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SCUOLA: TUTTI I SERVIZI PER ALUNNI E FAMIGLIE

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Un nuovo anno scolastico è iniziato ieri e, malgrado le notizie sempre più allarmanti di tagli statali agli Enti locali, l’Amministrazione cheraschese conferma anche per quest’anno i servizi comunali in sostegno e appoggio ai diversi ordini e gradi delle scuole del territorio cheraschese e soprattutto alle tante famiglie con figli in età di obbligo scolastico.

Sono stati riconfermati infatti il trasporto degli alunni per le scuole dell’obbligo e dell’infanzia; la ristorazione scolastica a tutti gli ordini e gradi; il pre e post orario; il “Progetto George” e l’assistenza.

 

Costa come l’anno passato il trasporto degli alunni residenti nelle zone rurali alle scuole del centro storico e delle frazioni, valido per tutti i livelli scolastici: per la primaria e la secondaria di 1° grado il costo è di 355,00 Euro (213,00 Euro per un solo viaggio o di andata o di ritorno), per la scuola dell’infanzia è di €. 365,00 Euro (219,00 Euro per solo l’andata o il ritorno).

 

Riconfermato e stabile il costo del servizio di pre orario, cioè di accoglienza degli alunni in arrivo a scuola in orario anticipato rispetto all’attività didattica; il prezzo è stato mantenuto ad € 80,00 per bambino, se l’iscrizione avviene per tutto l’anno scolastico, mentre per l’iscrizione saltuaria il costo sarà di € 15,00 mensili. La predetta spesa verrà ridotta ad € 120,00 per quei nuclei familiari che hanno due figli ad utilizzarlo, mentre il costo scenderà ad € 140,00 se i fruitori, per famiglia, sono da tre bambini in su; occorre specificare, inoltre, che il costo del pre orario non viene fatto pagare alle famiglie i cui figli fruiscono del trasporto scolastico.

 

Piccola variazione per quanto riguarda il servizio di post orario effettuato nella scuola primaria di Bricco, cioè il prolungamento delle attività pomeridiane fino alle 18.00 per un costo che varia dai 30,00 ai 50,00 Euro a seconda del mese (20 Euro a giugno); e della scuola dell’infanzia sempre di Bricco per un costo di 10,00 o 20,00 Euro a seconda del mese. La variazione è dettata dal fatto che non vi sarà più, per l’anno scolastico 2011-2012, la compartecipazione dell’Amministrazione comunale attuata, nella fase sperimentale del servizio, lo scorso anno.

Nella scuola primaria del Capoluogo lo stesso servizio di prolungamento dell’orario pomeridiano, meglio conosciuto come “Progetto George”, manterrà i prezzi dell’anno passato: anche in questo caso il costo è stato suddiviso mese per mese e varia da 50,00 a 80,00 Euro (30,00 Euro il mese di giugno).

Per tutti e tre i post orari il personale è messo a disposizione dalla Cooperativa Sociale “Laboratorio” di Cavallermaggiore, come per il sostegno e l’assistenza agli alunni diversamente abili presso gli istituti scolastici cheraschesi che ne hanno fatto richiesta.

Per tutti i servizi sopra riportati sono previste esenzioni o agevolazioni in base alla fascia Isee di appartenenza: per usufruire delle agevolazioni legate al reddito familiare è necessario compilare una domanda, disponibile presso l’ufficio di Pubblica Istruzione, corredata di copia di un documento d’identità del dichiarante e della copia dell’Isee entro e non oltre il 23 settembre 2011. Iscrizioni e pagamenti degli stessi servizi si devono effettuare presso l’ufficio di Pubblica Istruzione del Comune negli orari di ufficio (da lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30, tel. 0172427053).

 

Novità anche per quanto riguarda il costo del buono mensa. Il prezzo per i buoni pasto relativi la scuola dell’infanzia è di 3,94 euro a pasto; mentre per la scuola primaria, la scuola secondaria di 1° grado, insegnanti ed operatori presenti al servizio sarà di 4,15 Euro a pasto. Il prezzo del pasto verrà pagato, con le modalità del ticket elettronico, direttamente alla ditta appaltatrice “Marangoni S.r.l.”.

«Anche per questo anno scolastico – dice l’assessore Massimo Rosso - abbiamo mantenuto, ove possibile, i medesimi prezzi dell’anno passato per i servizi di competenza comunale. Le variazioni apportate sono state dettate, più che altro, da adeguamenti, che ci sono parsi corretti ed equi, come quello sui buoni della mensa, mantenendoli più bassi per i bambini più piccoli e facendo il prezzo pieno per i ragazzi più grandi. Altri servizi, invece, conclusa la fase sperimentale ci è parso equo farli pagare nella loro interezza. L’impegno dell’Amministrazione è quello di mantenere, il più possibile, i prezzi bassi, ma molte volte gli aumenti sono portati dagli accrescimenti dei costi che i nostri fornitori dei servizi ci fanno».

Nei prossimi giorni a scuola sarà distribuita agli alunni un’informativa su tutti i servizi offerti e sulle modalità di adesione e pagamento.