testata


Manifestazioni

44° INCONTRO INTERNAZIONALE DI ELICICOLTURA FESTIVAL della LUMACA in cucina – 10° edizione CHERASCO, 25 – 26 – 27 – 28 settembre 2015 Quattro giorni di gastronomia, folklore, spettacolo, cultura attorno alla lumaca

In provincia di Cuneo, CHERASCO, capitale italiana della LUMACA prepara per i giorni 25 – Festival della Lumaca cene26 – 27  – 28 settembre 2015 la 44° edizione dell’INCONTRO INTERNAZIONALE di ELICICOLTURA e il 10° FESTIVAL della LUMACA in cucina.


Le 2 manifestazioni da decenni rappresentano il più importante incontro annuale degli operatori del settore.

Arrivando da tutta Europa si radunano a Cherasco infatti allevatori, operatori e gastronomi per discutere i vari problemi legati alla produzione, alla commercializzazione e alla cucina della lumaca di terra Helix.

 

FESTIVAL DELLA LUMACA

Il programma del 44° convegno tecnico e scientifico si arricchisce, come al solito, con il grande FESTIVAL della LUMACA, non una semplice sagra paesana, ma una rassegna di alto livello sulla cucina di questo pregiato mollusco.
Per i quattro giorni nel padiglione Fiera attrezzato, si serviranno migliaia di menù esclusivamente a base di lumache, con ricette tipiche delle varie regioni italiane.

Il menù presenta infatti sette piatti con lumache, secondo le specialità di Cherasco e di altre due “città delle lumache”: Segno (Sv) e Gesico (Ca).

 

Di particolare interesse è la novità della Kermesse Gastronomica sulle chiocciole in cucina presentata venerdì 25 settembre, subito dopo l’inaugurazione della rassegna, dai cuochi cheraschesi, insigniti negli anni dal titolo “La lumaca d’oro”. Presenteranno ognuno il loro piatto tipico di grande suggestione.

 

Domenica 27 settembre: una giornata intera dedicata alla gastronomia (fin dal mattino) con un grande numero di banchi  di eccellenze alimentari del territorio italiano.

 

Insieme alla gastronomia grande musica e spettacoli: in programma tutte le sere concerti musicali, domenica, a partire dal primo pomeriggio spettacolo e sfilate degli Sbandieratori e musici Principi d’Acaia di Fossano, gli Sbandieratori Cherasco 1243, le percussioni dei Timbales, il gruppo folk e musicale di Vezza d’Alba, il gruppo storico “El Bal du Sabre”, il gruppo majorettes “Le Stelline” di Ferrere e in chiusura la Banda musicale di Cherasco.

 

Ancora da ricordare la distribuzione gratuita di frittate e paté di lumache al mattino e al pomeriggio a tutti i partecipanti alla grande festa.

 

Saranno quattro intense giornate di manifestazioni in onore al prelibato mollusco e all’attività della qualificata e difficile produzione dello stesso, il tutto in una Cherasco, città ricca di cultura, turismo, storia e tradizione.
 
Per ulteriori informazioni e una migliore sistemazione al Festival è consigliabile la prenotazione ai n° 0172 489382 – 0172 489218 – 335 361984 –  e - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

INCONTRO INTERNAZIONE DI ELICICOLTURA

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 25 – 26 – 27 – 28 Settembre 2015, come è ormai tradizione, si terrà l’annuale INCONTRO INTERNAZIONALE di ELICICOLTURA: quattro giorni di raduni, convegni, riunioni, mostre e lumache allevamentogastronomia legate a questo straordinario alimento naturale.


La rassegna di settembre vedrà ancora una volta riuniti a Cherasco, in una grande festa comune dedicata alla lumaca, gli allevatori, i tecnici, gli studiosi, gli operatori commerciali, gli appassionati di cucina e i turisti alla ricerca di gusti e conoscenze nuove. A Cherasco si riuniranno soprattutto tutti gli allevatori di lumache che utilizzano il metodo italiano di produzione che è quello in condizioni naturali, con soli alimenti vegetali, senza mangimi concentrati.

 


Quella del 2015 è la 44° edizione di questo raduno. Infatti nel lontano 1972 si teneva in Cherasco il primo incontro di persone che volevano dedicarsi alla produzione in cattività delle lumache di terra Helix. Da allora ogni anno, senza interruzione, questo incontro si è svolto, crescendo nel numero di partecipanti e allargando ogni anno nuovi orizzonti di interessi e provenienza dei partecipanti che presenteranno la loro esperienza e la loro realtà, tutti  collegati al sistema di produzione italiano.


Cherasco, in provincia di Cuneo, è chiamata da anni la “capitale italiana della lumaca”. Questo deriva da 3 fatti principali: il primo che la città è la sede nazionale dell’Associazione Nazionale Elicicoltori e dell’Istituto Internazionale di Elicicoltura; il secondo perché da più di 40 anni a Cherasco si lavora nella ricerca, nella divulgazione e della promozione del settore produttivo del mollusco; il terzo perchè la città è diventata un importante centro di cultura e divulgazione gastronomica del mollusco.

 


L’incontro di Cherasco risulta essere la più importante manifestazione internazionale per l’elicicoltura, per la lumaca d’allevamento e per i prodotti ad essa collegati. La rassegna infatti raccoglie da ogni parte d’Italia e dall’estero migliaia di operatori di questo settore specifico.
Nei quattro giorni, che vedranno la presenza di numerosi studiosi di paesi europei ed extraeuropei, verranno presentate le novità e le situazioni tecniche di produzione e del mercato internazionale di questo prodotto.

 


La novità assoluta di questa edizione è la presentazione definitiva del progetto ufficiale di estrazione della bava, con metodo indolore e in pieno benessere del mollusco. Dopo anni di lavoro e di ricerche sarà reso noto il progetto che con la presentazione della nuova macchina con la ozonizzazione del secreto e il contratto di filiera per il ritiro dello stesso.

 

Hanno assicurato la loro presenza all’incontro delegazioni di molti paesi della Comunità Europea, dei paesi balcanici e del Medio Oriente (Libano, Giordania, Sud Africa), tutti territori in cui si sta sviluppando l’elicicoltura all’aperto con metodo tutto italiano.

 

Moderatore del Convegno di domenica 27 settembre sarà il famoso giornalista televisivo enogastronomico Paolo Massobrio.

 

Questo sistema diffuso e promosso dall’Istituto Internazionale di Elicicoltura di Cherasco è praticato ormai ovunque nei vari continenti, in pieno ambiente naturale, senza uso di concimi, prodotti chimici e mangimi industriali.
Il Raduno si articola in quattro giornate di conferenze e di relazioni tecnico – economiche con particolare riferimento alle comunicazioni di aggiornamento sui risultati ottenuti nell’ultimo anno di lavoro.

Vi saranno poi visite guidate ad aziende elicicole della zona e incontri organizzativi delle varie delegazioni regionali italiane.

Saranno inoltre assegnati, come ogni anno, i premi “Lumaca d’oro 2015”, destinati a  personaggi del mondo dell’elicicoltura internazionale.
Un posto importante, come sempre, sarà concesso alla gastronomia tipica e specifica delle lumache, con le varie rassegne culinarie programmate e con la presentazione dei piatti tipici delle 15 “Città delle lumache italiane.

Contemporaneamente si svolgeranno le numerose manifestazioni collaterali, che sono:

    Gran Mercato dei prodotti alimentari di qualità, in programma domenica 27 settembre.
    Mostra delle attrezzature e delle attività elicicole con la rassegna espositiva della lumaca viva e conservata.
    La rassegna “La lumaca in cucina”, presentata dai numerosi e qualificati ristoranti del centro storico, con interi menù dedicati alle lumache. 

Informazioni generali: Tel  0172 489382     e – mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; www.istitutodielicicoltura.com   

 

Molti paesi europei ed extraeuropei a Cherasco per le lumache

 


La rassegna che raccoglie ogni anno un sempre crescente numero di operatori italiani ed europei del settore, nel 2015, riveste un’importanza notevole per le novità assolute che saranno parte determinante dell’evento.

 

Sarà infatti presentato, in collaborazione con il Ministero della Salute, il “Manuale di buona prassi operativa in elicicoltura”, documento molto importante per permettere l’allevamento della lumaca di terra, in condizioni naturali, seguendo vie di totale benessere del mollusco.

 

La novità assoluta di questa edizione è inoltre la presentazione definitiva del progetto ufficiale di estrazione della bava, con metodo indolore e in pieno benessere del mollusco.

 

Dopo anni di lavoro e di ricerche sarà reso noto il progetto  che, con la presentazione della nuova macchina con la ozonizzazione del secreto e del contratto di filiera per il ritiro dello stesso, garantirà a tutti gli allevamenti nuove capacità di reddito.

 

Oltre 300 i delegati esteri iscritti ai convegni: tra i tanti ricordiamo delegazioni del Sud Africa, dell’Albania, del Libano e del Portogallo.

 

Cherasco, 21 settembre 2015

MASSIMO RICCI I sensi del colore Cherasco, Palazzo Salmatoris dal 26 settembre all’11 ottobre 2015

Riapre, dopo quasi dieci mesi di restauri, Palazzo Salmatoris e, in un allestimento modificato Massimo Ricci e ammodernato, propone il vincitore del Premio Nazionale Romano Reviglio del 2014 “Massimo Ricci” con la mostra dal titolo “I sensi del colore”.

 

Massimo Ricci è nato nel 1961 a Nizza Monferrato, dove vive e lavora. Ha iniziato giovanissimo il suo cammino al contatto di artisti della scuola astigiana, quindi ha frequentato lezioni di figura presso l’Accademia Ligustica di Genova, maturando il proprio linguaggio che a tutt’oggi costituisce occasione ininterrotta di ricerca stilistica.

Affianca all’attività in studio realizzazioni pittoriche e grafiche in contesti architettonici ed in ambienti. Svolge attività di illustrazione artistica per l’editoria, enti pubblici e aziende in vari settori. Ha illustrato per tutto l’arco di durata editoriale il foglio nazionale “Tuttocome” sul quotidiano La Stampa.

Sue personali sono state: 1982 Nizza Monferrato Palazzo Crova, 1983 Acqui Terme Palazzo Robellini, 1987 Asti Sala della Provincia, 1988-89 Alessandria Galleria “Clio”, 1991 Asti Galleria “La Giostra”, 1992 San Remo Casinò Municipale, 1994 Vignale Monferrato Palazzo Callori, 1996 Torino Galleria Fogliato, 1997 Tagerwillen Steinblock Gasthof, 1998 Asti Galleria “Il Platano”, 1999 Alba Galleria “Il Bandolo”, 2000-2002 Aosta Galleria “La Botteguccia”, 2001 Ginevra Galleria “Les Salons”, 2003 Torino Galleria “Fogliato”, 2004 Asti Galleria “Il Platano”, 2005 Mombaruzzo Distillerie Berta   , 2006 Imperia Galleria “Battifoglio”, 2007 Acqui Terme Galleria “Artanda”, 2008 Monforte d’Alba Galleria “Ars Mundi”, 2009 Albissola Circolo degli Artisti, 2010 Torino Galleria Fogliato, 2011 Monforte d’Alba Galleria “Ars Mundi”, 2011 Ceva Banco Azzoaglio, 2013 Monforte d’Alba Galleria “Ars Mundi”, 2013 Lugano Finter Bank, 2014 Racchetta Tanaro, Casa Vinicola Braida. Vincitore Premio Nazionale Romano Reviglio Cherasco 2014.

 

«“Senso” è parola seducente, custode di una varietà di significati che sono la sua attrattiva. – dice il pittore stesso a spiegazione del titolo della mostra cheraschese - “Colore”, invece, credo non sia neppure veramente una parola. Appena pronunciata la sua esistenza affoga immediatamente negli occhi, come incapace di sopravvivere nel mondo dei suoni, arresa all’urgenza della luce. Quali sono i sensi del colore? Penso in primo luogo alle vie espressive, ai sentieri stilistici che il colore intraprende. “Senso”, quindi, come direzione di percorso. In questo caso, una direzione di consapevolezza e di libertà conquistata, senza rifiuto della regola ma conservandola come vissuto acquisito, su cui innestare altre, ulteriori ragioni. “Senso”, poi, come “significato”. E qui mi preme davvero dire con buona voce che il significato di questo colore è il colore. Percorro da tempo un crinale che si affaccia tra il racconto e i segni, con il rischio a volte che l’osservatore si fermi al primo aspetto e non consideri il secondo. La scelta figurativa, che risponde a un mio bisogno di non rinnegare l’esperienza della realtà, non deve invece render vano lo sforzo di vivere il sogno nel colore, il quale porta in sé con leggerezza l’incanto di tutti i significati possibili, e che del racconto si serve come piacevole pretesto. Infine, ma forse innanzitutto, “senso” come percezione sensoriale, componente sensuale e seduttiva. Personalmente mi sento consapevole vittima di un’erotica del colore in senso (ancora?...) totale, somma di amore viscerale, attrazione intellettuale e rapporto fisico. E fedeltà, non senza tormento. Ringrazio allora il Premio Romano Reviglio, che in quest’ultimo anno di lavoro, in previsione di questa mostra, ha contribuito a risvegliare ancora di più i sensi del mio colore, nella percezione, nel significato e nella direzione di percorso».

 

L’inaugurazione della mostra di Massimo Ricci sarà sabato 26 settembre alle ore 17, a Palazzo Salmatoris.

La mostra si potrà poi visitare fino a domenica 11 ottobre 2015 con i seguenti orari: giovedì e venerdì dalle ore 15 alle 19, sabato e domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
Ingresso libero.

 

Info: Cherasco Eventi tel. 0172427050, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Cherasco, 2 settembre  2015

Il Premio Nazionale GINA LAGORIO “Una donna nel mondo” a Daria Bonfietti presidente dell’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica

L’edizione 2015 del Premio Nazionale “Una donna nel mondo”, dedicato a Gina Lagorio, andrà Daria Bonfiettia DARIA BONFIETTI, Presidente dell’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica.

 

Sono ormai dieci anni (era il luglio del 2005) che Gina Lagorio, cittadina onoraria di Cherasco, tra i protagonisti della cultura del XX secolo, ci ha lasciato: la Città di Cherasco, nel ricordo e in onore di questa sua “grande ed unica cittadina”, ha istituito il Premio Nazionale “UNA DONNA nel MONDO”.

 

Il premio, conferito negli anni, è sempre stato il riconoscimento assegnato ad una donna che, nella sua vita e nelle sue opere, abbia lasciato segni forti e significativi per i grandi valori della comunità civile, proprio come ha fatto la scrittrice scomparsa nel corso della sua esistenza.

Ecco quindi che Cherasco lo ha attribuito con molta fierezza all’avvocato Bianca Guidetti Serra, scomparsa l’anno scorso, che fu partigiana e politica; ad Aminata Dramane Traoré, politica e scrittrice del Mali; a Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo Borsellino, impegnata politicamente dopo la strage di Via D’Amelio; a Milena Gabanelli giornalista e conduttrice di programmi televisivi d’inchiesta; a Lella Costa attrice, scrittrice e doppiatrice; a Laura Boldrini, oggi presidente della Camera dei Deputati che quando è stata premiata era portavoce dell’alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati; a Cecilia Strada figlia di Gino Strada e della scomparsa Teresa, presidente dell’associazione di Emergency; a Livia Pomodoro, magistrato, presidente del Tribunale di Milano; a Giovanna Cavazzoni, presidente di Vidas, l’associazione che offre assistenza socio-sanitaria completa e gratuita ai malati terminali a Milano e in 104 comuni della provincia.

 

Daria Bonfietti nata a Mantova, dopo le scuole superiori si trasferisce a Bologna dove frequenta l’Università, si laurea in Scienze Politiche e insegna in Istituti superiori.
Dopo la prematura scomparsa della madre nel 1976, vive con il padre quando il 27 giugno 1980 perde il fratello Alberto sul volo Bologna-Palermo. Per i primi anni la sua vita è sconvolta dal dolore: quando, dopo una lunga malattia anche il padre nel 1985 se ne va, rimane sola e lentamente nasce in lei il bisogno di sapere, di capire cosa avvenne quella sera del 1980 nei cieli del Tirreno. Da qui la decisione di fondare l’Associazione dei parenti delle vittime, che si impegna sia per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla vicenda, sia per indurre alle proprie responsabilità le Istituzioni del Paese.
Sotto questa spinta si ha un impegno più determinato della Magistratura, a cominciare dal recupero del relitto, e un’attenzione nuova del Parlamento con i lavori della Commissione Stragi.
Nel 1994, un gruppo di personalità che si impegnano a riaccendere l’attenzione sulla vicenda (da Marco Risi con il film il “Muro di gomma”, al giornalista Andrea Purgatori, a Francesco De Gregori, all’avv. Alessandro Gamberini, al Sindaco di Bologna Walter Vitali) in occasione delle elezioni politiche, lancia un appello per la sua candidatura al Parlamento italiano.
Daria Bonfietti entra così alla Camera dei deputati nel 1994. Nel 1996 e nel 2001 viene rieletta al Senato. Molti gli impegni assunti durante questa esperienza, legati soprattutto alla partecipazione alla Commissione Stragi.
Un contributo determinante alle indagini viene inoltre fornito dall’Associazione, che nel procedimento penale in corso a Roma, nomina come suoi periti di parte, un collegio peritale composto da professori del Politecnico di Torino. È una svolta significativa, perché introduce elementi di provata scientificità in un contesto che fino ad allora era stato “determinato” esclusivamente dal sapere militare.
Anche per merito di questi contributi, nel 1999 il Giudice Priore concluderà la fase istruttoria sostenendo: “Il DC9 è stato abbattuto all’interno di un episodio di guerra aerea, guerra di fatto e non dichiarata… Nessuno ha dato la minima spiegazione”.
Finita questa fase dell’inchiesta, sente molto il problema del relitto del DC9, ripescato a 3500 metri di profondità, con grande impiego di risorse anche tecniche e poi ricostruito a Pratica di mare, e comincia a progettare una sua possibile collocazione.
Si aprono contatti con il Sindaco di Bologna, per trovare una locazione possibile, e poi con gli architetti Mazzucato per la riqualificazione di vecchi capannoni. Una convenzione con i Ministeri dei Beni culturali e della Giustizia e con gli Enti locali dell’Emilia Romagna, rende possibile la realizzazione di quello che sarà chiamato il Museo per la Memoria di Ustica.
L’Associazione cura con particolare interesse tutta l’attività di didattica attorno al Museo, anche in convenzione con il Ministero dell’istruzione, e sta organizzando un Convegno storico entro il 35° anniversario, a Bologna, sul “1980”, con professori e ricercatori e storici di varie Università italiane.

 

Il conferimento del Premio Nazionale Gina Lagorio “Una donna nel mondo” a Daria Bonfietti avverrà sabato 19 settembre 2015, nel Salone Consigliare del Palazzo Municipale di Cherasco, alle ore 17.00, con una cerimonia ufficiale aperta a tutti, alla presenza della premiata, delle autorità e con l’intervento dello storico Giovanni De Luna.

 

 

Cherasco, 5 agosto 2015

Un pomeriggio con istruttori cinofili ENCI per gli amici a 4 zampe Domenica 20 settembre 2015, dalle ore 15 alle 19 Cherasco, all’Area cani “Amici di zampa”

L’Associazione Recuperamiamoli ONLUS organizza a Cherasco una mezza giornata dedicata thelma primo pianoagli amici a 4 zampe: domenica 20 settembre, nell’area cani “Amici di zampa” (in cima alla Salita Vecchia), dalle ore 15.00 alle 19.00, istruttori cinofili ENCI saranno a disposizione di tutti i partecipanti per consulenze gratuite, pet education e percorsi di agility con i cani dell’Associazione per tutti i bambini.

 

Sarà un pomeriggio di formazione ed informazione rivolta ai conduttori e ai cani e concernente argomenti quali la socializzazione tra cani, l’inserimento e la corretta gestione del cane in ambiente urbano e  cenni di educazione di base.

 

Sono previsti anche momenti di gioco, con appositi percorsi motori, per i bambini con la partecipazione dei cani dell’Associazione.

 

L'Associazione Recuperamiamoli ha lo scopo di realizzare, all'interno dei canili ospitanti, programmi di recupero comportamentale a favore di quei cani ospiti le cui problematicità potrebbero essere di ostacolo ad un’adozione. L’Associazione ha inoltre per scopo quello di addestrare cani provenienti da canili e/o rifugi presenti sul territorio nazionale per destinarli ad attività di pet therapy presso case di riposo, strutture psichiatriche, luoghi di degenza, comunità per disabili, comunità per minori e scuole.
Le sedute di Attività Assistita con Animali (AAA), di Terapia Assistita con Animali (TAA) e Pet Education, si svolgono avvalendosi di cani provenienti dai canili che dopo un attento controllo sanitario, debitamente certificato da un medico veterinario, ed un percorso di recupero comportamentale, vengono addestrati alla pet therapy dal Responsabile Tecnico dell’Associazione operante da anni nel settore ed inscritto nel Registro degli Addestratori Cinofili ENCI.
Tutte le sedute sono progettate e monitorate da un’équipe multidisciplinare composta da uno psicologo, un pedagogista, un medico veterinario ed un istruttore cinofilo ENCI.
Tutti i cani dell’Associazione hanno superato il CAE1 patentino rilasciato dall’ENCI, Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, ed attestante il requisito dell’affidabilità e l’assenza di problematiche di comportamento.
L’Associazione ha altresì lo scopo di addestrare cani d’ausilio da destinare a disabili motori e/o soggetti il cui handicap inficia una sufficiente autonomia.

 

L’appuntamento è a partire dalle ore 15.00, aperto a tutti, ad ingresso libero.

 

 

Cherasco, 9 settembre 2015

MERCATO dell’ANTIQUARIATO e DEL COLLEZIONISMO La 93^ edizione sarà DOMENICA 13 settembre 2015 CHERASCO – Centro Storico

Dopo la pausa estiva, ritorna l'appuntamento con “I GRANDI MERCATI DI CHERASCO”. antiquariato estateDomenica 13 settembre 2015 sarà la volta della 93^ Edizione del Mercato dell'Antiquariato e del Collezionismo, l'incontro più atteso e affollato, dove verrà esposta un'enorme quantità di oggetti, come sempre nella suggestiva cornice del centro storico di Cherasco.

 

Il Mercato dell'Antiquariato e del Collezionismo di Cherasco ha assunto nel corso degli anni una sempre maggiore importanza e notorietà, ottenendo un grandissimo successo di adesioni sia tra gli espositori che tra i visitatori. Una manifestazione che deve la sua popolarità e fortuna all’incantevole contesto in cui è collocata: un centro storico magnificamente conservato, legato all'arte, alla storia, al rispetto e alla esaltazione del passato.

 

Passeggiando tra i numerosissimi banchetti del mercato, non si possono non ammirare i palazzi barocchi, le chiese seicentesche e le torri medievali che caratterizzano gli ordinati vicoli di Cherasco; oppure i due archi monumentali che delimitano la città vecchia e la via Vittorio Emanuele II, vero e proprio salotto cittadino.

 

La “Città delle Paci” ha ottenuto, da questo punto di vista, la maggiore importanza e fama in tutto il Nord e Centro Italia come “piazza” per l'antiquariato e il collezionismo, con oltre 5 chilometri d'esposizione di materiali di ogni genere, tutti necessariamente d'epoca o vecchi.

 

Rispetto agli altri mercati cheraschesi, più settoriali, l’appuntamento con l’antiquariato in generale ha il pregio di offrire veramente di tutto: dall'arredamento al settore tessile, vestiti, tende, tappeti, moda vintage. E poi oggetti per la casa, personali, da giardino, da riadattare ad usi più “moderni”, quindi sarà facilissimo perdersi in mezzo a questa offerta così ampia.

Un'attenta organizzazione e anni di selezione, ha fatto si che a Cherasco si possano trovare i migliori espositori del settore. La scelta varia tra mobili di ogni epoca, all'oggettistica di diversa fattura e materiale, dal rame al vetro, dalla ceramica al legno, al settore dedicato alla carta, con libri, stampe, cartoline, manifesti, francobolli, cataloghi, fino al collezionismo più originale.

 

Collezionisti provenienti sia delle regioni centro-settentrionali italiane, che dai paesi esteri confinanti, come Francia e Svizzera, allestiranno più di 650 banchi per soddisfare i quasi 25.000 visitatori che passeggeranno tra le vie cheraschesi alla ricerca dei pezzi da inserire nelle loro collezioni o di arredi antichi.

 

Domenica 13 settembre 2015, in tutto il centro storico di Cherasco non ci sarà via, angolo, portico, spiazzo che non sia occupato, dalle prime ore della notte fino a sera, dai venditori di cose “di una volta”.Solo per domenica il Centro Storico di Cherasco sarà completamente pedonale: capienti parcheggi per auto e pullman si trovano al di fuori dell’Arco di Narzole, nelle due piazze; una grande area camper attrezzata può accogliere fino a 300 roulotte o camper: 7 hotel e una ventina di bed and breakfast sono a disposizione per ospitare chi vuole arrivare un giorno prima o andare via un giorno dopo.
Per la ristorazione Cherasco offre, nel suo centro, oltre una decina di ristoranti e osterie, oppure prendendo l’auto altri 20 locali nel territorio; inoltre bar, caffetterie, pasticcerie quel giorno si organizzano con tavolini e sedie all’aperto.

 

INFO: ufficio turistico “Cherasco Eventi” tel. 0172427050.

 

 

Mostre

 

La Chiesa di San Gregorio ospita la bella mostra dello scultore Marcello Giovannone aperta fino al 27 settembre il venerdì e sabato dalle ore 16 alle ore 19 e la domenica dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 14,30 alle ore 19.

 

Al Palaexpo "Ruote d'epoca" è visitabile la mostra sulle Fiat 500. A quarant’anni esatti dal suo “pensionamento” Ruote d’epoca Cherasco propone una panoramica dei modelli più diffusi, degli allestimenti più particolari, sino alla versione attuale che, rifacendosi al modello originario, sta contribuendo al rilancio del marchio Fiat. Uno spazio della mostra è dedicato al ricordo del preparatore “cheraschese” Piero Lavazza, deceduto lo scorso settembre all’età di 74 anni.  Pilota negli Anni Sessanta, dedicò la sua vita alla preparazione di auto e motori, legando indissolubilmente il proprio nome a quello della Fiat 500. Sarà visitabile fino al 6 settembre con apertura dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,00 ogni sabato, domenica e festivi.

 

Entrambe sono ad ingresso libero.

 

 

Cherasco, 7 agosto 2015