CHERASCO: BILANCIO 2010

Il CEuroonsiglio Comunale di Cherasco di giovedì 14 gennaio ha approvato il bilancio 2010: pareggia a 9.620.300,00 Euro.

La politica amministrativa di Cherasco in questo 2010 non ha aumentato i tributi: sono bloccate infatti l’imposta sulla pubblicità, l’addizionale Irpef (0,2 % tra le più basse della zona), il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, le aliquote Ici (quella del 5 per mille sulla prima casa se non è esentata dalla legge 126/2008 e del 6,75 per mille per le abitazioni che non siano la principale). Unico aumento, dovuto all’adeguamento Istat, riguarda la tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (3%). Tra gli investimenti ci sono: pagati con gli oneri la manutenzione straordinaria di strade (€ 75.000,00), l’acquisto di attrezzature e beni mobili (€ 25.000,00), la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi (€ 35.000,00), dei cimiteri (€ 70.000,00), delle scuole elementari (€ 180.000,00), interventi straordinari riguardanti il piano regolatore (€ 10.000,00), il completamento degli impianti di Illuminazione Pubblica (€ 70.000,00) e trasferimenti per edifici di culto (€ 30.000,00); pagate con l’alienazione di beni immobili la sistemazione dell’area verde presso i Somaschi (€ 100.000,00), la strada di Isorella oltre che la manutenzione straordinaria di strade (€ 95.000,00); pagata con contributi la manutenzione straordinaria di impianti sportivi; con mutui l’intervento per lo smaltimento delle acque meteoriche (€ 100.000,00), una parte di ristrutturazione di Palazzo Salmatoris (€ 120.000,00) e la circonvallazione (€ 200.000,00).

«Abbiamo redatto un bilancio serio e reale senza inserire voci e cifre presunte e magari utopiche, non nascondo che è stato un bilancio sofferto – dichiara il Sindaco, nonché assessore al bilancio, Claudio Bogetti – da una parte abbiamo la riduzione dei trasferimenti statali e la diminuzione degli oneri di urbanizzazione, dall’altra abbiamo la necessità di mantenere il livello dei servizi, migliorati negli anni accrescendo la spesa. Da quando sono Sindaco, ho potuto costatare che la richiesta di sostegno al sociale è aumentata, più famiglie in difficoltà si rivolgono al Comune per chiedere un aiuto soprattutto in seguito alla recessione economica generale. Tutto questo nonostante che a Cherasco i posti di lavoro sono ancora molti, la disoccupazione è contenuta e possiamo ancora definirci un’isola felice rispetto a molte altre realtà. La nostra volontà, visto il momento di difficoltà generale, indipendentemente dal blocco statale, è quella di non aumentare i tributi comunali, Cherasco è uno dei pochi Comuni in Italia che ha l’addizionale Irpef al minimo: la politica della passata Amministrazione, che è poi la stessa che sta seguendo l’attuale, è quella di cercare di non colpire i redditi più bassi.

Nel nuovo anno ci concentreremo maggiormente sugli accertamenti dell’Ici e della tassa rifiuti in modo da recuperare eventuali evasioni. Seguiremo più attentamente tutte le possibilità di finanziamento aderendo ai vari bandi indetti degli enti pubblici e delle fondazioni bancarie. Compenseremo così le minori entrate evitando riduzioni d’investimento».