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Manifestazioni

Il Plein air torna a Cherasco Sabato 28 e domenica 29 settembre 2013

area camperSabato 28 e domenica 29 settembre 2013 si ripete anche a Cherasco la Festa Nazionale del “PleinAir”: una manifestazione unica nel suo genere, che coinvolge decine di piccoli borghi nelle più diverse regioni e visitatori pronti a scoprirne le bellezze nascoste. È l’Italia più genuina il fulcro della Festa Nazionale del PleinAir, che dal 2008 ha portato migliaia di camperisti nei Paesi Bandiera Arancione, i Comuni che per la qualità della loro accoglienza si fregiano dell’ambito riconoscimento del Touring Club Italiano.

Mete in perfetta sintonia con lo spirito del libero turista, piccoli luoghi dell’entroterra lontani dalle rotte più battute, ricchi di motivazioni culturali e naturalistiche, custodi delle proprie tradizioni, capaci di offrire un’ospitalità generosa e attenta.

Il “PleinAir” è un appuntamento che vuole dare risalto al turismo ambientale ed escursionistico di località di pregevole valore: è rivolto ai camperisti che si ritrovano in centri selezionati per valore artistico e ambientale.

I turisti arriveranno in camper fin dal sabato mattina (qualcuno anche venerdì sera): a Cherasco l’area attrezzata, in piazza Papa Giovanni Paolo II attigua alla Caserma dei Carabinieri, accoglierà una trentina di mezzi iscritti per tempo nei giorni scorsi. È poi previsto, nel pomeriggio del sabato intorno alle ore 15, il ricevimento presso la Sala del Consiglio di Palazzo Comunale e la visita guidata del Centro Storico e dei suoi monumenti.

Contemporaneamenti nei giorni 27, 28, 29 e 30 settembre 2013 si svolgerà a Cherasco la 42^ edizione dell’INCONTRO INTERNAZIONALE di ELICICOLTURA e l’8° FESTIVAL della LUMACA in cucina. Si parlerà di lumache con i tanti convegni tecnici e scientifici e si mangeranno lumache, nei ristoranti locali ma anche nel padiglione appositamente allestito nella piazza dell’Arco del Belvedere, a due passi dal Municipio.

Inoltre Cherasco è soprattutto “Città d’arte” quattro le mostre visitabili ad ingresso gratuito: a Palazzo Salmatoris l’antologica di GIUSEPPE VIGNANI (sabato e la domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19); nella Chiesa di San Gregorio, FABRIZIO OBERTI presenta “Dall’Impressionismo …all’Informale”, anch’essa un’antologica con una selezione di opere dal 1999 ad oggi (venerdì e sabato dalle ore 14 alle 19 e domenica dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 19); al Palaexpo (piazza degli Alpini) la mostra sulla “Vespa” (sabato e domenica dalle ore 9.30 alle 12.30, dalle 15.30 alle 19); nella Sala del Consiglio del Municipio la mostra fotografica “Piccoli respiri di normalità”, realizzata, grazie agli scatti di Massimo Mastrorillo, fotoreporter torinese, con la collaborazione di Walce Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe) e con il supporto di AstraZeneca, per sensibilizzare a riguardo del tumore al polmone.

I turisti del “PleinAir” vivranno due giorni in sintonia con Cherasco, città della bandiera arancione, si sentiranno ospiti ma porteranno anche del turismo, delle presenze rispettose delle valenze ambientali e capace di sintonizzarsi con le tante iniziative che si svolgono in questa stagione dell'anno nel territorio. Il tutto va visto nell’ottica di una nuova cultura della vacanza: quella dell'andar per luoghi, di conoscerli e di viverne in modo partecipe e consapevole gli aspetti storici, culturali, della tradizione, della gastronomia e dell'artigianato.

Per chi ancora non lo sapesse, essere stati selezionati dal Touring Club come città con il titolo di “Bandiera arancione” significa custodire valori preziosi come quelli della storia, della cultura, delle tradizioni: la bandiera arancione è un riconoscimento all’opera degli abitanti e degli amministratori che hanno saputo e voluto salvare il loro luogo e proporlo così a un turismo ricco di motivazioni e di stimoli conoscitivi.

Informazioni e prenotazioni: ufficio turistico tel. 0172.427050, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cherasco, 19 settembre 2013

CHERASCO (Cuneo), Capitale Italiana delle Lumache 42° ed. INCONTRO INTERNAZIONALE di ELICICOLTURA 8° ediz. Festival della Lumaca in Cucina 27 – 28 – 29 – 30 settembre 2013

Lumache rassegna del 2012In provincia di Cuneo, CHERASCO, capitale italiana della LUMACA prepara per i giorni 27 – 28 – 29 – 30 settembre 2013 la 42° edizione dell’INCONTRO INTERNAZIONALE di ELICICOLTURA e l’8° FESTIVAL della LUMACA in cucina.

Quattro giornate di gastronomia del mollusco presentato nei tanti Ristoranti della Città e nel padiglione Fiera, approntato per servire oltre 1.000 coperti al giorno e quattro giorni di raduni, convegni, riunioni, mostre e gastronomia legate a questo straordinario alimento naturale.

 

Le 2 manifestazioni da decenni rappresentano il più importante incontro annuale degli operatori del settore. Arrivando da tutto il mondo si radunano a Cherasco infatti allevatori, operatori e gastronomi per discutere i vari problemi legati alla produzione, alla commercializzazione e alla cucina della lumaca di terra Helix.

Quella del 2013 è la 42° edizione di questo raduno. Infatti nel lontano 1972 si teneva in Cherasco il primo incontro di persone che volevano dedicarsi alla produzione in cattività delle lumache di terra Helix. Da allora ogni anno, senza interruzione, questo incontro si è svolto, crescendo nel numero di partecipanti e allargando ogni anno nuovi orizzonti di interessi e provenienza dei partecipanti. Presenteranno la loro esperienza e la loro realtà, tutti collegati al sistema di produzione italiano.

Nei quattro giorni, che vedranno la presenza di numerosi studiosi di paesi europei ed extraeuropei, verranno presentate le novità e le situazioni tecniche di produzione e del mercato internazionale di questo prodotto. Hanno assicurato la loro presenza a Cherasco delegazioni di aziende dei paesi dell’Europa di paesi balcanici, dell’Africa occidentale e di alcuni paesi dell’America Latina, territori in cui si sta sviluppando l’elicicoltura all’aperto.

Saranno inoltre assegnati, come ogni anno, i premi “Lumaca d’oro 2013”, destinati a personaggi del mondo dell’elicicoltura internazionale. I premiati di quest’anno sono:

  1. FILANNINO MARCO – Barletta – settore produzione con la motivazione: “Per la grande passione e perseveranza nella gestione del proprio allevamento”.
  2. Dott. ISOLA ANTONIO MARIA – Roccasecca (Frosinone)- settore promozione e comunicazione con la motivazione: “Per la grande passione umana e artistica dimostrata nei confronti dell’elicicoltura.
  3. 1° Premio speciale alla Carriera assegnato a FRANCO BALLONE – Casoli (Chieti)con la motivazionePer aver dedicato la vita intera alla chiocciola, alla sua diffusione e alla ricerca del settore”

Il programma del 42° convegno tecnico e scientifico si arricchisce, come al solito, con il grande FESTIVAL della LUMACA, non una semplice sagra paesana, ma una rassegna di alto livello sulla cucina di questo pregiato mollusco.

Per i quattro giorni nel padiglione Fiera attrezzato, si serviranno migliaia di menù esclusivamente a base di lumache, con ricette tipiche delle varie regioni italiane. Il menù presenta infatti sei piatti con lumache, secondo le specialità di quattro “città delle lumache”: Cherasco (Cn), Segno (Sv), Borgio Verezzi (Sv), Badia Calavena (Vr).

Di particolare interesse è la novità della Kermesse Gastronomica sulle chiocciole in cucina presentata venerdì 27 settembre, subito dopo l’inaugurazione della rassegna, dai cuochi cheraschesi, insigniti negli anni dal titolo “La lumaca d’oro”. Presenteranno ognuno il loro piatto tipico di grande suggestione.

Domenica 29 settembre: una giornata intera dedicata alla gastronomia con un grande numero di banchi (fin dal mattino) di eccellenze alimentari del territorio italiano.

Insieme alla gastronomia grande musica e spettacoli: in programma venerdì sera “L’Orchestra Stabile Città di Cherasco”, sabato “Lost in Blus”, domenica, a partire dal primo pomeriggio spettacolo e sfilate degli Sbandieratori e musici di Fossano, le percussioni dei Timbales, il gruppo folk “I Pistonieri di Badia Calavena”, il gruppo occitano “Lou Serpent” con il gruppo di ballo “La malinteisa”, la Banda musicale di Cherasco e gli Sbandieratori Cherasco 1243.

Ancora da ricordare la distribuzione gratuita di frittate e paté di lumache al mattino e al pomeriggio a tutti i partecipanti alla grande festa.

Saranno quattro intense giornate di manifestazioni in onore al prelibato mollusco e all’attività della qualificata e difficile produzione dello stesso, il tutto in una Cherasco, città ricca di cultura, turismo, storia e tradizione.

Per ulteriori informazioni e una migliore sistemazione al Festival è consigliabile la prenotazione ai n° 0172 489382 – 0172 489218 – 335 361984 – e - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CHERASCO ECOFUTURA FOR RUNNING 2013 Una corsa per la vita

Percorso corsa 2013Si terrà domenica 22 settembre la terza edizione di “Cherasco Ecofutura for Running”, la manifestazione podistica non agonistica a carattere ricreativo approvata F.I.D.A.L.
Quest'anno il percorso sarà differenziato in questo modo: al percorso interamente pianeggiante e sviluppato all'interno della città, dedicato a coloro che vogliono partecipare a “Döi pass per Cherasc”, la camminata di circa 5 km aperta a tutti, si interseca una deviazione che spingerà i runners fino alla Fondovalle per poi risalire in città per la volata finale, correndo così una lunghezza totale di 8,5 km con differenti altimetrie.

   
Novità dell'ultima ora anche per il luogo di partenza ed arrivo, i quali avverranno nella magnifica di cornice dell'Arco di Belvedere. Ritrovo fissato per le ore 9,00 con partenza alle 10,30. Il villaggio di partenza sarà animato da musica e spettacoli curati da Athena Club Cherasco.

Prima della partenza ogni iscritto riceverà il pettorale ed un ricco “pacco gara”. È possibile iscriversi alla corsa entro il 18 settembre a Cherasco presso FotoBruno, Athena Club, Avis Cherasco e presso Garesio Sport Alba e Roreto e Idea Bici Roreto, nonché presso il personale autorizzato dall’organizzazione (adulti € 6,00 – under 14 € 3,00). Possibilità di iscriversi anche il giorno della corsa.


L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza per l'acquisto di un primo defibrillatore semi-automatico, a seguito dell'introduzione della recente normativa del Ministero della Salute.

Festeggiamenti per il bicentenario della nascita del 1° bersagliere d’Italia Giuseppe Vayra Cherasco, sabato 21 settembre 2013

1-ritrattovayraQuest’anno si festeggia il bicentenario della nascita di Giuseppe Silvestro Vayra, 1° Bersagliere d’Italia: la sua Città natale, Cherasco, gli tributa gli onori dovuti, quale personaggio entrato nella storia d’Italia.

In suo onore son stati programmati una serie di appuntamenti tra cui lo scoprimento di una targa sulla facciata del Municipio e il conferimento della cittadinanza onoraria alla Fanfara dei Bersaglieri di Asti.

«La ricorrenza del duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Vayra, primo Bersagliere d’Italia, non poteva passare inosservata o non sufficientemente valorizzata per Cherasco. – dice Sergio Barbero, assessore alla cultura - Si è pensato quindi di sottolineare l’anniversario omaggiando questo grande cheraschese, una figura estremamente importante proprio per la storia d’Italia: è stato il primo ad avere indossato l’uniforme dei Bersaglieri, ha compiuto una gloriosa carriera militare, ha terminato i suoi giorni a Cherasco e tutta la sua famiglia è vissuta parecchi anni nell’attuale sede del museo in palazzo Gotti. Oggi a rappresentare i Bersaglieri in giro per il mondo è la Fanfara dei Bersaglieri di Asti: per ricordare questo Corpo, il grande servizio che fanno oggi nelle parti più difficili del mondo, in vari teatri di guerra, per l’importanza nella storia per la Breccia di Porta Pia (era il 20 settembre 1870), abbiamo pensato di unire le cose e fissare la festa-commemorazione alla data vicinissima del 21 settembre».

LA VITA


Nato a Cherasco il 31 dicembre 1813, fu soldato volontario nella Brigata Granatieri della Guardia - 4° reggimento Granatieri di Lombardia. Nel 1835 il capitano Alessandro Ferrero della Marmora, sapendo che Carlo Alberto riordinava l’Armata, si rivolse direttamente a lui presentando una
“proposizione per la formazione di una compagnia di Bersaglieri e modello di uno schioppo per loro uso”. Il Re volle vedere la scura e “strana” uniforme bersaglieresca e La Mormora scelse uno dei suoi migliori sergenti, Giuseppe Silvestro Vayra, trasformandolo in modello. Sia la proposta, sia la divisa piacquero a Carlo Alberto, che il 18 giugno 1836 emanò un decreto con il quale ordinava: “Sarà istituito nell’Armata un corpo di Bersaglieri. Tale corpo sarà ora comandato da un maggiore e consterà di due compagnie di Bersaglieri, ma potrà poi essere recato ad un maggior numero, secondo che richiederanno le occorrenze del servizio”.

Il Capitano La Marmora fu promosso maggiore e posto al comando dei neonati reparti. Giuseppe Vayra nei trentotto anni di servizio militare ripercorre la carriera attraverso tutti i gradi conseguiti sino a quello di Luogotenente Colonnello. Il Comando Militare della Provincia di Torino - Ufficio Personale - con lettera dell’8 giugno 1869 (prot.n. 16185) gli “… concedeva la facoltà di far uso della divisa del 1° Reggimento Bersaglieri a vece di quella del 4° Granatieri”. Da quel momento le sue azioni di merito e le sue decorazioni sono innumerovoli: le più distinte due medaglie d’argento al Valore Militare ed una Menzione

Onorevole Mori in Cherasco il 26 ottobre 1882, nel Palazzo Gotti di Salerano, lo stesso palazzo acquistato dal Comune con delibera del 19 novembre 1906, utilizzato come sede di scuola e poi del Museo Civico G. B. Adriani.

LA FANFARA

La Fanfara dei bersaglieri di Asti è diretta dal Maestro Giancarlo Maccario ed è il fiore all’occhiello della

Sezione “Roberto Lavezzeri” presieduta dal Bersagliere Mauro Capra. Venne costituita nel 1951 e all’inizio degli Anni Settanta prese parte ai primi raduni nazionali. Oggi annovera una quarantina di ottoni portando la fanfara di Asti al livello delle migliori fanfare in congedo presenti in Italia. Oltre ai numerosi concerti nella nostra regione e all’immancabile presenza a tutti i raduni nazionali, le squillanti trombe della “Lavezzeri” hanno oltrepassato i confini nazionali.

I festeggiamenti di sabato 21 settembre 2013 avverranno secondo il seguente programma:

-          ore 15.30, al cimitero capoluogo, posa di fiori alla tomba del 1° Bersagliere d’Italia Giuseppe Silvestro Vayra;

-          ore 16.00, visita alla Sala Vayra del Museo Civico Giovan Battista Adriani;

-          ore 16.30, in piazza Nicola Vercellone, onori al Monumento dei Caduti;

-          ore 17.00, in piazza Municipio, saluti delle autorità, scoprimento della lapide a Giuseppe Silvestro Vayra; conferimento della cittadinanza onoraria alla Fanfara dei Bersaglieri di Asti “Roberto Lavezzeri”;

-          ore 21.00, all’arco Trionfale, concerto della Fanfara dei Bersaglieri di Asti “Roberto Lavezzeri”.

Cherasco, 17 settembre 2013

MERCATO dell’ANTIQUARIATO e DEL COLLEZIONISMO L’87^ edizione sarà DOMENICA 15 settembre 2013 CHERASCO – Centro Storico

antiq mercatoDopo la pausa estiva, ritorna l'appuntamento con “I GRANDI MERCATI DI CHERASCO”. Domenica 15 Settembre 2013 sarà la volta dell’87^ Edizione del Mercato dell'Antiquariato e del Collezionismo, l'incontro più atteso e affollato, dove verrà esposta un'enorme quantità di oggetti, come sempre nella suggestiva cornice del centro storico di Cherasco.

Il Mercato dell'Antiquariato e del Collezionismo di Cherascoha assunto nel corso degli anni una sempre maggiore importanza e notorietà, ottenendo un grandissimo successo di adesioni sia tra gli espositori che tra i visitatori. Una manifestazione che deve la sua popolarità e fortuna all’incantevole contesto in cui è collocata: un centro storico magnificamente conservato, legato all'arte, alla storia, al rispetto e alla esaltazione del passato. Passeggiando tra i numerosissimi banchetti del mercato, non si possono non ammirare i palazzi barocchi, le chiese seicentesche e le torri medievali che caratterizzano gli ordinati vicoli di Cherasco; oppure i due archi monumentali che delimitano la città vecchia e la via Vittorio Emanuele II, vero e proprio salotto cittadino.

La “Città delle Paci” ha ottenuto, da questo punto di vista, la maggiore importanza e fama in tutto il Nord e Centro Italia come “piazza” per l'antiquariato e il collezionismo, con oltre 5 chilometri d'esposizione di materiali di ogni genere, tutti necessariamente d'epoca o vecchi.

Rispetto agli altri mercati cheraschesi, più settoriali, l’appuntamento con l’antiquariato in generale ha il pregio di offrire veramente di tutto: dall'arredamento al settore tessile, vestiti, tende, tappeti, moda vintage. E poi oggetti per la casa, personali, da giardino, da riadattare ad usi più “moderni”, quindi sarà facilissimo perdersi in mezzo a questa offerta così ampia.

Un'attenta organizzazione e anni di selezione, ha fatto si che a Cherasco si possano trovare i migliori espositori del settore. La scelta varia tra mobili di ogni epoca, all'oggettistica di diversa fattura e materiale, dal rame al vetro, dalla ceramica al legno, al settore dedicato alla carta, con libri, stampe, cartoline, manifesti, francobolli, cataloghi, fino al collezionismo più originale.

Collezionisti provenienti sia delle regioni Centro-Settentrionali italiane, che dai paesi esteri confinanti, come Francia e Svizzera, allestiranno più di 650 banchi per soddisfare i quasi 25.000 visitatori che passeggeranno tra le vie cheraschesi alla ricerca dei pezzi da inserire nelle loro collezioni o di arredi antichi.

Domenica 15 settembre 2013, in tutto il centro storico di Cherasco non ci sarà via, angolo, portico, spiazzo che non sia occupato, dalle prime ore della notte fino a sera, dai venditori di cose “di una volta”.

Solo per domenica il Centro Storico di Cherasco sarà completamente pedonale: capienti parcheggi per auto e pullman si trovano al di fuori degli Archi, nelle due piazze; una grande area camper attrezzata può accogliere fino a 300 roulotte o camper; ; 8 hotel e oltre 17 bed and breakfast sono a disposizione per ospitare chi vuole arrivare un giorno prima o andare via un giorno dopo.

Per la ristorazione Cherasco offre, nel suo centro, oltre una decina di ristoranti e osterie, oppure prendendo l’auto altri 20 locali nel territorio; inoltre bar, caffetterie, pasticcerie quel giorno si organizzano con tavolini e sedie all’aperto.

INFO: ufficio turistico tel. 0172427050.

 

Mostre d’arte

Contemporaneamente al grande mercato dell’Antiquariato di Cherasco gli amanti dell’arte non si perderanno le due mostre che offre la Città: a Palazzo Salmatoris la Mostra Antologica di GIUSEPPE VIGNANI con i suoi innamorati tra le nuvole, gli uomini che cercano di raggiungere la luna con la scala, o quelli al mare con i lunghi costumi a righe. Aperta fino al 29 settembre, il sabato e la domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19; da martedì a venerdì dalle ore 14.30 alle 19.

Nella Chiesa di San Gregorio, FABRIZIO OBERTI presenta “Dall’Impressionismo …all’Informale” è un’antologica con una selezione di opere dal 1999 ad oggi attraverso un percorso che va dalle prime tempere su carta, legate al paesaggio impressionista, passando per i primi oli tradizionali e poi realizzati a spatola fino ai grandi formati, sempre in tema di paesaggio impressionista e postimpressionista, agli astracolorismi, ai moduli cromatici, alle opere informali ed, in anteprima, alle sculture. Si potrà visitare fino al 29 settembre il venerdì e il sabato dalle ore 14 alle 19 e la domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle 19

Entrambe ad ingresso libero.