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Manifestazioni

Simonetta Bosso in “L’impero dello stile e l’invenzione della moda” Mercoledì 22 aprile 2015, Cherasco – Auditorium Civico

Appuntamento mercoledì 22 aprile 2015, presso l’Auditorium Civico a Cherasco, con bosso simonettal’università della Terza Età di Cherasco e Roreto: si parlerà de “L’impero dello stile e l’invenzione della moda” con Simonetta Bosso.

È una giornalista che si occupa, tra l'altro, di bellezza e benessere; è curiosa e appassionata di tutto ciò che è naturale ma innovativo.

 

Come sempre l’orario di inizio dell’incontro è alle 20.45; ingresso libero. Per i roretesi che vorranno recarsi a Cherasco ci sarà a disposizione a Roreto in piazza della parrocchia alle ore 20.30, la navetta gratuita, che vi farà ritorno al termine dell’incontro.

 

 

Cherasco, 16 aprile 2015

Francesco Bonifacio Gianzana in “Il sacrificio di una principessa: la beata Maria Clotilde di Savoia” Mercoledì 15 aprile 2015, Roreto – Auditorium Civico

Mercoledì 15 aprile, presso l’Auditorium Civico a Cherasco, il professor Francesco Bonifacio ClotildeSavoiaGianzana, nell’ambito dell’Università della Terza Età, farà una lezione su “Il sacrificio di una principessa: la beata Maria Clotilde di Savoia” .

 

Da troppo tempo, ormai, in quel di Moncalieri si attende di vedere la principessa Maria Clotilde di Savoia sugli altari: chiamata la “Santa di Moncalieri” dopo la sua morte avvenuta il 25 giugno 1911, questo appellativo trovò riscontro nelle sue opere e nella sua vita tanto esemplare da essere proclamata Serva di Dio nel 1943.

Il ricordo di questa donna così particolare nella storia dei Savoia si sta affievolendo senza che la Chiesa prenda una netta posizione pro o contro la sua santificazione.
Cercar di capire la ragione di tale atteggiamento sarà il compito del prof. Bonifacio che tenterà di analizzare, attraverso la presentazione di una vita eroicamente santa, gestita con tanto sacrificio ed esemplarità, in un ambiente corrotto ed ateo come la corte francese di Napoleone III.

Ed è proprio nella sua esemplarità che risiede il motivo della venerazione di quanti la conobbero ed ebbero contatto diretto con lei, sia alla corte di Parigi, sia nel ritiro di Moncalieri dopo la caduta dell'impero francese nel 1870.

Sposata per ragion di stato ad un uomo meschino e volgare, non solo soffrì in silenzio la tragedia del suo matrimonio, ma restò costantemente impegnata nella realizzazione basilare del sacramento che l'aveva unita al principe Gerolamo Napoleone, sino al raggiungimento della sua conversione sul letto di morte e alla sua richiesta di perdono per le sofferenze arrecatele.

 

Ricordare la storia della "santa di Moncalieri" è un doveroso omaggio a colei che, ad appena quindici anni, ebbe il coraggio di una scelta così difficile e condotta sino alla fine con un rigore civile e morale ancora, e sempre più, esemplare.Appuntamento alle 20.45; ingresso libero.

 

Per i roretesi che vorranno recarsi a Cherasco ci sarà a disposizione a Roreto in piazza della parrocchia alle ore 20.30, la navetta gratuita, che vi farà ritorno al termine dell’incontro.

 

 

Torino, 2 marzo 1843 – Moncalieri, Torino, 25 giugno 1911
Era figlia del re di Sardegna (poi re d'Italia) Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena. Figlia prediletta del padre, per ragion di stato, dovette accettare controvoglia il matrimonio, che ebbe luogo il 30 gennaio 1859, con Napoleone Giuseppe Carlo Paolo Bonaparte (1822 – 1891), noto e attempato libertino, combinato dal Cavour e da Napoleone III. Visse quindi a Parigi sfuggendo gli splendori della Corte imperiale, dedita alla beneficenza con gran dispetto del marito. Modesta, ma fiera, scoppiata la rivoluzione a Parigi nel 1870, decise di rimanere nella città in rivolta, malgrado le insistenze del padre a rientrare in patria, rispondendogli con la famosa lettera che riassumeva tutta la sua vita, improntata ai doveri di una principessa di Casa Savoia. Fuggiti tutti i Bonaparte e proclamata la Repubblica, lasciò per ultima e da sola, in pieno giorno, Parigi con la sua carrozza scoperta e le sue insegne recandosi alla stazione.
Profondamente religiosa subì i comportamenti libertini e la vita dissipata del marito che in seguito la abbandonò lasciandola in ristrettezze economiche. Il 10 luglio 1942 fu iniziata la sua causa di beatificazione; fu detta "La Santa di Moncalieri" dal nome del castello dove si era ritirata. Fu sepolta nella basilica di Superga, insieme agli altri principi e duchi di Savoia.

 

 

Cherasco, 8 aprile 2015

Margherita Mauro Atmosfere cromatiche Cherasco, Chiesa di San Gregorio dall’11 aprile al 3 maggio 2015

Margherita Mauro e le sue “Atomosfere cromatiche” aprono la stagione delle mostre del nuovo anno nella Chiesa di San Gregorio di Cherasco.

Margherita Mauro

Margherita Mauro, soprano lirico di professione, diplomata brillantemente al conservatorio G. Verdi di Torino, ha collaborato in campo lirico con nomi illustri quali Renata Scotto, Gabriella Ravazzi ed Andrea Genovese; si è esibita in numerosi festivals in Italia e all'estero, sia come solista in orche

stra sia in formazione cameristica.

Alla grande passione per la musica affianca una naturale predisposizione per la pittura che la porta ad esprimere la sua vis creativa prepotentemente presente in ogni sua opera d'arte.
L’artista ha esposto i suoi lavori in varie sedi sia in Piemonte che fuori, va ricordata la sua partecipazione nel 2010 a “Open 13

”, l’esposizione Internazionale di sculture e installazioni al Lido di Venezia; è stata inoltre presente alla mostra "Antonio Vivaldi e le Sinfonie Cromatiche" presentata a Venezia nell’estate 2012, nonché alla kermesse Internazionale "Artisti in vetrina 2012", organizzata dall’ACIT in collaborazione con l’Assessorato al Commercio del Comune di Venezia;  è dell

'autunno scorso l’esposizione di "Atmosfere cromatiche" a Venezia a Palazzo Albrizzi.

Una sottile vena poetica irrora le corde più profonde che fanno vibrare la sensibilità di Margherita Mauro, creatrice eclettica, che lega il suo poliedrico excursus artistico – passando con coerenza e determinazione dalla musica alla pittura e alla scultura – ad un denominatore comune: la poesia. È un magma che scaturisce da un vulcano in costante eruzione, plasmato e ristrutturato dal tocco sapiente con cui lei sa gestire la materia incandescente, estraendone i metalli: l'oro, il rame, il piombo, adagiati sulle superfici piane che supportano lavori che procedono in evoluzioni, rilievi e pieghe profonde, sinuosità, drappeggi propri di morbidi panneggi muliebri.
L'artista si fa scenografa di un teatro immaginario, regolato da unità di spazio, di luogo, di tempo, mentre l'osservatore può intervenire sulla scena, rendersi partecipe ideando una sua maschera, pur nel rispetto alla regia che impone il ritmo del tempo che scivola come la sabbia nelle clessidre, elementi significativi raffigurati in questa mostra. Ciascuno di noi assume allora, consciamente, il ruolo di attore nel dramma cosmico rappresentato da Margherita Mauro nei suoi acrilici policromatici quale danza di colori, di vibrazioni sensoriali, di luci.

 

La mostra si aprirà sabato 11 aprile e rimarrà visitabile fino al 3 maggio con i seguenti orari: il venerdì dalle ore 15 alle 18, sabato e domenica dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.
Ingresso libero.

 


Domenica 3 maggio, alle ore 17, in occasione della chiusura della mostra si avrà la presenza dei cantanti del laboratorio "Fiori d'Arte", di alcuni allievi della classe di canto dell'Istituto Musicale di Canale e del Roero e si terrà la performance del gruppo di danza "Cherasco Suite" di Graziella Zocchi.

 

 

Cherasco, 31 marzo 2015

MERCATO dell’ANTIQUARIATO e DEL COLLEZIONISMO Cherasco, centro storico – domenica 12 aprile 2015

Ricominciano i Mercati di Cherasco: il primo appuntamento è domenica 12 aprile 2015 con la antiquariato aprile 201292^ edizione del Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo, nel Centro Storico.

Il mercato dell’antiquariato di Cherasco propone centinaia di espositori (sono oltre 600 in questa edizione) nel cuore del suo Centro, sparsi per la scenografia barocca delle vie, ai piedi dei palazzi storici, sotto i portici, a fianco delle chiese, nelle piazzette, tanti banchi che creano un’atmosfera di fascino intenso, con l’evidente disordine delle merci e delle persone che cercano, rovistano, contrattano per ottenere l’affare.
In essi si possono trovare mobili di tutte le dimensioni, forme ed epoche, tavoli e tavolini, armadi, sedie, divani e poltrone, letti in ferro battuto, specchi, quadri e stampe, cornici, libri e dischi ormai introvabili sul mercato attuale, stoffe, pizzi e ricami, vecchi giocattoli e modellini ferroviari, navali ed aerei, oggetti militari, collezioni di pennini, stilografiche, profumi, borse, vini d’annata, cartoline, oggetti in ceramica e vetro, creati o dipinti a mano, lampade e lampadari d’epoca, ecc. insomma sono reperibili oggetti e curiosità per soddisfare ogni tipo di gusto, da utilizzare fini a se stessi  come arredi o da riadattare ad altri usi, più moderni come spesso vuole la moda di oggi.

 

Gli appassionati di antiquariato possono trovare oggetti di qualità, oltre che naturalmente fare del giorno della mostra mercato un'occasione per trovarsi a passeggiare lungo le vie più belle della città.
La molteplicità degli oggetti esposti (liberty, decò, pizzi, argenti, mobili, pitture, ceramiche artistiche, pietre preziose, etc.) ha per destinatari tutti coloro che non disponendo di grandi mezzi dei collezionisti maggiori, hanno dalla loro il gusto e la cultura necessari ad apprezzare l'antiquariato, senza per questo essere necessariamente frequentatori dei negozi o dei mercati altamente specializzati.

 

Domenica 12 aprile il centro cheraschese sarà completamente pedonale: capienti parcheggi per auto e pullman si trovano al di fuori dell’Arco di Narzole, nelle piazze; una grande area camper attrezzata può accogliere fino a 300 roulotte o camper; 7 hotel e una ventina di bed and breakfast e agriturismi sono a disposizione per ospitare chi vuole arrivare un giorno prima o andare via un giorno dopo.
Per la ristorazione Cherasco offre, nel suo centro, oltre una decina di ristoranti e osterie, oppure prendendo l’auto quasi 20 locali nel territorio; inoltre bar, caffetterie, pasticcerie quel giorno si organizzano con tavolini e sedie all’aperto.

 

Tutti possono visitare il Mercato dell’Antiquariato di Cherasco, dalle 8 alle 18: una domenica da trascorrere all’aperto, a gustarsi il clima tiepido di primavera, in compagnia di tanta gente.

Info: 0172/427050  www.comune.cherasco.cn.it; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

LE MOSTRE
Sarà possibile visitare ad ingresso libero anche la mostra nella centrale Chiesa di San Gregorio che ospita Margherita Mauro con “Atomosfere cromatiche”: aperta fino al 3 maggio (venerdì dalle ore 15 alle 18, sabato e domenica dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18).

 

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I Mercati di Cherasco 2015: le altre edizioni dell’Antiquariato e del Collezionismo

 

Domenica 13 settembre 2015
93^ edizione del Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo con 700 banchi d’esposizione

 

Domenica 6 dicembre 2015
94^ edizione del Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo con 600 banchid’esposizione

 

Grandi Mercati Specializzati

 

Domenica 10 maggio 2015
• 15^ edizione del Mercato del Mobile Antico (200 banchi d’esposizione)
• 14^ edizione del Mercato del Grande Vintage (120 banchi d’esposizione)
• 17^ edizione del Mercato della Ceramica e del Vetro d’Arte (80 banchi d’esposizione)


    
Domenica 12 luglio 2015
• 21^ edizione del Mercato del Libro Antico e della Carta (250 banchi d’esposizione)
• 11^ edizione Mercato della Musica e della Discografia d’epoca
• 10^ edizione del Mercato della Filatelia e Numismatica

 

Domenica 11 ottobre 2015
• 21^ edizione del Mercato del Giocattolo Antico e del Modellismo d’occasione (60 banchi d’esposizione)
• 3^ edizione del Mercato Carta, Carta, Carta... da collezione (100 espositori).
• 14^ edizione della Mostra-mercato della Pittura, della Scultura e produzione artistica e artigianale (60 artisti e artigiani)

 

Domenica 8 novembre 2015
• 19^ edizione del Mercato dei Prodotti Alimentari Biologici e Naturali di alta qualità (200 banchi d’esposizione)
• 9^ edizione del Mercato del Cioccolato d’Autore

 

 

Cherasco, 4  marzo 2015

Cherasco Movie 2015: giovedì 26 “Barolo Boys” al Galateri

Ultimo appuntamento giovedì 26 marzo 2015, al Cinema Galateri di Cherasco, con “Cherasco barolo boysMovie”, la manifestazione dedicata alla filmografia locale e provinciale (con particolare attenzione ai documentari): ha riscosso un crescente successo di pubblico e di critica diventando modello esportato in tutto il Piemonte, è un’iniziativa che si inserisce nel progetto di promozione del Cinema regionale portato avanti sul territorio piemontese da “Piemonte Movie gLocal Film Festival”, Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema e Torino Film Festival.

 

L’ultima proiezione in programma è “Barolo Boys” (documentario, Italia, 2014), di Paolo Casalis e Tiziano Gaia, ospiti in sala insieme ad alcuni protagonisti della pellicola.

 

Langhe, Piemonte meridionale, 1983. Elio Altare, un giovane contadino stanco delle proprie misere condizioni di vita, scende nella cantina del padre e con una motosega demolisce le vecchie botti per l'affinamento dei vini. È la scintilla che appicca il fuoco rivoluzionario sulle colline del Barolo, dove una nuova generazione di piccoli produttori, partiti con scarsi mezzi e animati da un inedito spirito di squadra, andrà alla conquista dei mercati di tutto il mondo. Questo gruppo passerà alla storia col nome di "Barolo Boys": Elio Altare, Chiara Boschis, Giorgio Rivetti, Roberto Voerzio e Marco de Grazia sono alcuni dei protagonisti di questa storia di coraggio e determinazione. Ma è anche una storia controversa e difficile: per anni una feroce guerra ideologica li ha visti contrapporsi alla generazione dei patriarchi, fieri oppositori delle novità introdotte dai figli ribelli della Langa; lo stesso Elio Altare, leader dei "modernisti", sarà diseredato dal padre. A distanza di quasi trent'anni, che cosa resta di quell'esperienza? E più in generale, come domanda uno dei protagonisti de film, "Quale rivoluzione ha mai avuto successo?".

"Barolo Boys. Storia di una rivoluzione" traccia la parabola, breve ma intensissima, di un gruppo di produttori che ha cambiato in modo indelebile il mondo del vino.

 

Appuntamento alle ore 21.15; l’ingresso al cinema è gratuito e dopo la proiezione ci sarà un momento di discussione-dibattito con gli autori e i protagonisti della pellicola, moderato dai direttori artistici Alessandro Gaido e Francesco Rasero.

 

Per informazioni visitare il sito cherascomovie.blogspot.com, chiamare il numero 335-1050588 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

 

Cherasco, 19 marzo 2015