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Manifestazioni

I Mercati di Cherasco Il primo a tema: mobili antichi, grande vintage, ceramica e vetro d’arte Centro Storico – 11 maggio 2014

Sarà domenica 11 maggio 2014 il primo appuntamento dell’anno con alcuni mercati antiquariato nspecializzati dell’antiquariato: la 14^ edizione del Mobile Antico, la 13^ del Grande Vintage e la 16^ della Ceramica e del Vetro d’arte.

Saranno l’occasione per trovare spunti e oggetti per arredare la propria casa, per trovare un regalo, ma anche solo per passeggiare tra le innumerevoli e diverse bancarelle, per trascorrere una giornata all’aperto nelle caratteristiche vie del Centro Storico, disseminate di chiese, palazzi secenteschi, torri medievali, piazzette agli incroci delle vie, tutte perpendicolari e parallele secondo la pianta dell’“accampamento romano”.

Amanti delle cose “d’altri tempi”, architetti, arredatori, stilisti, persone attente alla moda e ai particolari di accessori e dell’arredamento, esperti dei settori, semplici curiosi, sono i tanti visitatori che per quel giorno percorrono le vie disseminate di bancarelle, scrutano, selezionano, scelgono, rovistano tra gli innumerevoli oggetti del Mercato, contrattano e fanno affari.

 

Con 200 banchi circa d’esposizione, lungo le arterie del Centro Storico cheraschese, il mercato del Mobile Antico sarà un appuntamento dedicato ai mobili di ogni epoca: armadi, tavoli, sedie, letti, comò, credenze, piattaie, quadri, specchi, divani, poltrone e ogni tipo di oggetto d’arredamento.

 

Negli stand del Vintage inoltre avremo la moda d'epoca rappresentata da importanti capi d'abbigliamento, accessori, bijoux e altri oggetti di vanità. L'abito o l'accessorio vintage si differenzia e contraddistingue dall’usato poiché la caratteristica principale non è tanto quella di essere stato utilizzato in passato quanto piuttosto il valore che progressivamente ha acquisito nel tempo per le sue doti di irripetibilità e irriproducibilità, per essere testimonianza dello stile di un'epoca passata e per aver segnato profondamente alcuni tratti iconici di un particolare momento storico della moda, del costume, del design coinvolgendo e influenzando gli stili di vita coevi. Un po’ tutti sono attirati dal vintage: dalle signore che non ne possono più di pezzi esclusivi di stilisti, ai ragazzi e ragazze che con artistica fantasia mischiano capi appartenenti a periodi diversi, alle giovani che sono ancora affascinate dalla classe degli abiti “che indossava la mamma”; agli amanti delle cose degli anni passati che vanno bene anche per arredare casa.
A Cherasco il vintage non si limita a vestiti e accessori ma comprende un po’ tutto il settore del mondo femminile, come lingerie, merletti, tendaggi, tessuti, cuscini, pizzi, bijoux, trousse, bottoni, profumi, tovaglie, calzature, cappellini, passamanerie, borse, moda bimbi, editoria fotografie, quadri, ecc. dagli anni ’30 in poi.

 

Infine ci sarà una parte di Mercato dedicata al Vetro e alla Ceramica e si potranno trovare curiosità legate al settore: ceramiche dell’Ottocento, porcellane, servizi firmati delle migliori case produttrici italiane e straniere, pezzi di designer di epoca più recente, e poi maioliche, stoviglie, bicchieri, piastrelle, lampade, vasi da collezione, statuine, vetrate, svariatissimi oggetti ornamentali fatti e dipinti a mano, una variegata scelta di oggettistica d’arte legata a questo campo della decorazione.

 

Domenica 11 maggio il centro cheraschese sarà completamente pedonale: capienti parcheggi per auto e pullman si trovano al di fuori dell’Arco di Narzole, nelle due piazze; una grande area camper attrezzata può accogliere fino a 300 roulotte o camper; 8 hotel e oltre 17 bed and breakfast sono a disposizione per ospitare chi vuole arrivare un giorno prima o andare via un giorno dopo.

Per la ristorazione Cherasco offre, nel suo centro, oltre una decina di ristoranti e osterie, oppure prendendo l’auto altri 20 locali nel territorio; inoltre bar, caffetterie, pasticcerie quel giorno si organizzano con tavolini e sedie all’aperto.

Tutti possono visitare il Mercato del mobile antico, del grande vintage, della ceramica e vetro d’arte di Cherasco: una domenica da trascorrere all’aperto, a gustarsi il clima tiepido di primavera, in compagnia di tanta gente.

 

LE MOSTRE

Naturalmente oltre a passeggiare tra le bancarelle a tema del mercatino ci saranno aperte e visitabili le mostre nelle due sedi istituzionali di Cherasco.

 

A Palazzo Salmatoris si potranno ammirare le opere di Carlo Pirotti nella mostra “Contrasti” aperta fino al 25 maggio (da giovedì a venerdì dalle ore 14.30 alle 18.30 e il sabato e domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e 14.30 alle 18.30).

 

Nella Chiesa di San Gregorio sarà possibile visitare la mostra a tema di ceramiche e maioliche “Loza dorada e lustri rinascimentali” di Maria Josè Etzi, saranno esposte riproduzioni del 1300-1400 spagnolo in cui lo smalto artigianale e il lustro sono i più simili ai reperti visibili nei Musei. L’autrice rende omaggio al periodo del Rinascimento e a Michelangelo (e altri) riproducendo su maioliche arricchite dal lustro le Sibille e i Profeti affrescati sulla volta della Cappella Sistina.
Aperta sabato 10 e domenica 11 maggio 2014, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19

 

Entrambe le mostre sono ad ingresso libero.Info: 0172/427050  www.comune.cherasco.cn.it; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Cherasco, 22 aprile 2014

Etzi Maria Josè Loza dorada e lustri rinascimentali 10 e 11 maggio 2014 - Cherasco (Cn), Chiesa di San Gregorio

In concomitanza con il mercato della ceramica e del vetro d’arte che si terrà a Cherasco Maria Jose Etzidomenica 11 maggio 2014, nella centrale Chiesa di San Gregorio sarà possibile visitare una mostra a tema di ceramiche e maioliche “Loza dorada e lustri rinascimentali” di Maria Josè Etzi.

 

La mostra è il frutto della passione per la ceramica e per i lustri metallici in particolare di Maria Josè Etzi; un “viaggio” da lei iniziato quasi 10 anni fa attraverso il recupero di documentazione scientifica, sperimentazione, fallimenti ma anche presa di coscienza delle nostre radici storiche.

 

Tecnica complessa, quella del lustro, che arrivò in Umbria, ma anche in centri come Pesaro e Faenza, dalla Spagna musulmana a fine ‘400, inizio ‘500.
Il lustro è una tecnica decorativa che dona il brillio iridescente dorato che si ottiene dalla mescola di rame e argento, perossido di ferro e bisolfuro di mercurio, che trattata si scioglie in aceto e si applica su una superficie precedentemente smaltata. La difficoltà di questa tecnica è l’ulteriore cottura in ambiente privo di ossigeno e a bassa temperatura. A seconda della composizione della mescola utilizzata si ottengono differenti gamme cromatiche.
Le ricette degli impasti per il lustro, l’andamento della cottura erano segreti tramandati di famiglia in famiglia, allora come oggi. Ci fu poi l’abbandono di questa tecnica intorno al 1600 (per la sfavorevole congiuntura economico-sociale) e la ripresa in Umbria a metà del 1800.
Oggi abbiamo la spiegazione scientifica di quanto avviene nel nostro forno ma è ancora magia alchemica quando, dopo aver scrostato l’impasto dalla ceramica, appare il lustro metallico.

 

Nella mostra cheraschese, Maria Josè Etzi espone riproduzioni del 1300-1400 spagnolo in cui lo smalto artigianale e il lustro sono i più simili ai reperti visibili nei Musei. Rende inoltre omaggio al periodo del Rinascimento e a Michelangelo (e altri) riproducendo su maioliche arricchite dal lustro le Sibille e i Profeti affrescati sulla volta della Cappella Sistina.

 

“Loza dorada e lustri rinascimentali” di Maria Josè Etzi sarà visitabile sabato 10 e domenica 11 maggio, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Ingresso libero.

Per info: ufficio Cherasco Eventi 0172427050.

 

 

Cherasco, 14 aprile 2014

Premio Nazionale di Pittura ROMANO REVIGLIO V Ediz. Premiazione vincitori Palazzo comunale, Sala del Consiglio: 27 aprile 2014, ore 16

Nell’ultima giornata di mostra dei quadri partecipanti al concorso di pittura il “Romano d’Oro”, reviglio galleriadomenica 27 aprile 2014, alle ore 16, nella Sala del Consiglio di Palazzo Comunale ci sarà la premiazione dei vincitori.

 

Un appuntamento giunto alla 5^ edizione, nato per ricordare il pittore cheraschese Romano Reviglio, scomparso 6 anni fa.

 

La commisione valutatrice si riunirà nella mattinata del giorno stesso per la selezione dei vincitori.

Il primo si aggiudicherà la somma di € 2.000,00 con possibilità di allestire nel 2015 una mostra a Palazzo Salmatoris; il secondo otterrà la somma di € 500,00; e infine ci sarà il premio alla carriera caratterizzato dal “Romano d’oro” (oggetto che rappresenta il “romano”, cioè il contrappeso della stadera, simbolo di equilibrio ed equità) per una terza opera.

 

Sono 43 gli artisti partecipanti alla mostra di Palazzo Salmatoris (aperta e visitabile ad ingresso libero fino a domenica 27 aprile, il giovedì e venerdì dalle ore 14.30 alle 18.30, sabato e la domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30) e al concorso: Maria Grazia Aleotti, Ezio Arosio, Giulio Benedetti, Paola Bona, Elisabetta Buglioni di Monale, Antonio Cannata, Anna Cervellera, Mara Cozzolino, Mirella D'Agostino, Giorgio Di Gifico, Paula Dias, Giorgio Flis, Pierflavio Gallina, Galliano Gallo, Fabrizio Gavatorta, Mario Giammarinaro, Franca Griva, Antonella Guarneri, Samira Hosseinzadeh, Gaetano Lanatà, Giancarlo Laurenti, Giuseppe Manolio, Lina Marando Mirandolina, Lucio Martina, Simone Martina, Elena Mirandola, Joy Moore, Lionello Morone, Francesco Murlo, Paolo Pirrone, Luciana Pistone, Bruno Polver, Michele Pregno, Piero Rasero, Massimo Ricci, Aldo Sada, Claudio Sardo, Marilisa Serra, Adriana Soares, Gianfranco Tamagnone, Giuseppe Tecco, Daniela Tombà e Tamia Zatorri.

 

L’appuntamento dedicato a Reviglio nel Palazzo Municipale è aperto a tutti, ad ingresso libero.

 

Cherasco, 16 aprile 2014

Carlo PIROTTI CONTRASTI Cherasco - Palazzo Salmatoris Dal 3 al 25 maggio 2014

Torna, dopo 7 anni, a Palazzo Salmatoris di Cherasco il pittore Carlo Pirotti con una mostra Pirotti grande nevicata Chianale 70x100dal titolo “Contrasti”:dal 3 al 25 maggio 2014.

 

Classe 1938, torinese di nascita ma cuneese di adozione. Partito come apprendista litografo, nel 1950, Pirotti incontra il famoso Enrico Tovagliari col quale approfondisce il disegno e la tecnica litografica ottenendo il diploma in quest'ultima disciplina. Decide quindi di dedicarsi al disegno, alla pittura ed all'incisione e, dagli anni Sessanta, inizia un lungo iter espositivo che lo conduce ad allestire personali e collettive in tutta Italia fino a fondare, negli anni '70, il gruppo artistico "I tre", con Alfredo Ciocca e Dino Pasquero; un sodalizio che durerà svariati anni e vedrà il gruppo esporre in molti Paesi d'Europa.
Forte ormai di una fama consolidata decide quindi di ritirarsi a Madonna dell'Olmo dove, grazie ad elevate doti artistiche che si traducono in paesaggi, vedute marine, nature morte e tagli di montagna sempre più legati alla lezione subalpina e veristicamente personali, trova il "modus vivendi" a lungo ricercato.  
I suoi lavori riscuotono un grande successo e l’apprezzamento critico che lo ha portato ad essere presente in molte collezioni pubbliche e private in Italia (in provincia ma anche in Sicilia a Roma, Bari) e all’estero (Francia, Belgio, Svizzera).

 

«Testimone attento dei luoghi e dei mutamenti della nostra società – a presentarlo è il professore Antonio Dogliani - Carlo Pirotti rimane fedele a un’ispirazione poetica personale, lontano dagli artefici del nuovo millennio. … Dipingere per Pirotti è un riflettere sulla propria professione, passione che il corso degli anni non ha affievolito, è sempre tangibile nella perfezione del disegno e delle delicate scale tonali. Ricercatore attento e viaggiatore, visita il territorio piemontese nelle diverse stagioni dell’anno, soffermandosi sugli scorci che più lo emozionano nella giusta angolazione e nel tempo migliore della luminosità: placidi paesaggi verdeggianti con brume di casolari avvolti dal silenzio, cieli di candore invernale prossimi alle neve che fioccherà fitta sulle baite, sui prati e sulle sponde dei torrenti divenendo una sinfonia luminosa. …Negli anni Carlo Pirotti dimostra la propria maggiore intensità operativa seguendo un percorso che delinea i valori dell’uomo, sereno linguaggio di affinità elettive che si stempera esplorando diverse realtà naturali: marine italiane che lambiscono gli scogli con colori morbidi, mari del nord Europa con contrasti forti, composizioni di nature morte avvolte da un’attenta rispondenza tra forme nette e armonia. Una pittura che ci guida a una più attenta valutazione della natura attorno a noi, scoprendo così la gioia della poesia».

 

La mostra cheraschese sarà inaugurata sabato 3 maggio alle ore 17.

Sarà quindi visitabile ad entrata libera il giovedì e venerdì dalle ore 14.30 alle 18.30 e il sabato e la domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

 

Per info: Cherasco Eventi 0172427050; www.comune.cherasco.cn.it

 

Cherasco, 8 aprile 2014

FRANCO NEGRO Antologica Dal 12 aprile al 4 maggio 2014 - Cherasco (Cn), Chiesa di San Gregorio

Negro tra qualche annoApre il 12 aprile 2014 nella Chiesa di San Gregorio di Cherasco l’antologica di Franco Negro.

 

Torinese di nascita, del ’47, vive e opera a Santena. Ha sempre dipinto fin da ragazzo facendo della sua passione un’arte. Parallelamente all'attività artistica, ha lavorato per oltre trentacinque anni in un'importante azienda metalmeccanica del torinese.

Numerose le sue mostre personali e collettive ad Alba, Arona, Bricherasio, Chieri, Cuneo, Montecatini Terme, Saluzzo, Torino, Venezia. Ha ottenuto parecchi riconoscimenti regionali, nazionali e internazionali come il premio “Pastello a Jaroslavl” (Russia) e il premio Città di Dijon (Francia).

 

La recensione della mostra cheraschese è della cirtica d’arte Cinzia Tesio: «L’anima e il cuore sono naturali e semplici, ma la mano non lo è per nulla. Ha uno spirito dal gusto raffinato con l’incantevole dono di una tecnica in continuo miglioramento grazie alla sensibilità che caratterizza la sua personalità e all’esercizio continuo. Artista di nota fama, Franco Negro, nonostante la qualità del suo operato che trova riscontro nel successo delle esposizioni e della critica, si mantiene lontano dal “sistema” e rimane un sognatore, fuori dalla consuetudine, estraneo ad ogni insegnamento accademico, in equilibrio costante tra arte popolare e visione. L’artista attinge ad una poesia profonda ed umile delle cose, con esiti di grande limpidezza pittorica arricchito dalla cromia e dal segno attento e partecipe al soggetto. ... La sua mano accarezza sulla tela i colori, li impasta, li lavora, li amalgama e li traccia come potrebbe fare uno scultore con la terra. Tavolozza è la tela stessa e pennello sono i muscoli della mano nel loro tendersi più o meno. Così nei lavori di Franco Negro si leggono ritmi e movimenti continui, musicali, che incontrano armoniosamente raffinate eleganze tonali pur nell'uso di colori puri, velati ma decisi. I timbri che ne derivano sono quasi fisici e ci suggeriscono gli echi dei paesaggi a ridosso dei fiumi, dei fiori, degli angoli nascosti ricorrenti nelle opere del Maestro… ».

 

La mostra sarà visitabile fino al 4 maggio tutti i venerdì dalle ore 15.00 alle 19.00, i sabato e le domenica dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 19.00.

Ingresso libero.

 

Inaugurazione: sabato 12 aprile ore 17,30.

 

Info: Cherasco Eventi tel. 0172427050 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Cherasco, 4 aprile 2014