto dopo la mostra di Stoccolma e Oslo del 1931); la pittura murale degli anni Trenta; la stagione neometafisica; le periferie degli anni Quaranta e del dopoguerra. A quest’ultimo periodo appartengono Lo scalo, 1952 (un paesaggio urbano non più esposto da mezzo secolo) e i due paesaggi urbani del 1945 e 1946 della collezione della Banca Popolare di Milano.

Punto di forza della mostra è anche la presentazione, per la prima volta, di un significativo gruppo di una quindicina di inediti, appartenuti alla moglie del maestro, Matilde, e rintracciati nel corso delle sue ricerche da Elena Pontiggia, studiosa di Sironi: opere quasi sempre di dimensioni contenute, ma di intensa suggestione, come il coloratissimo Borghesi e tram del 1916, tassello finora sconosciuto del periodo futurista sironiano; il Sollevatore di pesi, 1919, del periodo metafisico; il Paesaggio urbano con lampionedel 1920, l’elegiaco Nave sul mare con arcate del 1927.

Accompagna la mostra un catalogo con testi della curatrice e di Elena Pontiggia, alla quale si devono anche le analitiche schede delle opere, e in particolare degli inediti.

Palazzo Salmatoris - Cherasco (Cn)

12 ottobre – 12 gennaio 2014

 

Orario:

da mercoledì a sabato, ore 9,30/12,30 - 14,30/18,30

Festivi, ore 9,30/19,00

Le biglietterie chiudono alle ore 18,00 e alle ore 18,30

 

Biglietteria

Interi                                                                                                                                                   5,00

Ridotti (da 12 a 18 anni e ultrasessantenni, studenti universitari)                                        4,00

Visite scolastiche (Materne, Scuola dell’Obbligo e Superiori)                                             2,00

Riduzione per gruppi organizzati e prenotati

Festivi e prefestivi possibilità di visita con guida artistica (compresa nel biglietto)

Lunedì e martedì su prenotazione

Segreteria della Mostra - Prenotazione gruppi

Tel. 0172.42.70.50 - Fax 0172.42.70.55

www.comune.cherasco.cn.it (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )


STORIA DELLA VESPA Continua il successo per la mostra

vespa2Prosegue "Storia della Vespa”, la mostra dedicata al famoso scooter della Piaggio nato nel 1946 ed inaugurata presso il PalaExpo Ruote d'Epoca di Cherasco lo scorso 7 settembre. Sono già centinaia i visitatori che hanno apprezzato i tanti esemplari, circa 50, che rappresentano la storia della Vespa dal 1946 al 1980 circa, decretando il grande successo dell'iniziativa volta a riportare il pubblico indietro negli anni d'oro della Piaggio, e della giovinezza di tutti noi.

La mostra è visitabile ogni sabato, domenica e festivi fino all'8 dicembre dalle 9,30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00. Feriali su appuntamento telefonando al n. 340 2911945 begin_of_the_skype_highlightingend_of_the_skype_highlighting. L’ingresso è libero.

Festeggiamenti per il bicentenario della nascita del 1° bersagliere d’Italia Giuseppe Vayra

fanfara AstiSi svolti come da programma sabato 21 settembre i festeggiamenti per i 200 anni della nascita del 1° Bersagliere d’Italia, il cheraschese Giuseppe Vayra.

Per iniziare omaggio alla tomba nel cimitero capoluogo, seguita dalla visita alla Sala a lui dedicata del Museo Civico Giovan Battista Adriani e poi onori al Monumento dei Caduti alla Madonnina.

Il numeroso gruppo comprensivo della Fanfara dei Bersaglieri di Asti “Roberto Lavezzeri”, a cui è stata conferita la cittadinanza onoraria, si è poi riunito in piazza del Municipio per i saluti delle autorità e lo scoprimento della lapide dedicata a Giuseppe Silvestro Vayra, con su scritto “Al concittadino, colonello Giuseppe Silvestro Vayra 1813-1882 che primo indossò la divisa del corpo del bersaglieri contribuendo valorosamente al Risorgimento d’Italia. Nel secondo centenario della nascita il Consiglio comunale di Cherasco memore 21 settembre 2013”.

«Abbiamo ricordato in questi giorni la scrittrice Gina Lagorio, originaria di Cherasco – ha detto il sindaco Claudio Bogetti – oggi onoriamo la memoria di un altro illustre concittadino, Giuseppe Vayra protagonista di un pezzo importante della storia d’Italia. Cherasco ha dato i natali o ha ospitato illustri personaggi che in vari settori ed epoche, hanno lasciato segni di tutto rispetto nella storia nazionale ed è nostro dovere ricordarli e tramandare il loro esempio e la loro storia ai più giovani».

La festa è continuata alla sera, dalle 21 quando si è svolto sul palco sotto l’arco Trionfale, il concerto della Fanfara dei Bersaglieri di Asti “Roberto Lavezzeri”.

lapide

99 menù dipinti di Cesare Giaccone Cherasco, Chiesa di San Gregorio dal 4 al 20 ottobre 2013

cesare e un quadroLa chiesa di San Gregorio quasi a chiusura dell’anno di mostre offre ancora una rassegna diversa dal solito: saranno esposti i “Menù dipinti di Cesare Giaccone”, storico cuoco di Albaretto Torre.

Cesare è nato e vive ad Albaretto della Torre, paese dell’Alta Langa a 22 Km da Alba.

Cesare proviene da una famiglia che già gestiva l’osteria “Dei Cacciatori” (che era anche Bottega) aperta dal padre Filippo Giaccone prima della guerra e dove la moglie Maria, una brava cuoca che aveva lavorato in casa di un ammiraglio, dal giorno del matrimonio nel 1942 preparava con maestria le tagliatelle e il coniglio alla cacciatora, i funghi e il fritto misto, il minestrone e tanti altri piatti della cucina tradizionale per gli uomini del paese che venivano anche per bere e chiacchierare.

Da Albaretto, Cesare è andato via molte volte; quando era ancora bambino e faceva l’aiutante muratore, poi lavapiatti e aiuto cuoco da ragazzo, e poi ancora in giro per l’Italia ad imparare il mestiere con grandi cuochi e maestri e a sperimentare i suoi progetti in diversi ristoranti. Alla fine del 1969 è tornato per realizzare proprio nel suo paese il sogno di una cucina che riprendesse e difendesse la tradizione della sua terra e di quei prodotti unici di cui aveva conservato il ricordo dall’infanzia.

Un giorno Cesare sentì dentro di sé il bisogno di esprimere i suoi sentimenti e le sue fantasie con la pittura, di realizzare sulle tele storie fatte di linee e forme ma soprattutto di colori, che sono quello che Cesare più di tutto vuole mostrare.

Anche in pittura (come in cucina), racconta Cesare “sono un autodidatta, che ha imparato con l’aiuto di qualche amico”. Ma i suoi quadri su tela o su tavolette di legno rivelano una ricchezza anche in questo caso sorprendente, i colori sono forti e ben equilibrati, i temi i più vari, ma soprattutto rappresentano la natura e i paesaggi, raccontano favole ascoltate e altre immaginate, delineano colline su cui si arrampicano in un equilibrio precario (sempre messo in discussione) file di automobili minuscole o di motociclette che salgono fino alla cima e poi ridiscendono, dipingono fiori dai colori esplosivi, rimandano a ricordi trasfigurati con l’immaginazione e la forza di un animo libero. Qualche volta questi stessi soggetti vengono dipinti su fogli di carta bianca, o sulla carta azzurra in cui una volta veniva impacchettato lo zucchero (ancora un ricordo della bottega della sua infanzia) o sulla carta paglierina da macellaio, e sono il contorno per i menù personalizzati dove l’elenco dei piatti, ricopiato in bella calligrafia, è collocato a fianco di fiori, pesci, animali, macchie di colore.


Un’altra forma di creatività, non meno suggestiva, in mostra nell’autunno del 2013 a Cherasco con la presentazione di “99 Menù Dipinti”.

L’esposizione sarà aperta e visitabile dal 4 al 20 ottobre, nella centrale Chiesa di San Gregorio di Cherasco, da mercoledì a venerdì al pomeriggio dalle ore 15 alle 19, il sabato e la domenica dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

Ingresso libero.

Il giorno dell’inaugurazione, venerdì 4 ottobre, alle ore 16, nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale di Cherasco sarà anche presentato il volume “La favola nel Piatto”, il libro in doppia lingua italiano e inglese, che Cesare Giaccone ha pubblicato insieme al fotografo Bruno Murialdo, nel quale i piatti di Cesare sono appunto fiabe.

Cherasco, 18 settembre 2013

Il Plein air torna a Cherasco Sabato 28 e domenica 29 settembre 2013

area camperSabato 28 e domenica 29 settembre 2013 si ripete anche a Cherasco la Festa Nazionale del “PleinAir”: una manifestazione unica nel suo genere, che coinvolge decine di piccoli borghi nelle più diverse regioni e visitatori pronti a scoprirne le bellezze nascoste. È l’Italia più genuina il fulcro della Festa Nazionale del PleinAir, che dal 2008 ha portato migliaia di camperisti nei Paesi Bandiera Arancione, i Comuni che per la qualità della loro accoglienza si fregiano dell’ambito riconoscimento del Touring Club Italiano.

Mete in perfetta sintonia con lo spirito del libero turista, piccoli luoghi dell’entroterra lontani dalle rotte più battute, ricchi di motivazioni culturali e naturalistiche, custodi delle proprie tradizioni, capaci di offrire un’ospitalità generosa e attenta.

Il “PleinAir” è un appuntamento che vuole dare risalto al turismo ambientale ed escursionistico di località di pregevole valore: è rivolto ai camperisti che si ritrovano in centri selezionati per valore artistico e ambientale.

I turisti arriveranno in camper fin dal sabato mattina (qualcuno anche venerdì sera): a Cherasco l’area attrezzata, in piazza Papa Giovanni Paolo II attigua alla Caserma dei Carabinieri, accoglierà una trentina di mezzi iscritti per tempo nei giorni scorsi. È poi previsto, nel pomeriggio del sabato intorno alle ore 15, il ricevimento presso la Sala del Consiglio di Palazzo Comunale e la visita guidata del Centro Storico e dei suoi monumenti.

Contemporaneamenti nei giorni 27, 28, 29 e 30 settembre 2013 si svolgerà a Cherasco la 42^ edizione dell’INCONTRO INTERNAZIONALE di ELICICOLTURA e l’8° FESTIVAL della LUMACA in cucina. Si parlerà di lumache con i tanti convegni tecnici e scientifici e si mangeranno lumache, nei ristoranti locali ma anche nel padiglione appositamente allestito nella piazza dell’Arco del Belvedere, a due passi dal Municipio.

Inoltre Cherasco è soprattutto “Città d’arte” quattro le mostre visitabili ad ingresso gratuito: a Palazzo Salmatoris l’antologica di GIUSEPPE VIGNANI (sabato e la domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19); nella Chiesa di San Gregorio, FABRIZIO OBERTI presenta “Dall’Impressionismo …all’Informale”, anch’essa un’antologica con una selezione di opere dal 1999 ad oggi (venerdì e sabato dalle ore 14 alle 19 e domenica dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 19); al Palaexpo (piazza degli Alpini) la mostra sulla “Vespa” (sabato e domenica dalle ore 9.30 alle 12.30, dalle 15.30 alle 19); nella Sala del Consiglio del Municipio la mostra fotografica “Piccoli respiri di normalità”, realizzata, grazie agli scatti di Massimo Mastrorillo, fotoreporter torinese, con la collaborazione di Walce Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe) e con il supporto di AstraZeneca, per sensibilizzare a riguardo del tumore al polmone.

I turisti del “PleinAir” vivranno due giorni in sintonia con Cherasco, città della bandiera arancione, si sentiranno ospiti ma porteranno anche del turismo, delle presenze rispettose delle valenze ambientali e capace di sintonizzarsi con le tante iniziative che si svolgono in questa stagione dell'anno nel territorio. Il tutto va visto nell’ottica di una nuova cultura della vacanza: quella dell'andar per luoghi, di conoscerli e di viverne in modo partecipe e consapevole gli aspetti storici, culturali, della tradizione, della gastronomia e dell'artigianato.

Per chi ancora non lo sapesse, essere stati selezionati dal Touring Club come città con il titolo di “Bandiera arancione” significa custodire valori preziosi come quelli della storia, della cultura, delle tradizioni: la bandiera arancione è un riconoscimento all’opera degli abitanti e degli amministratori che hanno saputo e voluto salvare il loro luogo e proporlo così a un turismo ricco di motivazioni e di stimoli conoscitivi.

Informazioni e prenotazioni: ufficio turistico tel. 0172.427050, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cherasco, 19 settembre 2013