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Manifestazioni

Calendario 2015: gli uccelli delle zone umide Sarà presentato mercoledì 16 dicembre 2015 alla serata dell’Università Popolare Auditorium della Banca di Cherasco - Roreto, ore 20.45

Nell’ambito dell’Università della Terza Età di Cherasco e Roreto, torna l’appuntamento della calendario 2016 bispresentazione ufficiale del Calendario della Città 2016: sarà mercoledì 16 dicembre alle ore 20,45 a Roreto, presso l’Auditorium della Banca di Cherasco.

 

Tema del calendario quest’anno “Gli uccelli delle zone umide del territorio cheraschese”: i disegni pubblicati per ogni mese dell’anno sono di Alice Davico, la braidese vincitrice del 3° concorso nazionale di disegno naturalistico, indetto dal Museo naturalistico “G. Segre” e L’InformaGiovani di Cherasco, patrocinato dalla Città, per esperti naturalistici.

 

«Continua anche per questo 2016 – dice il sindaco Claudio Bogetti - la tradizione del calendario naturalistico che la Città vuole donare ai cheraschesi. Percorrendo le tavole, mese dopo mese, si va alla scoperta degli uccelli delle zone umide del nostro territorio. Possiamo così trovare l’airone bianco, rosso, cenerino, il porciglione, la folaga, il beccaccino e tanti altri esemplari, per riscoprire un pezzo dell’ambiente che ci circonda. Spesso, presi dalle tante occupazioni quotidiane, non ci soffermiamo su alcuni particolari, rischiando così di perdere le bellezze che stanno intorno a noi. Cherasco, con il suo vasto e variegato territorio, ci offre un’inimmaginabile quantità di ambienti e specie diverse, ognuna con le proprie caratteristiche, con un fascino particolare. Le tavole, con le immagini di questi volatili, sono anche quest’anno descritte in modo esemplare, ponendo l’attenzione sui particolari, sugli aspetti più curiosi e sconosciuti. Con il calendario l’Amministrazione vuole celebrare la natura che ci circonda, che tutti dobbiamo contribuire a salvaguardare anche con le nostre piccole azioni quotidiane. Abbiamo un patrimonio che è nostro dovere preservare dalla distruzione. L’Amministrazione, nel suo agire, pone sempre attenzione all’ambiente, ma è solo con l’impegno di tutti che riusciremo a lasciare alle future generazioni ciò che noi abbiamo ricevuto. Ognuno di noi deve essere consapevole della ricchezza naturale che ci circonda, patrimonio di tutti e che tutti dobbiamo curare come nostro».

 

I disegni sono accompagnati da brevi testi descrittivi di Bruno Tibaldi. La realizzazione del calendario è resa possibile grazie al contributo di alcune aziende locali: Banca di Cherasco, Castello Visconteo di Cherasco, Banca Mediolanum, Studio geometri associati Canavero Davico Pennacino, Autocarrozzeria di Lenta Paolo, Enoteca Palazzo Mentone, Sisea Soleco Gruppo Egea, Antonio Lenta, Gemini Project, Barbero confetteria, Stampatello, Maxisconto, Azienda Agricola Vivaistica Barberis Luigi, La Locanda del Prof., Allianz Subalpina Castellano Assicurazioni.
 


Dopo la presentazione sarà distribuito gratuitamente alle famiglie cheraschesi attraverso l’ufficio Ecologia Eventi nel ritiro dei sacchetti per la raccolta differenziata del 2016.

 

Durante la serata avverrà anche la cerimonia ufficiale di premiazione dei tre vincitori del 3° concorso di disegno naturalistico: oltre ad Alice Davico (che si aggiudica anche 1000 euro), hanno vinto il secondo Giovanna Saija (500 euro) e il terzo (250 euro) le classi IV e V del Liceo Artistico Gallizio di Alba.

 

L’incontro si svolgerà alle ore 20,45 a Roreto presso l’Auditorium della Banca di Cherasco, come sempre ci sarà il pullman gratuito che partirà dalla Piazza del Municipio di Cherasco alle 20,30 e vi farà ritorno con ritrovo alle 22,15.
Si ricorda che la partecipazione all’appuntamento è a ingresso libero.

 

 

Cherasco, 9 dicembre 2015

Si presenta il volume “Il canale Sarmassa – ieri e oggi” Venerdì 11 dicembre 2015, alle ore 21 Cherasco, Sala del Consiglio di Palazzo Comunale

Venerdì 11 dicembre 2015 alle ore 21, presso la sala del Consiglio del Palazzo Comunale di sarmassa canaleCherasco, ci sarà la presentazione del volume “Il canale Sarmassa – ieri e oggi” di Elena e Francesco Bonifacio Gianzana.

 

Il volume raccoglie mezzo millennio di storia del canale Sarmassa, il canale irriguo che da centinaia di anni rende fertili i territori fra Cuneo, Narzole e Cherasco. Il canale prende la sua origine alla confluenza del Gesso e dalla Stura subito sotto Cuneo e scorre fino a Cherasco ove confluisce nel fiume Stura e in parte nel Tanaro.

 

Il volume ha due autori, padre e figlia: nella prima parte Elena Bonifacio Gianzana parla della sua storia, l’utilità per il bene pubblico, per l’irrigazione dei tanti orti cheraschesi, e per il funzionamento delle ruote del filatoio del Conte Salmatoris, realtà importante per lo sviluppo socio-economico di Cherasco; il padre, Francesco Bonifacio Gianzana tratta quindi della sua storia recente, dalla sua costituzione come ente autonomo all’inizio del Novecento ad oggi.

 

«Possiamo riandare oggi – dice Luciano Marengo il presidente del canale Sarmassa e del consorzio di 2° “Valle Gesso”– con orgoglio al coraggio e all’abilità tecnica dei nostri antenati: uomini caparbi e lungimiranti che impiegarono praticamente un secolo a livellare e bonificare la superificie coltivabile ed un altro a tracciare e realizzare il vero e proprio canale, onde far scorrere l’acqua capace di irrigare le culture, all’inizio del Settecento, assicurando così lo sviluppo alle nuove generazioni».

 

«Un volume sul canale Sarmassa è il ripercorrere la storia seguendo un’altra direzione, – dice il sindaco Claudio Bogetti – è la storia delle nostre campagne, di una popolazione rurale che per secoli ha segnato e continua a segnare la nostra economia. È il cammino di antichi saperi che si tramandano di generazione in generazione. La popolazione contadina, quella che lavora china sui campi, silenziosa, ma allo stesso tempo preziosa per la nostra realtà. Seguendo il corso del Sarmassa si trovano fatica, sacrifici, bisogni. Questa storia ci racconta di difficoltà ad avere un bene prezioso per la nostra terra, l’acqua. Ci racconta di progetti, trattative spesso burrascose perché sappiamo bene quanta fatica occorra per mettere tutti d’accordo. Il canale Sarmassa è una nostra bella realtà ed è giusto che entri a pieno titolo anche nella storia della città di Cherasco».

 

Tutti possono partecipare all’incontro che è ad ingresso libero.

 

 

Cherasco, 30 novembre 2015

3° Concorso nazionale di disegno naturalistico Mostra e calendario

È stato decretato il vincitore del 3° concorso nazionale di disegno naturalistico che vedrà le concorso naturalistico Cavaliere Italiasue opere pubblicate nel calendario naturalistico della Città di Cherasco per l’anno 2016.

 

Un concorso, ideato dall’associazione “Cherasco Cultura”, in collaborazione con il Museo naturalistico “G. Segre” e L’InformaGiovani, patrocinato dalla Città di Cherasco e seguito dall’ufficio Ecologia Eventi, per esperti naturalistici.
Il tema, come si legge sul regolamento, è su “Gli uccelli delle zone umide del territorio cheraschese”.

 

I concorrenti dovevano presentare 12 disegni, che rappresentassero 12 diverse specie di uccelli in forma di ritratto o nel loro ambiente naturale. L’avifauna di Cherasco conta 172 specie censite, un numero decisamente importante in quanto la varietà del territorio con la presenza di due fiumi, diverse zone umide e ambienti molto diversificati, permettono la presenza di molte specie. I concorrenti dovevano scegliere 12 specie tra quelle elencate nel bando.
Le opere dovevano pervenire in originale ed essere realizzate con la tecnica del disegno su supporto fisico con tecniche tradizioni pastelli, acquerelli, tempere, ecc..

 

Una cinquantina sono stati gli iscritti - il bando è stato inviato a licei artistici, accademie di belle arti, musei naturalistici, facoltà universitarie di scienze naturalistiche - 27 sono stati coloro che hanno fatto pervenire alla segreteria del concorso, l’ufficio Ecologia Eventi del Comune di Cherasco, i loro lavori, che saranno tutti esposti in mostra per due settimane nella Chiesa di San Gregorio.

 

Il primo premio, 1000 Euro e la pubblicazione delle opere nel calendario, è stato assegnato ad Alice Davico di Bra, con le seguenti motivazioni: “Le immagini ad acquerello a grande formato rivelano una maturità espressiva notevole e un impiego della tecnica al meglio delle sue potenzialità. I tratti sono allo stesso tempo morbidi e sicuri rivelando immagini di precisione scientifica e allo stesso tempo di personale interpretazione artistica”.

 

A Giovanna Saija di Messina il secondo posto (si aggiudica 500 Euro) viene premiata per “l'originalità dell'esecuzione, la visione parallela e trasversale dei soggetti, il lavoro minuzioso di lettura della realtà mediata da un'interpretazione del tutto fantasiosa e personale”.

 

Alle classi IV e V del Liceo Artistico Gallizio di Alba il terzo premio (a cui vanno 250 Euro): “Gli allievi del Liceo hanno meritatamente ottenuto tramite uno sforzo collettivo questo premio il cui scopo è anche educativo: all'osservazione della Natura, alla bellezza di ciò che ci circonda, alla conoscenza dell'ambiente al fine della futura salvaguardia. Disegnare è conoscere e questi ragazzi hanno posto attenzione al dettaglio rendendolo in alcuni casi con grande maestria tecnica”.

 

La giuria ha anche dato due menzioni speciali a Dario Cornero di Carmagnola e Giovanna Zagni di Serramazzoni (Modena).

 

La cerimonia ufficiale di premiazione si svolgerà nella serata di mercoledì 16 dicembre 2015, presso l’Auditorium della Banca di Cherasco a Roreto, ore 20.45, nell’ambito della presentazione del calendario naturalistico di Cherasco 2016.

 

La mostra delle opere pervenute al 3° concorso nazionale di disegno naturalistico sarà visitabile dal 6 al 20 dicembre 2015, nella Chiesa di San Gregorio, la domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, ad ingresso libero.

 


Info: Ufficio del turismo e di Cherasco Eventi 0172427050.

 

 

Cherasco, 23 novembre 2015

Il Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo – Edizione Natalizia Cherasco 6 dicembre 2015 - 94^ Ediz. Fissate le date dei Mercati del 2016

Domenica 6 dicembre 2015 si svolgerà la 94^ edizione del Mercato dell’Antiquariato e del antiquariato nCollezionismo di Cherasco, il consueto appuntamento nella stagione più rigida, ma non per questo privo di fascino e attrattiva.

 

È l’ultimo ritrovo annuale con l’Antiquariato e il Collezionismo, il terzo dopo le rassegne di aprile e settembre, un “classico” per tanti appassionati di tutt’Italia e un’occasione da non perdere per la varietà di oggetti e articoli che può offrire ai visitatori. Con questa edizione cambia naturalmente l’atmosfera: il centro storico è “rivestito” a festa, disseminato di tante luminarie natalizie, ma non cambia la struttura preferita di chi frequenta “I Mercati di Cherasco”, innumerevoli bancarelle con mobili vecchi e antichi e oggetti di ogni genere.

L’importanza e il successo che ogni anno si rinnova per questi appuntamenti, che si svolgono in una Città che ha un passato che affonda nella storia, sono testimoniati dalle cifre raggiunte nelle edizioni passate dei Mercati dell’Antiquariato di Cherasco: migliaia e migliaia di persone che passeggiano rendendo affollato il centro storico cheraschese con le sue vie ortogonali e parallele, che guardano con curiosità le tante proposte legate al passato, che cercano e scovano gli oggetti più strani, che contrattano alla ricerca del vero affare, mentre le auto vengono fermate ai margini della Città.

Un pubblico di circa 25.000 visitatori, attento e qualificato, alla ricerca di pezzi di minor o maggior pregio, dell’oggetto d’arredo diverso dal solito, del mobile antico o anche solo di un abito o accessorio di moda, vintage, degli anni passati.
Tanto antiquariato e ogni sorta di collezionismo saranno di scena negli innumerevoli banchi che si troveranno, come sempre, sparsi lungo le vie principali del Centro Storico di Cherasco: via Vittorio Emanuele, da Arco ad Arco, via Garibaldi e Cavour e poi ancora via Ospedale, via San Pietro, via Monte di Pietà, via Pace, via Mantica, via Taricco saranno piene straripanti di bancarelle con ogni tipo di mobile e oggetto d’altri tempi.
Circa 500 gli espositori che domenica 6 dicembre renderanno Cherasco il centro di una della manifestazioni fieristiche più importanti per l’antiquariato e per il collezionismo di tutto il  Nord Italia; più di 5 chilometri di esposizione con mobili, oggetti, materiali vari, vetri, ceramiche, stoffe, abiti, borse, cappelli, libri, stampe, manifesti, cartoline, quadri, lampadari, stoviglie,  ecc.; banchi di antiquari e collezionisti provenienti da tutto il Nord Italia e dalla Francia. Un’edizione che è ovviamente legata al Natale, per trovare doni, pensieri, consigli, idee diverse da regalare o farsi regalare in occasione della festività più commerciale dell’anno.

 

Solo per domenica il Centro Storico di Cherasco sarà completamente pedonale: capienti parcheggi per auto e pullman si trovano al di fuori dell’Arco di Narzole, nelle due piazze. Una grande area camper attrezzata può accogliere fino a 300 roulotte o camper; 7 hotel e 23 di bed and breakfast sono a disposizione per ospitare chi vuole arrivare un giorno prima o andare via un giorno dopo.
Per la ristorazione Cherasco offre, nel suo centro, 14 locali, ristoranti e osterie, oppure prendendo l’auto altri 16 ristoranti nel territorio; inoltre bar, caffetterie, pasticcerie quel giorno si organizzano con tavolini e sedie anche all’aperto.
INFO: ufficio turistico “Cherasco Eventi” tel. 0172427050.

 

Mostre
    
Contemporaneamente Cherasco offre la visita all’importante mostra di fine anno, presso Palazzo Salmatoris dal titolo “African Style. Dall’arte africana tradizionale all’arte contemporanea” a cura di Bruno Albertino e Anna Alberghina. L’esposizione dedicata all’Africa offre, attraverso la fusione di quattro nuclei artistici differenti ma complementari, un ponte immaginario tra la scultura tradizionale dell'Africa nera e l'arte contemporanea africana ed occidentale.

La mostra è visitabile, ad ingresso gratuito, fino al 17 gennaio 2016. Aperta il mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 14.30 alle 18.30; sabato e domenica e festivi dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 18.30. Aperta anche l’8 dicembre, il giorno di Santo Stefano, il 1° gennaio e il 6 gennaio (orario come da festivi).

 

Nella Chiesa di San Gregorio si potrà visitare la mostra dei disegni partecipanti al 3° Concorso Nazionale Naturalistico su “Gli uccelli delle zone umide del territorio cheraschese”, aperta dal 5 al 20 dicembre la domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

 

Al Palaexpo è l’ultimo giorno della mostra sulle Fiat 500. A quarant’anni esatti dal suo “pensionamento” Ruote d’epoca Cherasco propone una panoramica dei modelli più diffusi, degli allestimenti più particolari, sino alla versione attuale che, rifacendosi al modello originario, sta contribuendo al rilancio del marchio Fiat.

Orari: dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,00.Tutte e tre le mostre sono ad ingresso libero.

 

Per info: Cherasco Eventi tel.0172427050.

 

 

I Mercati di Cherasco 2016

 

Le tre edizioni annuali dell’Antiquariato e del Collezionismo

 


Domenica 20 marzo 2016
95^ edizione del Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo con 600 banchi di esposizione

 

Domenica 11 settembre 2016
96^ edizione del Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo con 650 banchi d’esposizione

 

Domenica 4 dicembre 2016
97^ edizione del Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo con 600 banchi d’esposizione

 

Grandi Mercati Specializzati

 

Domenica 15 maggio 2016


• 16^ edizione del Mercato del Mobile Antico (200 banchi d’esposizione)
• 15^ edizione del Mercato del Grande Vintage (120 banchi d’esposizione)
• 18^ edizione del Mercato della Ceramica e del Vetro d’Arte (70 banchi d’esposizione)


    
Domenica 10 luglio 2016


• 22^ edizione del Mercato del Libro Antico e della Carta (250 banchi d’esposizione)
• 12^ edizione Mercato della Musica e della Discografia d’epoca
• 11^ edizione del Mercato della Filatelia e Numismatica

 

Domenica 16 ottobre 2016


• 22^ edizione del Mercato del Giocattolo Antico e del Modellismo d’occasione (60 banchi d’esposizione)
• 4^ edizione del Mercato Carta, Carta, Carta... da collezione (100 espositori).
• 15^ edizione della Mostra-mercato della Pittura, della Scultura e produzione artistica e artigianale (60 artisti e artigiani)

 

Domenica 13 novembre 2016
• 20^ edizione del Mercato dei Prodotti Alimentari Biologici e Naturali di alta qualità (200 banchi d’esposizione)
• 10^ edizione del Mercato del Cioccolato d’Autore

 

 

Cherasco, 18 novembre 2015

Don Bosco nel secondo centenario della sua nascita Roreto, Casa della Gioventù Mercoledì 25 novembre 2016, ore 20.45

Mercoledì 25 novembre 2015, alla Casa della Gioventù di Roreto di Cherasco, alle ore 20.45, don giovanni boscol’appuntamento con l’Università della Terza Età è con Don Vincenzo Trotta direttore della Casa Salesiana di Bra.

L’argomento della serata sarà “Don Bosco nel secondo centenario della sua nascita”: educatore e parroco, Giovanni Bosco nasce il 16 agosto 1815 in una famiglia contadina poverissima a Becchi Castelnuovo d'Asti (oggi rinominata Castelnuovo Don Bosco) e, rimasto orfano di padre, a soli due anni matura la vocazione sacerdotale fin da subito.

 

Nel 1841, giovane prete, arriva a Torino e cerca di aiutare i ragazzi che vagabondano per le strade, disoccupati, sbandati e depressi a cercare lavoro, si prodiga per ottenere condizioni migliori a chi è già occupato e fa scuola ai più intelligenti. Nasce così nella periferia torinese il primo oratorio.
Nell'aprile 1846 apre a Valdocco nella "casa Pinardi" un oratorio intorno al quale nascerà col tempo il grandioso complesso della casa-madre dei Salesiani.
Tra i giovani che hanno don Bosco per padre e maestro, qualcuno gli chiede di "diventare come lui":così nasce, con la cooperazione di don Rua e di don Cagliero, la "Società di San Francesco di Sales" che darà vita all'omonimo ordine dei Salesiani. I Salesiani danno ai giovani non solo pane e una casa, ma procurano loro istruzione professionale e religiosa, possibilità di inserirsi nella vita sociale e buoni contratti di lavoro.
Don Bosco diventa col tempo una figura di rilievo nazionale. Uomo di straordinaria intelligenza, tanto da essere spesso consultato da Papa Pio IX, rimase sempre altrettanto straordinariamente una persona umile e semplice.
Nel 1872, instancabile, fonda la Congregazione femminile delle figlie di Maria Ausiliatrice, detta delle Suore Salesiane.
Don Bosco venne dichiarato venerabile nel 1907, Beato nel 1929 e Santo nel giorno di Pasqua, 1 aprile 1934. Il 31 gennaio 1958 Pio XII, su proposta del Ministro del Lavoro in Italia, lo ha dichiarato "patrono degli apprendisti italiani".

 

Come di consueto ci sarà il pullman, gratuito, che partirà dalla piazza del Municipio di Cherasco alle 20.30 e ivi farà ritorno alla fine dell’incontro, che è aperto a tutti ad ingresso libero.

 

 

Cherasco, 19 novembre 2015