Diario

Locandina 5x1000 a favore del comune di CherascoAnche quest’anno attraverso la dichiarazione dei redditi si potrà devolvere il proprio 5 per mille dell’Irpef al Comune di Cherasco, in particolare per le attività inerenti l’ambito sociale della città: l’assistenza ai minori, agli indigenti, ai portatori di handicap, agli anziani, ecc.

Un apposito manifesto, affisso in questi giorni in Cherasco e frazioni, invita i cheraschesi a firmare nel riquadro specifico del CUD del 730/740 dove si dice appunto “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’irpef” dove c’è scritto “Sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza”.

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Domenica 28 e lunedì 29 Marzo 2010 hanno avuto luogo le elezioni per la presidenza della Regione Piemonte.

Cliccando qui troverete i risultati della tornata elettorale.

 

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Prende il via il 15 Marzo il progetto "Creatività sostenibile" della Consulta Giovanile del Comune di Cherasco che si pone come obiettivo di sensibilizzare gli studenti delle classi terze delle scuole medie di Cherasco  e Roreto sul tema della sostenibilità.

L'idea nasce dalla volontà della Consulta Giovanile di sperimentare un approccio diretto con i giovani cheraschesi a cui verrà proposto di sviluppare la loro creatività attraverso la realizzazione di una piccola struttura, il cui titolo sarà "L'albero sostenibile", interamente costruito con materiali di riciclo.

A contorno del workshop saranno tenute lezioni sull'importanza del riciclaggio e sul significato di sostenibilità.

Il progetto si concluderà a fine Marzo e le sculture saranno infine esposte durante la settimana dell'arte.

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Si è conclusa venerdì 26 marzo con la proiezione del film “Two lovers” la rassegna “Cinema diffuso 2010 – Sguardi d’autore sul mondo” presso il Galateri di Cherasco, realizzata in collaborazione con AIACE, AGIS e Regione Piemonte. Le presenze in sala per le otto proiezioni, ogni venerdì sera a partire dall’8 febbraio, e la consistenza numerica degli abbonamenti venduti hanno decretato il successo dell’iniziativa. Negli intenti della Regione, la rassegna si propone di diffondere in maniera ramificata e capillare, anche nei comuni di medie dimensioni come il nostro, il cinema di qualità, attraverso un’offerta variegata in grado di soddisfare le richieste di un pubblico curioso, attento e partecipe.

Tra un ventaglio di 22 pellicole che esprimono generi, tendenze e paesi differenti, nella volontà di valorizzare la miglior produzione europea ed extraeuropea della stagione, è stata data la possibilità di scegliere otto titoli per consentire di scoprire autori e opere spesso poco conosciuti.

Cherasco eventi, ente gestore della sala, a conclusione del ciclo delle proiezioni, ha voluto acquisire alcuni dati, attraverso una semplice scheda di valutazione, utili per la programmazione della prossima stagione e, più in generale, per “tastare il polso” al Galateri.

Le opinioni espresse non esauriscono ovviamente la totalità degli spettatori e neppure riflettono un campione selezionato con criteri scientifici, tuttavia dalle 52 schede che sono state restituite emergono alcuni elementi molto interessanti di cui si terrà conto per il futuro.

Per prima cosa che balza agli occhi è l’età media del pubblico: il 38,50% ha un’età compresa tra i 51 e i 59 anni; le fasce d’età 60-66 e 40-49 registrano ciascuna una presenza pari circa al 27% ; il 2% ha più di 70 anni; i restanti non hanno dichiarato l’età. La fascia che comprende giovani e giovanissimi non ha dimostrato particolare interesse: del resto questa constatazione rispecchia una tendenza generale che purtroppo registra un po’ dovunque poche presenze giovanili nelle sale cinematografiche mentre vede in maggiore misura coinvolti le generazioni che vanno dai 40 ai 60 anni .

Circa i 2/3 è rappresentato da un pubblico femminile. Chi scrive appartiene all’“altra metà del cielo” e non sa se compiacersi o dolersi del fatto, in ogni caso il dato non si discosta di molto da analoghe medie nazionali.

Il 67% del pubblico è cheraschese, i restanti provengono da altri comuni, attratti da film giudicati interessanti che non facevano parte del cartellone proposto da iniziative analoghe.

L’87% considera adeguata l’informazione che è stata data circa le proiezioni, il 4% suggerisce di potenziarla maggiormente attraverso giornali locali e siti appositi; i restanti non esprimono opinioni.

Veniamo ora alla parte più interessante della valutazione, quella che concerne la programmazione delle 8 pellicole oggetto della rassegna d’essai: l’84,6% assegna un valore numerico articolato su di un ventaglio 8, 9, 10 (per l’esattezza 22 attribuiscono il punteggio 8; 13 assegnano 9; 8 danno 10; 1 vota con 8/9).

Delle restanti 8 schede esaminate, 5 giudicano con un 7; 2 bocciano clamorosamente con il 3 e 1 sola scheda non esprime giudizi.

Alcune perplessità sono state espresse da tre spettatori rispetto al film “The Wrestler” giudicato eccessivamente violento e crudo. L’opera, Leone d’oro a Venezia, interpretata da Mickey Rourke getta uno sguardo amaro sulla vita di un vecchio lottatore fallito fatta di espedienti, al margine del ring di quella specie di giostra per bambini cresciuti che si chiama wrestling. La magia del film sta proprio nella carnalità di un uomo perduto e disperato interpretata da un bravissimo Rourke. La veridicità delle scene, la rappresentazione di vite fragili alla continua ricerca di riscatto, ma sostanzialmente in frantumi, ha suscitato tra il pubblico giudizi contrastanti.

 

Un giusto rilievo riguarda l’opportunità di calendarizzare più opportunamente la rassegna con le proiezioni di “Cherasco movie” per evitare sovrapposizioni. Siamo consapevoli di ciò, ma non è stato possibile, per quest’anno, agire diversamente: l’apertura ritardata del Galateri, dovuta alla necessità di operare alcuni interventi strutturali, ha condizionato la scelta delle date, ma già sono stati presi precisi accordi per impostare, a partire dal prossimo anno, un calendario in sequenza.

 

L’opinione richiesta ai volenterosi compilatori della scheda valutativa si è estesa anche alla programmazione cinematografica ordinaria del Galateri, per intenderci le proiezioni del sabato e della domenica.

L’88,46% premia con valori tra l’8 e il 10 (per la precisione 18 schede punteggio10; 1 punteggio 10+; 9 punteggio 9; 18 punteggio 8). Le restanti 6 schede così si differenziano: quattro attribuiscono valore numerico 7; una 6 e una 6/7.

 

Alcuni suggeriscono di prevedere, ed è già allo studio la possibilità di attuare, una qualche forma di abbonamento con prezzi agevolati valido per più proiezioni ordinarie in analogia con quanto attuato per la Rassegna.

Su due schede troviamo scritto che le poltrone non sono comodissime; su un’altra che le proiezioni della Rassegna andrebbero iniziate alle 20,00 anziché alle 21,15; una spettatrice suggerisce di sospendere l’intervallo. E per finire ci fa piacere citare un giudizio molto favorevole steso per elogiare la gentilezza e l’efficienza del personale presente alla cassa e alla macchina di proiezione.

loghi Comune di Cherasco, Protezione Civile, Associazione Nazionale Alpini, Consulta Giovanile Cherasco, Karibuni, Avis Cherasco, L'Arcipelago

 

EMERGENZA TERREMOTO AD HAITI

Aiutiamo Padre Attilio Stra a ricostruire la sua Haiti

I ragazzi di strada hanno ancora bisogno di te

La Città di Cherasco unitamente ad AlpiniSezione di Cherasco, L’Arcipelago, AvisSezione di Cherasco, Caritas Cherasco, People, Centro Incontro Cherasco, Centro Incontro Roreto, Consulta Giovanile Cherasco, Gruppo Caritativo Amici Solidali di Roreto, Gruppo Missionario Cherasco, Karibuni, Protezione Civile–Sezione di Cherasco e associazioni tutte, lanciano un appello urgente per la raccolta di fondi per aiutare il Cheraschese Padre Attilio Stra, Salesiano di Don Bosco in Haiti da 34 anni, a ricostruire le opere che aveva creato per i ragazzi di strada di Port au Prince, andate completamente distrutte nel terremoto di martedì 12 gennaio 2010.

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L'iniziativa è finalizzata a raccogliere fondi per sostenere la casa di accoglienza per i ragazzi di strada di Port-au-Prince denominata “Lakay”, fondata e diretta dal concittadino Padre Attilio Stra.

Haiti era ed è un paese poverissimo che faceva registrare un altissimo numero di ragazzi di strada. Fortunatamente alcuni di essi venivano raccolti e condotti nella casa salesiana “Lakay“, nella quale, non solo trovavano una dignitosa dimora, ma sopratutto l'affetto di una “nuova famiglia”. I più piccoli potevano frequentare le scuole, mentre ai più grandi veniva insegnato un mestiere. Alcuni imparavano a lavorare il ferro ed il legno, altri diventavano dei sarti o dei bravi elettricisti: professioni tutte che potranno, un giorno, essere messe nuovamente a disposizione della comunità haitiana duramente colpita dal terremoto dello scorso 12 gennaio.

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Secondo le prime stime sarebbero oltre 200.000 le vittime ed enormi i danni provocati dal sisma; in particolare la casa “Lakay” ha subito ingenti danni e l’opera Enam (Ecolè National d’art et metiers) della quale Padre Attilio Stra era altresì direttore, è stata rasa al suolo; secondo una prima stima gli allievi sepolti sotto le macerie sarebbero circa 500. Tutto il lavoro e gli sforzi fatti in questi anni sono andati completamente distrutti, togliendo definitivamente ogni speranza per un futuro migliore ai ragazzi di strada di Port au Prince.

La Città di Cherasco, Alpini–Sezione di Cherasco, L’Arcipelago, Avis–Sezione di Cherasco, Caritas Cherasco, People, Centro Incontro Cherasco, Centro Incontro Roreto, Consulta Giovanile Cherasco, Gruppo Caritativo Amici Solidali di Roreto, Gruppo Missionario Cherasco, Karibuni, Protezione Civile–Sezione di Cherasco e associazioni tutte si uniscono alle varie organizzazioni del territorio per lanciare un appello congiunto di raccolta fondi per garantire inizialmente i necessari soccorsi e successivamente per permettere la ricostruzione dell’opera di Padre Attilio Stra nell’isola di Haiti.

 

PER CONTRIBUIRE ALLA RACCOLTA FONDI

CAUSALE: RACCOLTA PRO TERREMOTO HAITI 2010 OPERE PADRE ATTILIO STRA

- CONTO CORRENTE BANCARIO C/O BANCA DI CHERASCO

intestato a Comune di Cherasco. ; IBAN: IT69Q0848746201000020102350


ATTENTI ALLE TRUFFE

Nessuno è autorizzato dagli Enti ed Associazioni firmatarie del presente comunicato a raccogliere denaro porta a porta per sostenere il progetto. Nel caso in cui aveste dei dubbi non esitate a contattarci!

 


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