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Manifestazioni

Una Città per Danzare: 6° appuntamento con la performance “Talk to me” Teatro Salomone, domenica 18 marzo 2014, ore 18

Continua con successo l'iniziativa "Una Città per Danzare", promossa da "Cherasco Suite" e a talk to  mecura di Graziella Zocchi, con la sesta performance di fine residenza del progetto Re.Cre.Che., Residenza Creativa Cherasco, a cura di Francesco Dalmasso.

 

Domenica 16 marzo alle ore 18 presso il teatro comunale "G. Salomone" verrà presentato "Talk to me". Il lavoro è una collaborazione fra la danzatrice/coreografa spagnola Gema Iglesias (Valencia) e il danzatore/coreografo Francesco Dalmasso.

 

«Talk to me – dicono gli artisti – presenta una serie di situazioni, che spaziano dal reale all'assurdo, dal concreto al visionario, e gravitano attorno al tema della comunicazione. Nell'evoluzione di queste situazioni diverse si delinea un percorso, il cui senso è rendere alcune sfumature ed aspetti che intervengono a plasmare un atto comunicativo, che lo rendono possibile, lo definiscono e lo trasformano, ma anche quegli elementi che lo disturbano, lo ostacolano o lo annullano del tutto. Abbiamo riflettuto su come il nostro lavoro sarebbe stato un pezzo creato a distanza e su come questa distanza avrebbe e ha influenzato il nostro processo di creazione. Ci siamo concentrati sulle difficoltà e sugli ostacoli che, per noi in questa situazione come in generale, possono rallentare ed interferire in un processo comunicativo, fino a vanificarlo. Ma anche su quali siano gli elementi che lo rendono efficace e fanno sì che funzioni. Talk to me - continuano Iglesias e Dalmasso - si propone di esplorare una serie di momenti di uno spettro che va dalla totale assenza di interazione, dettata dal contesto o dalla volontà a seconda della situazione, fino ad una prova di comunicazione idealmente perfetta (ammesso che esista). In questo percorso si fa strada il tentativo, più o meno evidente, di stabilire una connessione che permetta di inviare e ricevere messaggi in maniera efficace, che permetta quindi uno scambio fluido ed equilibrato a livello comunicativo».

 

"Talk to me" è il sesto di una serie di appuntamenti, che è stato possibile organizzare grazie alla disponibilità e al prezioso supporto dell'amministrazione comunale.

 

Come sempre, la performance sarà ad ingresso gratuito. Seguirà un incontro con gli artisti e, per concludere, un rinfresco gentilmente offerto da La Dolce Arte - Racca.

 

Cherasco, 12 marzo 2014

Giovedì 13 marzo “Slow Food Story” a Cherasco Movie Proiezione all’auditorium civico di via San Pietro; ingresso gratuito.


Giovedì 13 marzo, nell'Auditorium Civico di via San Pietro 41 a Cherasco, è in programma la Slow-Food-Story-seconda serata di  "Cherasco Movie 2014", rassegna cinematografica organizzata dal Presidio cinematografico di Cherasco di Piemonte Movie,  Città di Cherasco, Cherasco Eventi  e dall'Associazione culturale "Evvivanoé".

 

Alle 21,15 si terrà la proiezione del documentario “Slow Food Story” di Stefano Sardo, con Carlo Petrini (Italia, 2013, 74’).

E’ la storia di una rivoluzione. Una rivoluzione lenta. Slow. Come una lumaca. Una rivoluzione che va avanti da 25 anni e ancora non dà cenno di volersi fermare. E che ha un suo lìder maximo, che si chiama Carlo Petrini, detto Carlìn. L’inventore di Slow Food e di Terra Madre.

Nel 1986, in Italia, Carlìn fonda l’associazione gastronomica ArciGola, e tre anni dopo lancia a Parigi lo Slow Food, un movimento internazionale che nasce come Resistenza al fast food. Senza mai lasciare Bra, la sua cittadina di 27mila abitanti, Petrini crea un movimento che oggi esiste in 150 Paesi, e che trasforma per sempre la gastronomia.

Slow Food Story è la storia di un gruppo di amici di provincia: una storia di bischerate, di passioni politiche, di ristoranti, di riti contadini riesumati, di vino e di viaggi, di scommesse vinte o perse ma vissute sempre con la stessa inaffondabile, burbera, ironia.

Una storia che ci dimostra come anche le più importanti avventure culturali possono nascere da un approccio divertito alla vita.

 

La proiezione è abbinata al cortometraggio “Il debito del mare” (Italia, 2013, 14’) di Adil Tanani, vincitore dell’edizione 2013 del Piemonte Movie gLocal Film Festival.

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti.


Per ulteriori informazioni visitare il sito internet cherascomovie.blospot.it, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare il numero 335-1050588.

 

La rassegna è organizzata in collaborazione con il Festival regionale “Piemonte Movie gLocal Film Festival” e il “PDFF - Piemonte Documenteur Film Festival” e con il supporto di Regione Piemonte, Fondazione Crt, Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Banca di Credito Cooperativo di Cherasco, BRC, Biemmedue, Castello Visconteo di Cherasco ed Enoteca Palazzo Mentone.


Direzione artistica: Alessandro Gaido, Sara Merlino e Francesco Rasero.Cherasco, 4 marzo 2014

Festa della donna a teatro Le musicanti Sabato 8 marzo 2014, ore 20.45 – Cherasco, Teatro Salomone

Tra gli appuntamenti programmati dall’Università della Terza Età di Cherasco e Roreto c’è Musicantianche quello per la Festa della donna: sabato 8 marzo 2014, ore 20.45, al Teatro Salomone di Cherasco, l'Associazione Teatrale “Un Palco Nudo” e l'Orchestra di Jean Anouilh che presentano “Le Musicanti”, per la regia di Antonello Marchese.

 

Commedia leggera che invoglia alle risate: una serata con le ragazze del Cafè de les Poulettes Blanches in una fredda serata del 1942.

L'Associazione Culturale “Un Palco Nudo” propone uno spettacolo con un cast tutto al femminile composto da un gruppo di appassionate e mature attrici.

La regia, curata da Antonello Marchese si riconosce nella particolare attenzione alla gestualità, pur tenendo conto di una recitazione che spazia dalla verità dei sentimenti ad un "astrattismo" di toni ed espressioni. Il ritmo dello spettacolo è scandito dalle musiche originali composte da Guido Gaito.

L'Orchestra del commediografo francese Jean Anouilh (1910-1987), un atto unico in forma di concerto, teatro in cui artificio e verità dei sentimenti si fondono in un gioco di rimandi.

Presso il fantomatico Cafè des Poulettes Blanches, bagno termale nei pressi di Parigi, una sgangherata orchestrina, composta da sei "improbabili" musiciste e un timido pianista, si ritrova a suonare per un pubblico di vecchi costipati. La musica è il vero filo conduttore che unisce le storie raccontate dai personaggi.

Storie che si accavallano e si intrecciano trasportandoci in un malinconico mondo un po' demodé e a tratti grottesco fatto di solitudini, cattiverie, amori spezzati, frustrazioni e grandi passioni. Non mancano l'ironia e il divertimento in un gioco di travestimenti e di finzioni, dove l'ambiguità viene esaltata nella trasposizione dei sessi e nell'esasperazione dei caratteri.

Musiche di Guido Gaito con Marlene Pietropaoli , Valeria Francese, Sonia Piccirillo, Giuliana Dolci, Francesca Asteggiano, Loredana Fichera.

Le attrici sono: Elisabetta Gullì in Susanna, Giuliana Dolci in Luana, Loredana Fichera in Madame Ortense, Marlene Pietropaoli in Greta, Sonia Piccirillo in Virginia, Valeria Francese in Leon.

 

L’ingresso è libero fino ad esaurimento di posti.

 

Cherasco, 3 marzo 2014

Una Città per Danzare: 5° appuntamento con la performance “Polo” Teatro Salomone, domenica 9 marzo, ore 18

Continua con grande successo l'iniziativa "Una Città per Danzare", promossa da "Cherasco concept PoloSuite" e a cura di Graziella Zocchi.

Domenica 9 marzo 2014, alle ore 18, presso il teatro comunale "Graziana Salomone" c’è il quinto appuntamento con le performance di fine residenza di Re.Cre.Che., Residenza Creativa Cherasco, progetto a cura di Francesco Dalmasso.

"Polo", il titolo del lavoro che verrà presentato: è un solo che la danzatrice e coreografa Elisa D'Amico (Arnhem, Olanda) ha creato per e in collaborazione con Francesco Dalmasso, come ricerca conclusiva del suo percorso di studi presso la Scuola Superiore per le Arti ArtEZ, in Olanda.

«Lo spazio scenico cambia e si trasforma continuamente – spiega la danzatrice D’Amico - il movimento crea un viaggio che terrà danzatore e pubblico costantemente impegnati nel capire e nel partecipare alle azioni, che a volte saranno, all'apparenza, senza senso. Il movimento contribuisce a creare situazioni ma allo stesso tempo a disfarle, a creare nuove direzioni ed aprire nuove porte. Verranno esplorati dal danzatore spazi interni ed esterni al corpo, entrambi fondamentali per generare il movimento. Dall'analisi delle relazioni tra il corpo e lo spazio che lo circonda, il lavoro cerca di rispondere a due quesiti nati da una precedente ricerca: “Che percezione del corpo tu, come coreografo, vuoi enfatizzare?”, “È possibile sedurre il pubblico con movementi apparentemente senza senso o senza scopo?” Durante il processo di creazione abbiamo collaborato con Damiano Mollo, musicista, per creare atmosfere e guidare la danza attraverso la musica. Un modo per avere più punti di vista sulla ricerca di movimento e per approfondire la densità che esso ha nello spazio, anche grazie alla presenza del suono». 

 

"Polo" è il quinto di una serie di appuntamenti, che son stati possibili organizzare grazie alla disponibilità e al prezioso supporto dell'amministrazione comunale.

Come sempre, la performance sarà ad ingresso gratuito, e sarà seguita da un incontro con gli artisti.

Per concludere, ci sarà un rinfresco gentilmente offerto da La Dolce Arte - Racca

 


Cherasco, 28 febbraio 2014

I documentari “Made in Granda” protagonisti a Cherasco Movie 2014 Quattro appuntamenti in cartellone dal 27 febbraio al 27 marzo; ingresso gratuito.

Al via giovedì 27 febbraio 2014 la quinta edizione di “Cherasco Movie”, rassegna cinematografica benvenuto-mister-zimmermanorganizzata dal Presidio cinematografico di Cherasco di Piemonte Movie, Città di Cherasco, Cherasco Eventi   e dall'Associazione culturale "Evvivanoé".


Per un mese, fino al 27 marzo, sono in programma quattro serate-evento dedicate al mondo del documentario, con lavori realizzati in Provincia di Cuneo e/o da registi del territorio, che (come da “tradizione” della manifestazione) saranno presenti in sala per raccontare le loro opere e rispondere alle domande del pubblico.

 

Questo il calendario delle proiezioni, tutte a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti:

Giovedì 27 febbraio 2014
Enoteca Palazzo Mentone, via Vittorio Emanuele 120 – Cherasco (Cuneo), ore 21,15
Serata di presentazione della rassegna 2014, con proiezione di “Benvenuto Mister Zimmerman” (documentario, Italia, 2013, 26’) di Davide Mazzocco e Stefano Rogliatti: l’attesa e l’arrivo di Bob Dylan a Barolo per il festival Collisioni 2013.
Presenti i registi; introduce Alessandro Gaido, presidente di Piemonte Movie.

 

Giovedì 13 marzo 2014
Auditorium civico, via San Pietro 41 – Cherasco (Cuneo), ore 21
“Slow Food Story” (documentario, Italia, 2013, 74’), di  Stefano Sardo con Carlo Petrini: la nascita e la diffusione del movimento Slow Food attraverso la biografia del suo fondatore e leader carismatico e del gruppo di amici e collaboratori che l’ha accompagnato lungo questa avventura dall’impatto straordinario nel mondo della gastronomia e nella cultura del nostro tempo.
Proiezione abbinata al cortometraggio “Il debito del mare” (Italia, 2013, 14’) di Adil Tanani, vincitore dell’edizione 2013 del Piemonte Movie gLocal Film Festival.

 

Giovedì 20 marzo 2014
Auditorium civico, via San Pietro 41 – Cherasco (Cuneo), ore 21
“Vento” (documentario, Italia, 2013, 50’), di Stefano Scarafia, Paolo Casalis e Pino Pace: la ciclabile più lunga d’Italia vissuta per otto giorni, necessari a cinque progettisti del Politecnico di Milano per attraversare l’Italia settentrionale in bicicletta, seguendo il corso del fiume Po da Torino a Venezia.
Proiezione abbinata al cortometraggio “Carmine” (Italia, 2013, 15’) di Davide Luchino, vincitore della sezione Spazio Torino del Torino Film Festival 2013.

 

Giovedì 27 marzo 2014
Auditorium civico, via San Pietro 41 – Cherasco (Cuneo), ore 21
“Corpi in bilico” (documentario, Italia, 2013, 70’), prodotto da L’Aura – Scuola di cinema di Ostana, OffiCine e Arancia Film, da un’idea di Giorgio Diritti e Fredo Valla: una storia corale del lavoro/non lavoro giovanile in Italia, tra geografie e genealogie, grazie a sei “storie del vero” che portano il nome dei loro protagonisti, l’emozione della felicità e del disagio, la dignità e l’umiliazione, la creatività e l’isolamento attraverso faticosi percorsi quotidiani.