Comune di CherascoComune di Cherasco
Città di Cherasco fondata nel 1243
 
 
FRAZIONI > La piana e S. Giovanni

chiesa di S.Gregorio dei Picchi

Viene chiamata “Piana” tutta la zona delimitata delle vallate della Stura e del Tanaro, costituita da pianori di diverse altezze profondamente solcati dai rii ( Crosio, Angetta, Ghidone ) che vanno a sfociare nel fiume Stura. E’ una zona a vocazione agricola, si trovano numerose  cascine  storiche.

Alla piana si accede dalla strada per Narzole, si arriva in località Picchi dove nel dopoguerra è stata costruita la Chiesa nuova di S. Gregorio.

Continuando si giunge al rio Angetta, che ha solcato il territorio creando una profonda incisione originando conseguentemente negli anni un ecosistema molto interessante dal punto di vista naturalistico. Risaliti dal rio si giunge alla frazione S. Giovanni Sarmassa.


La frazione organizza i festeggiamenti in occasione di S. Magno presso il locale circolo Acli. La Chiesa, posta al centro della borgata, risale agli ultimi anni del XVIII secolo. Proseguendo si attraversa il rio Ghidone (o di S. Giovanni). E’ consigliabile una sosta, questo avvallamento, scavato negli anni dalle acque limpide e pure delle sorgenti locali, presenta una vegetazione particolarmente selvaggia e ricca di fauna. Risaliti, nuovamente, si può notare l’Eremo Camaldonese di Selva Maggiore che fu costruito nel 1618. Sullo stesso pianoro sorge anche lo storico Castello di Santo Stefano del Bosco, meglio conosciuto come “Castelrosso”, che domina sulla vallata di Stura.

Seguendo la strada si arriva a S. Antonino, frazione situata su un quadrivio che divide quattro comuni: Cherasco, Narzole, Salmour e Bene Vagienna. Rientrando a Cherasco sulla destra della strada provinciale si trova la Borgata Corno, dove anticamente sorgeva anche un castello che dominava sulla vallata del Tanaro. La chiesetta locale è stata recentemente restaurata  ed è dedicata a S. Giovanni Battista.

 

Fraz. San.Giovanni
 
  Frazione Corno

 

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