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Manifestazioni

Concerto per San Pietro All’organo il maestro Eric Hallein Martedì 30 giugno 2015, ore 21, nella Parrocchia di Cherasco

In occasione della ricorrenza di San Pietro, patrono della parrocchia di Cherasco, martedì 30 organo Carlo Vegezzi Bossigiugno 2015, alle ore 21, verrà proposto un concerto per organo con il maestro Eric Hallein dal titolo “Organi vespera”.

 

Eric Hallein (1958, Belga), dopo gli studi introduttivi all’istituto Lemmens di Lovanio, ha iniziato gli studi superiori di musica al regio conservatorio di Buxelles. Qui ha conseguito alcuni primi premi, in solfeggio, armonia, armonia pratica, organo, clavicembalo e musica da camera; nonchè i diplomi superiori di musica da camera e clavicembalo. In seguito si è perfezionato al conservatorio di Maastricht dove ha conseguito il diploma di maestro e il diploma di solista per organo. Ha approfondito gli studi di organologia e di pratica di esecuzione della musica antica. Nel 1981 si è laureato alla Fondazione Horlait-Daspens.
Eric Hallein ha perfetta padronanza d’un vasto repertorio; ha fatto conoscenza con la musica antica suonando con strumenti storici (organo, clavicembalo e clavicordio) del Cinquecento sino al Settecento o copie fedeli. Si è dedicato anche all’opera di Johann Sebastian Bach e dei suoi contemporanei.
Ispirato dall’organo sinfonico della Chiesa di San Michele di Roeselare, sua città natale, si è specializzato nel repertorio per organo dell’Ottocento e del Novecento. Come concertista d’organo si è esibito in numerosi paesi europei (Belgio, Paesi Bassi, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia, Polonia, Repubblica Ceca), in Sudafrica e negli Stati Uniti. Ha fatto diverse registrazioni per la radio belga e realizzato cd musicali.
È insegnante di organo e di clavicembralo in tre accademie musicali belghe; dal 1981 al 1996 è stato insegnante di armonia pratica al regio conservatorio di Bruxelles; ha presieduto come membro della giuria ad esami di organo in alcuni conservatori e istituti musicali, oltre che a un concorso musicale nazionale.
Attualmente è organista titolare alla chiesa decanale di San Michele a Roeselare, membro fondatore del circolo organistico Adriaan Willaert a Roeselare e organizzatore del festival internazionale per organo a Roeselare. È membro inoltre della commisione diocesana per gli organi e le campane della diocesi di Bruges.

 

L’organo della chiesa di San Pietro di Cherasco, Carlo Vegezzi Bossi 1893, recentemente è stato restaurato dalla ditta Brondino Vegezzi Bossi di Centallo.

 

L’appuntamento di martedì 30 giugno è nella chiesa di San Pietro, alle 21; al termine ci sarà un rinfresco nel Giardino dei Semplici. Ingresso libero.

 

Il concerto rientra nella rassegna “Recondite armonie 2015” e a Cherasco ne è previsto un secondo, questa volta per arpa, “Fate e Elfi”, con Enrico Euron e Anne Gaelle Cuiff, sabato 3 ottobre 2015, nella chiesa di Sant’Agostino, in occasione della festa della Madonna del Rosario.

 

 

Cherasco, 18 giugno 2015

Riccardo Balestra EMOTIONS, TRA GLAMOUR E POP-ART Dall'13 giugno al 5 luglio 2015 - Cherasco, Chiesa di San Gregorio

Sarà inaugurata sabato 13 giugno 2015 (alle ore 18), nella Chiesa di San Gregorio di Balestra profiloCherasco, la mostra “Emotions, tra glamour e pop-art” di Riccardo Balestra.

 

Nato a Castelletto Stura, Balestra ha lo studio a Cuneo.  Ha esposto in numerose mostre nella provincia di Cuneo e fuori, le ultime in ordine di tempo sono state: a Cuneo, Palazzo Samone “Itinerari Artistici”, quadripersonale (2014); a Bra, Palazzo Mathis “Identità”. Collettiva dei quattro vincitori Identità 2013 (2014); a Rocca de’ Baldi, Castello, “Colored Profiles” Centro Studi “Augusto Doro”, personale (2014); a Busca, Casa Francotto, “Le Salon d’Art” Alpi Cozie e Marittime, collettiva (2015); a Cuneo, Fondazione Casa Delfino “Alla ricerca della Bellezza” bipersonale (2015).

 

«L’artista Riccardo Balestra – dice il professore Fabrizio Oberti - ricerca, attraverso una chiara impronta pop, la bellezza femminile fatta di forme sinuose e accattivanti e al tempo stesso cariche di forza e di energia vitale. Volti di donna, che spesso confluiscono nella rappresentazione di stereotipi legati alle bambole), piuttosto che al taglio fumettistico (“Manga”) o al taglio della “maschera”, vogliono essere intesi come simbolo di potere e forza della donna nell’odierna società. Una donna capace di scalare le vette del potere, una donna disinibita che può tenere testa all’uomo in ogni situazione, una donna che ha raggiunto pienamente la parità di sesso per cui ha combattuto e ancora combatte. In certi casi più estremi i volti pop di Balestra sono rappresentati con sfaccettature di colori diversi, oppure diventano figure cibernetiche o androidi, che potrebbero preludere ad un futuro in cui uomo e robot si fondono attraverso un uso, spinto ai massimi livelli della tecnologia più avanzata. Le opere dell’artista, rappresentano una bellezza interiore, nascosta, spesso molto più forte ed incisiva e che cerca di emergere in una società volta alla frenesia ed al costante mutamento dinamico dei fatti e degli eventi».

 

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 5 luglio, il venerdì dalle ore 14.30 alle 19 e il sabato e domenica dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 14 alle 19. Ingresso Libero.

 

 

Cherasco, 29 maggio 2015

NAPOLEONE a CHERASCO 219° ANNIVERSARIO DELL’ARMISTIZIO DI CHERASCO Sfilate di truppe, rievocazione storica, musiche napoleoniche, gastronomia e “sons et lumières” 5-6-7 giugno 2015 – Centro Storico di Cherasco

Torna “Napoleone a Cherasco”: il 5, 6 e 7 giugno 2015 la manifestazione dedicata a napoleone firma armistizioNAPOLEONE BONAPARTE e all’Armistizio di Cherasco, proposta dalla Città di Cherasco, in collaborazione con la Fondazione De Benedetti “Cherasco 1547” (Onlus) e la “Cherasco Eventi”.

 

La manifestazione, giunta alla sesta edizione, intende rievocare l’Armistizio di Cherasco del 28 aprile 1796 tra Napoleone e Vittorio Amedeo III attraverso la partecipazione di gruppi storici provenienti da tutta Europa (Francia, Belgio, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, oltre che da varie regioni d’Italia), che con armi e uniformi fedeli al periodo storico e revocato, faranno rivivere lo spirito dell’epoca. Gli accampamenti in Cherasco saranno due, uno presso il giardino del Castello e uno presso i Bastioni di Cheraso.

 

Quest’anno il programma si articola su tre giornate e, oltre alla rievocazione e alla battaglia tra truppe francesi, austriache e piemontesi, sono previsti momenti culturali e gastronomici legati all’evento.

 

L’Armistizio di Cherasco, firmato il 28 aprile 1796, tra il Bonaparte (il Generale aveva solo 26 anni quando prese il comando dell’armata d’Italia che in un’inesorabile avanzata avrebbe condotto al grande successo di battaglie e vittorie) e Vittorio Amedeo III di Savoia, in seguito alla Battaglia di Mondovì, metteva fine alla prima fase della Campagna d’Italia e sanciva l’occupazione francese del territorio sud occidentale del Piemonte, dalla Valle Stura ad Alessandria, e delle fortezze di Cuneo, Ceva e Tortona, nonché l’abbandono dell’alleanza con gli Austriaci.
In base all’Armistizio, la Francia annetteva Nizza, Tenda e la Savoia, e otteneva il libero transito attraverso il Piemonte per le sue truppe al fine di proseguire la guerra contro l'Austria.

 

Il programma della tre giorni

 

Venerdì 5 giugno

Ore 10.00    Arrivo delle truppe ed allestimento del bivacco
Movimento delle truppe nel centro storico

 

Sabato 6 giugno

 

Ore 9.00    Centro Storico - (fino a domenica sera) Mercatino Napoleonico, visita ai bivacchi
Ore 10.00     Sala del Consiglio - Inaugurazione Mostra “Le battaglie Napoleoniche in miniatura”
Ore 15.30    Campo sulla strada per Narzole - Battaglia campale con fanteria, artiglieria e cavalleria
Ore16.30     “Déjeuner sur l’herbe” e movimento truppe
Ore 17.00    Lettura della tregua di 24 ore tra gli schieramenti
Ore 17.30     Castello Visconteo - “Dejeuner sur l’herbe”
Ore 18.00    Musiche in piazza
Ore 20.30     Centro Storico - Musiche e Canti Rivoluzionari dell’Ottocento
Ore 21.30     Concerto di Musiche Napoleoniche e Gran Ballo des citoyens dei cittadini in piazza con i Coucou’s Nest
Ore 22.00     Grande Spettacolo “Sons et Lumières”
Ore 24.00     Ronde notturne nel Centro Storico

 

Domenica 7 giugno

 

Ore 10.00     Movimento di truppe ed addestramento per singoli reparti
Ore 10.30     Auditorium – Presentazione del libro “Donne in guerra. Mogli, compagne e femmes de plaisir”
Ore 11.00     Piazza del Municipio - Saluto del Sindaco
Parata ed adunata delle truppe davanti al Municipio per la presentazione alle Autorità
ore 11.30     Concerto di Musiche Napoleoniche
Ore 15.00     Centro Storico - Simulazione della Battaglia
Ore 16.30     Termine delle ostilità. Schieramento dei reparti davanti al Municipio per la rievocazione della firma dell’Armistizio tra plenipotenziari francesi e piemontesi
Ore 17.00     Scene di giubilo e festa per le strade, tiro delle salve con cannoni schierati
Ore 17.30     Concerto finale di musica napoleonica.

 

Nel periodo della durata della manifestazione, dal 5 al 7 giugno, nella Sala del Consiglio di Palazzo Comunale sarà allestita una Mostra di soldatini dal titolo “Le battaglie Napoleoniche in miniatura”, visitabile ad entrata libera sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 14.00 alle 18.30.

 

Poi ci sarà lo spettacolo di “Sons et lumière”, previsto nella serata di sabato 6 giugno, dalle ore 22 alle 24, nella piazza dell’Arco del Belvedere, uno spettacolo che riproduce le vicende del periodo napoleonico, dove le immagini proiettate si fondono con l’elemento architettonico. La colonna sonora, composta da brani militari della rivoluzione Francese, accompagna la video proiezione e narra la prima campagna d’Italia del 1796 e la vita di Napoleone Bonaparte.

l Castello Visconteo di Cherasco ci saranno: un’esposizione di cimeli storici e reperti di scavo (collez. Rosa-Sidoni; un tableaux vivants di sartoria, ricamo e acconciature del periodo Napoleonico (a cura de “Il Tempo Ritrovato”) e animazione con danze storiche, con coinvolgimento del pubblico (a cura dei “Balastorie”).

 

IL RANCIO DELLE TRUPPE: sabato a cena (dalle ore 18.00 alle ore 23.00) e domenica a pranzo (dalle ore 11.00 alle ore 15.00) nel Piazzale Möckmuhl (Centro storico) ci sarà il servizio ristoro a base di zuppa di cotiche e legumi, salciccia e spezzatino in umido, verdure dell’orto, frutto, vino rosso di Langa (euro 12,00)
Servizio di ristoro aperto al pubblico.

 

INFO: Ufficio Turismo della Città di Cherasco tel. 0172.42.70.50 - www.comune.cherasco.cn.it

 

 

Cherasco, 22  maggio 2015

GRANDE FESTA POPOLARE A favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro - Candiolo O.N.L.U.S Cherasco, Arco di Porta Narzole – 12, 13, 14 e 15 giugno 2015

Ritorna, ma con un giorno in più, la grande FESTA POPOLARE a favore della Fondazione Arco di Porta NarzolePiemontese per la Ricerca sul Cancro – Candiolo O.n.l.u.s.: intrattenimenti gastronomici e serate danzanti per quattro giorni, venerdì 12, sabato 13, domenica 14 e lunedì 15 giugno 2015 nella Piazza degli Alpini di Cherasco.

 

Il programma della festa, che si svolgerà sotto il padiglione coperto allestito per l’occasione nella piazza dopo l’Arco di Porta Narzole, prevede:

 


VENERDI’ 12 GIUGNO

•    ore 19: intrattenimento gastronomico con antipasti misti, porchetta di Tarcisio, patatine, formaggio e dolce (al costo di 13 Euro, bevande escluse) senza prenotazione
•    ore 21.30: serata danzante con l’orchestra spettacolo “Marco Zeta” con riprese di Telecupole Piemonte (serata offerta da “Lenta Costruzioni” di Roreto di Cherasco e dall’Ag. immobiliare “L’Antica Cherasco” di Marco Bogetti di Cherasco).

 

SABATO 13 GIUGNO

•    ore 19: continuazione dell’intrattenimento gastronomico con antipasti misti, grigliata mista, patatine, formaggio e dolce (al costo di 13 Euro, bevande escluse) senza prenotazione
•    ore 20: esibizione della scuola di ballo A.D.S. Happy dance for you di “Cinzia e Marcello”
•    ore 21: serata danzante di liscio con l’orchestra spettacolo “Luca Panama Group” a ingresso gratuito (la serata è offerta da Caffè Revello, Dimar, Big Store, Famjla, Maxiconto, Ok Market, Discount alimentare e Catering).

 


DOMENICA 14 GIUGNO

•    ore 9: raduno motociclistico T-Max con giro panoramico nelle Langhe e ai partecipanti pranzo sotto il padiglione alle ore 13
•    ore 18: esibizione del coro “Giovani voci” di Cherasco; per i più piccoli la grande magia del Mago Melan
•    ore 19: continuazione dell’intrattenimento gastronomico con antipasti misti, grigliata mista, patatine, formaggio, dolce (al costo di 13 Euro, bevande escluse), senza prenotazione
•    ore 21: serata danzante di liscio con “Sonia De Castelli” e la sua orchestra a ingresso gratuito (la serata è offerta da “Lenta costruzioni” di Roreto di Cherasco e dall’Ag. Immobiliare “L’Antica Cherasco” di Marco Bogetti di Cherasco)
•    ore 23: estrazione di una crociera MSC (per 2 persone nel Mediterraneo per una settimana, offerta da Agenzia Viaggi “Fashion Travel” di Bra).

 

LUNEDI’ 15 GIUGNO

•    ore 19: intrattenimento gastronomico con antipasti misti, wurstel, patatine, dolce e 0,5 l acqua (al costo di 10 Euro), senza prenotazione
•    ore 21: il complesso “Santarè” si esibirà con i loro brani inediti e musica dagli anni ’80 ad oggi
•    ore 23: elezione “Miss Festa Popolare”. In premio una cena a lume di candela per due persone presso la “Locanda del Prof” a Roreto di Cherasco.

 

Sia sabato che domenica inoltre per i più piccoli sarà a disposizione un parco giochi gonfiabile gratuito.

 

Organizzatori della serata, che è sotto il patrocinio della Città di Cherasco, sono un gruppo di volontari cheraschesi e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro a cui andrà il ricavato della manifestazione, con i contributi di: Acqua di Cherasco della Parafarmacia dottoressa Rossi, Acqua Sant’Anna Fonti di Vinadio, Agenzia Viaggi “Fashiontravel” Bra, Allians Subalpina di Luigi Castellano Bra, Luigi Barberis Vivai di Cherasco, Mario Baldi materie plastiche Treiso, Banca di Credito Cooperativo di Cherasco, Bra Ufficio S.r.l., Biesse spa Materiale elettrico di Fossano, Caffè Revello, Cantina Umberto Fracassi di Cherasco, Dea Due s.r.l. di Cherasco, Dimar Spa di Roreto di Cherasco, Eurodrink srl distribuzione bevande di Marene, Evita Disco di Cavallermaggiore, Ferramenta Bernocco di Roroeto di Cherasco, Fimu s.r.l. F.lli Biga Srl Carpenteria metallica, taglio laser, Giordano vini di Cherasco, Idea Bici di Roreto di Cherasco, Immobiliare l’Antica Cherasco, Immobiliare Cherasco2, Lenta Antonio Srl di Roreto di Cherasco, L.L. Autocarrozzeria di Lenta Paolo & C. con Meccanico Beppe di Roreto di Cherasco, Messa e Stroppiana Balli a palchetto, strutture sedie e tavoli, Mtm Srl di Cherasco, Pino Bonura di Roreto di Cherasco, Surrauto snc Concessionario veicoli di Cervere, Tarditi Officine srl di Roreto di Cherasco, TCN srl torneria meccanica di Cherasco, Telecupole Piemonte di Cavallermaggiore, Unipol Assicurazioni di Gian Matteo Moffa di Bra e Velo officina di Cherasco.

 

 

Cherasco, 22 maggio 2015

PREMIO NAZIONALE “CHERASCO STORIA” (XIV Edizione ) KEITH LOWE il vincitore

Il Premio «Cherasco Storia» è stato fondato nel 1997 ed è giunto alla sua quattordidicesima Keith Loweedizione. Alla giuria parteciparono dall’inizio personalità legate alla città da vincoli familiari o affettivi, fra i quali ricordiamo la scrittrice Gina Lagorio e il giurista Giorgio Lombardi, poi negli anni si sono succeduti docenti universitari e docenti delle medie superiori della provincia di Cuneo, insieme a rappresentanti della Città.


Il premio è caratterizzato da una specifica attenzione alla forma della comunicazione scientifica della storia, dall’antichità all’epoca contemporanea. Non è riservato dunque a opere di divulgazione, ma a libri che aggiungano alla novità dei contenuti e al rigore della trattazione una chiarezza espositiva che li renda immediatamente accessibili al pubblico colto e specialmente a quello degli studenti, ai quali ogni anno l’opera premiata viene fornita come base per uno studio che si conclude con una discussione diretta con l’autore stesso.

 

Ha vinto la XIV edizione del Premio nazionale “Cherasco Storia” lo scrittore KEITH LOWE con il volume “Il continente selvaggio. L’Europa alla fine della seconda guerra mondiale”, editori Laterza.

Il Premio Nazionale “Cherasco Storia – Fondazione De Benedetti Cherasco 1547 per meriti nella divulgazione storica” è stato assegnato ad ALDO CAZZULLO.

 

Il continente selvaggio. L’Europa alla fine della seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale lascia un'Europa nel caos. Un continente devastato, città intere rase al suolo, più di 35 milioni di morti. Ma la distruzione non è solo fisica: è anche sociale, politica, morale. Legge e ordine sono praticamente inesistenti. Istituzioni per noi oggi scontate, come governo e polizia, sono sparite o disperatamente compromesse. Non ci sono scuole né giornali. Non ci sono trasporti, né possibilità di comunicare. Non ci sono banche, ma tanto il denaro non ha più alcun valore. Non ci sono negozi, perché nessuno ha alcunché da vendere. Non c'è cibo. Non sembra essere nemmeno chiaro ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Non c'è vergogna. Non c'è moralità. C'è solo sopravvivenza. "Il continente selvaggio" racconta per la prima volta il lato oscuro e sconosciuto di quegli anni. È il ritratto di un'Europa dura, sconvolgente.
Il volume è diviso in quattro parti. La prima, dedicata all'eredità della guerra con il suo carico di distruzione fisica e morale, descrive con lucidità il paesaggio di un continente devastato dalla scomparsa di popoli interi, caratterizzato da una fame che sarebbe oggi inconcepibile associare all'Europa, da spostamenti forzosi e violenti di milioni di persone in uno scenario di caos totale, in cui città rase al suolo e infrastrutture devastate hanno riportato la condizione umana ai tempi più bui del Medioevo.
La seconda parte del libro si occupa delle forme di vendetta, è un primo studio generale sul ruolo che la vendetta giocò all'indomani della guerra, colmando un vero e proprio vuoto storiografico. Dalla questione della sorte dei prigionieri di guerra germanici allo sfruttamento schiavistico delle minoranze tedesche in Polonia, Cecoslovacchia, a quello delle epurazioni nei confronti dei collaborazionisti: ogni singolo aspetto della vendetta sui vinti è preso in considerazione e indagato con scrupoloso rigore, compresi i temi scomodi delle violenze degli ex internati ebrei e dei deportati nei confronti dei propri carcerieri e della popolazione tedesca più in generale, oltre a quello, particolarmente odioso, della vendetta su donne colpevoli di avere "fraternizzato" con gli occupanti e sui bambini frutto di quelle unioni.
La terza parte considera la gigantesca questione della pulizia etnica che, iniziata da Hitler nei confronti degli ebrei, venne poi proseguita da polacchi, cechi, magiari, romeni trasformando l'Europa centro-orientale in qualcosa di radicalmente diverso da quel caleidoscopio etnico e religioso che era sempre stata.
L'ultima parte, infine, è dedicata alla lotta per fare dell'esito della II guerra mondiale la piattaforma per la diffusione della rivoluzione in tutta Europa, contrassegnata dalle scelte democratico-parlamentari delle dirigenze comuniste in Italia e Francia, dalla tremenda guerra civile greca, dall'assoggettamento al potere comunista di tutti i Paesi occupati dall'Armata Rossa e dall'eroica resistenza opposta per oltre un lustro dalle forze partigiane in Ucraina e nei Paesi Baltici.

 

ALDO CAZZULLO
DI Alba del 1966. Entra a La Stampa come praticante nel 1988. Nel 1998 si trasferisce a Aldo CazzulloRoma. Nel 2003, dopo quindici anni a La Stampa, passa al Corriere della Sera, dove ora è inviato speciale ed editorialista. Ha due figli, Francesco e Rossana.
Ha raccontato i principali avvenimenti italiani e internazionali degli ultimi vent'anni: la morte di Mitterrand e quella di lady Diana, i Giochi olimpici di Atene, di Pechino e Londra, le reazioni del mondo arabo agli attentati dell'11 settembre 2001, i fatti del G8 di Genova, gli omicidi di Massimo D'Antona e di Marco Biagi, la morte di Papa Wojtyla, l'elezione di Benedetto XVI e quella di Papa Francesco, le elezioni di Cameron, Bush e Obama, Zapatero e Rajoy, Sarkozy e Hollande, Erdogan e Abu Mazen, la vittoria dell'Italia ai Mondiali di calcio del 2006 e le spedizioni in Giappone (2002), Sud Africa (2010) e Brasile (2014).
Ha intervistato Bill Gates e Steven Spielberg, Keith Richards e Jacques Le Goff, Don De Lillo e Daniel Day Lewis, oltre ai protagonisti della vita pubblica italiana.
Ha dedicato oltre dieci libri alla storia e all'identità italiana, in chiave critica - "Outlet Italia" (2007), "L'Italia de noantri" (2009) -, e in difesa della storia e delle potenzialità del nostro Paese: sia "Viva l'Italia!" (2010) sia "Basta piangere!" (2013) hanno superato le centomila copie; "La guerra dei nostri nonni" le duecentomila. Ha vinto il premio Estense nel 2006 per I grandi vecchi e, tra gli altri, i premi Fregene, Hemingway, Cinqueterre, il Premio Nazionale Anpi "Benedetto Fabrizi", il premio letterario "la Tore isola d'Elba" per il romanzo La mia anima è ovunque tu sia (70 mila copie, pubblicato in Germania da Beck). Con il libro L'Italia s'è ridesta. Viaggio nel Paese che resiste e rinasce ha vinto il premio Giovanni Spadolini 2013, con "Basta piangere!" il premio Maria Grazia Cutuli, con "La guerra dei nostri nonni" il premio Biagio Agnes. Ha vinto il Premio Buone Notizie 2013, consegnato a Caserta nel gennaio dello stesso anno.

 

Nelle precedenti edizioni il Premio «Cherasco Storia» è stato assegnato a:
1997: Eric J.Hobsbawm, Il secolo breve, Rizzoli, 1995
2002: Alessandro Barbero, Carlo Magno, Laterza, 2002
2003: Nicola Labanca, Oltremare, il Mulino, 2002
2005: Maria Teresa Giusti, I prigionieri italiani in Russia, il Mulino, 2003
2006: Roberto Vivarelli, I caratteri dell’età contemporanea, il Mulino, 2005
2007: Oleg Chlevnjuk, La storia del Gulag. Dalla collettivizzazione al grande terrore, Einaudi, 2006.
Silvio Pons, Berlinguer e la fine del comunismo, Einaudi, 2006
2008: Karol Modzelewski, L’Europa dei Barbari. Le culture tribali di fronte alla cultura romano-cristiana, Edizioni Bollati Boringhieri, 2008
2009: Chiara Frugoni, L’affare migliore di Enrico.Giotto e la cappella Scrovegni, Einaudi 2008.
2010: Piero Brunello, Storie di anarchici e di spie. Polizia e politica nell’Italia liberale, Donzelli 2009.
2011: Giusto Traina, La resa di Roma, 9 giugno 53 a.C., Battaglia a Carre, Laterza 2010.
2012: Jean Claude Maire Vigueur, L’altra Roma. Una storia dei romani all’epoca dei comuni (secoli XII – XIV) Einaudi 2011
2013: Gabriele Turi, Schiavi di un mondo libero: storia dell’emancipazione dall’età moderna a oggi, Roma-Bari, GLF editori Laterza, 2012.
2014: William V. Harris Due Son Le Porte Dei Sogni. L’esperienza Onirica Nel Mondo Antico, GLF editori Laterza, 2013.

 

La Giuria


Gianni PERONA (Presidente), Professore ordinario di Storia contemporanea, Università degli Studi di Torino;
Alessandro BARBERO, Professore ordinario di Storia medievale, Università del Piemonte Orientale;
Sergio BARBERO, Consigliere delegato alla Cultura Città di Cherasco;
Paolo BULGARINI, Docente di Storia e Filosofia - Liceo di Bra;
Sergio CARLETTO, Docente di Storia e Filosofia - Liceo di Cuneo;
Silvia CAVICCHIOLI, Ricercatrice di Storia contemporanea, Università degli Studi di Torino;
Rinaldo COMBA, Professore ordinario di Storia medievale all’Università di Milano;
Giovannella CRESCI, Professore ordinario di Storia romana, Università Ca’ Foscari di Venezia;
Claudia DE BENEDETTI, Consigliere Fondazione De Benedetti Cherasco 1547 (onlus);
Francesco BENIGNO, Professore ordinario di Storia moderna presso l'Università di Teramo;
Giuseppe FARINETTI, Docente di Storia e Filosofia - Liceo di Alba;
Emanuele FORZINETTI, rappresentante dell’ACAS (Associazione Culturale Antonella Salvatico) e del Centro Internazionale di Ricerca sui Beni Culturali che ha sede a La Morra (Cn);
Giovanni LEVI, Professore ordinario di Storia moderna, Università Ca’ Foscari di Venezia;
Alberto LUSSO (Segretario), Docente di Storia e Filosofia - Liceo di Bra;
Giusto TRAINA, Professore ordinario di Storia romana, Université Paris IV: Paris-Sorbonne;
Stuart J. WOOLF, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università Ca’ Foscari di Venezia.

 

La cerimonia di conferimento si svolgerà a Cherasco sabato 30 maggio 2015, presso il Teatro Salomone, alle ore 15.00, alla presenza dei due personaggi famosi.
Al mattino, alle ore 9.00, il vincitore incontrerà gli studenti e gli insegnanti sempre al Teatro Salomone.

 

 

Cherasco, 6 maggio 2015