Comunicati Stampa

Alla Casa della Gioventù di Roreto di Cherasco l'associazione “La Rana a Roreto” ha presentato le novità 2019.

Presentazione percorso scientifico
Grazie alla collaborazione con un esperto è stato realizzato un percorso scientifico, pannelli che descrivono non solo l'anfibio, ma anche alcune sue caratteristiche, soffermandosi sulle rane che si possono trovare nella valle Roretese. I pannelli illustrativi saranno posizionati nel centro della frazione in modo da renderli fruibili da tutti.


Il 2019 non è anno di Festival, avendo questo cadenza biennale. A giugno ci saranno però due appuntamenti gastronomici in attesa del Festival 2020.
Sabato 1 giugno 2019 torna il Party della Rana. Tutti in piazza a Roreto dalle 19,30 per degustare le rane fritte ma anche per una serata di divertimento con la musica del dj set Marco Rock e lo straordinario spettacolo pirotecnico. È possibile anche un menù alternativo.


L'altra novità 2019 è il Tour del gusto delle Ruote d'Epoca che si svolgerà domenica 2 giugno 2019. Sarà un tour a quattro e due ruote, aperto a tutti, che iniziando da Roreto toccherà tutte le frazioni dell'Olrestura cheraschese: Bricco, Cappellazzo, Veglia, organizzato in collaborazione con le Proloco.
Auto e moto si ritroveranno in piazza a Roreto per la colazione, scaldati i motori partiranno per Bricco dove si degusterà insalata con toma e patate di Entracque. Quindi arriveranno a Cappellazzo per la carne cruda con insalatina, infine a Veglia per ravioli al ragù. Si tornerà poi a Roreto dove saranno servite rane fritte o misto carne alla griglia per terminare il pranzo itinerante con bunet e biscotto Ranocchio di Roreto.
La giornata è contornata dalla Montmartre, esposizione artistica per vie e piazze, intrattenimento pomeridiano con musiche e danze popolari con i Lou Serpent, spettacolo latin coreografico ed infine la premiazione Ruote d'Epoca.

Prenotazioni e informazioni ai numeri 338 3136251, 333 4916295.

 



Cherasco, 20 maggio 2019

Sabato 18 maggio, dalle 9,30, il PalaExpo di Cherasco (piazza degli Alpini) ospita il convegno “Il Nocciolo, come laboratorio tecnico dell’innovazione” organizzato da Confagricoltura Cuneo in collaborazione con Ascopiemonte e Piemonte Asprocor e con il patrocinio e sostegno di numerosi partner istituzionali e privati.

NOCCIOLETO
Dai circa 18mila ettari del 2015, la superficie di corileti in Piemonte ha superato i 24mila ettari nel 2018 (+35,4%). Oltre 9mila le aziende impegnate nel comparto in regione. A trainare questo trend è la provincia di Cuneo che conta oggi più di 15mila ettari coltivati a noccioleti. Seguono l’Astigiano e l’Alessandrino, rispettivamente con 5.319 e 2.721 ettari. La produzione stimata media di nocciole in provincia di Cuneo è passata da 217mila quintali del 2015 ai quasi 278mila quintali del 2018.


«Il convegno è diventato ormai l’annuale momento di incontro e di confronto tra i diversi protagonisti del settore corilicolo. – spiega il presidente di Confagricoltura Cuneo e Piemonte, Enrico Allasia – Insieme ad agricoltori, tecnici, associazioni di produttori, rappresentanti dell’industria di trasformazione e del mondo della ricerca, avremo modo di analizzare le opportunità, ma anche le criticità del comparto che così tanto si è sviluppato negli ultimi anni. Le parole d’ordine per poter far crescere una filiera produttiva come quella del nocciolo sono: qualità, organizzazione, ricerca e innovazione tecnologica. Proprio su quest’ultimo aspetto concentreremo l’attenzione quest’anno».

«Se il nostro settore desidera stare al passo con i Paesi competitors deve insistere su ricerca e innovazione. – sottolinea Pierpaolo Bertone, presidente Ascopiemonte – La nostra varietà di nocciole è meno produttiva rispetto ad altre e i costi stanno aumentando. Ecco dunque che al comparto servono buone tecniche, valida organizzazione e un’efficace strategia di mercato senza disperdere l’offerta di prodotto».

Si sofferma sul tema centrale dell’incontro anche Nicoletta Ponchione, vice presidente Piemonte Asprocor: «L’innovazione non può che portare benefici al comparto corilicolo, per cui siamo molto favorevoli ad ogni iniziativa che vada in questa direzione. Prendiamo, ad esempio, i sistemi di tracciabilità d’origine del prodotto, aspetto importante su cui i consumatori sono sempre più attenti e sensibili. Il comparto già esegue attualmente un lavoro molto serio in tal senso, ma guarda con interesse anche agli sviluppi che potrebbero arrivare dai sistemi blockchain, per avere una tracciabilità tecnologica. Il settore è pronto per le nuove sfide insomma».


Dopo i saluti di Enrico Allasia, Pierpaolo Bertone, Nicoletta Ponchione e Giorgio Ferrero, assessore regionale all’Agricoltura, il convegno, moderato da Lorenzo Tosi, giornalista di Edagricole, vedrà susseguirsi i seguenti interventi: “Gestione della chioma nel corileto: forme di allevamento a confronto e interventi di potatura meccanica” di Valerio Cristofori (DAFNE – Università degli Studi della Tuscia – Viterbo); “Cambiamento nello scenario degli erbicidi e spollonanti autorizzati sul nocciolo” di Gianluca Iovine (AGROS srl – Consulenza integrata in agricoltura – Napoli); “L’innovazione nella corretta distribuzione degli agrofarmaci nel noccioleto” di Gianluca Oggero (Laboratorio Crop Protection Technology – DiSAFA – Università di Torino) e “Opportunità per le imprese nella filiera corilicola” di Vincenzo Lenucci (Responsabile Area Economica e Centro Studi – Confagricoltura). Il tradizionale “Porte aperte” presso la ditta Chianchia concluderà i lavori.


Il convegno, a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti, è valido per il rilascio di crediti formativi per gli iscritti al collegio interprovinciale dei periti agrari e dei periti agrari laureati di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Valle d’Aosta e per i dottori agronomi e dottori forestali di Piemonte e Valle d’Aosta.

All’appuntamento, rivolto in particolare alle imprese e ai tecnici agricoli, è possibile registrarsi on line sul sito www.confagricolturacuneo.it. Per informazioni: tel. 0171-692143 / int. 5 – provinciale@confagricuneo.it.

 

Cherasco, 15 maggio 2019

Il maltempo non ha scoraggiato gli allevatori che domenica 5 maggio 2019 si sono presentati puntuali alla tradizionale fiera zootecnica di Cherasco, l'importante appuntamento che si svolge ogni anno in concomitanza con la festa patronale del Cristo Risorto. In piazza degli Alpini l'esposizione dei capi e dei mezzi agricoli.

Fiera 2019
A fine mattinata sono stati premiati i capi più significativi nelle varie categorie, dopo una valutazione di una giuria di esperti.


Hanno ricevuto riconoscimenti: La Bottega del Contadino, Paolo Abrate, Mauro Dotta, Carolina Vivalda, Federico Marengo, Franco Marengo, Pierina Viazzi, Guglielmo Testa, Chiaffredo Grasso. Premio speciale all'allevatore Paolo Abrate che ha portato il gruppo più numeroso, mentre Guglielmo Testa è stato premiato come allevatore più anziano, Federico Marengo il più giovane.


La fiera si è conclusa con il buffet a base di prodotti tipici del territorio.

 

Cherasco, 7 maggio 2019

"Gusta Cherasco" fa un altro passo avanti. Dopo la guida tascabile dove sono illustrate le tante eccellenze cheraschesi, la presenza fissa nello spazio dedicato al Piemonte all'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo), ora ha anche un sito internet dove il turista può trovare tutte le informazioni relative all'accoglienza, alla ristorazione, ai prodotti del territorio.

fabrizio salce
Il sito, realizzato e donato all'associazione da Amedeo Testa, ha una grafica accattivante, è facilmente fruibile anche da tutti i dispositivi mobili, offre una panoramica completa delle realtà che si possono trovare nella Città delle Paci, dai prodotti tipici ai ristoranti, alberghi, svago.


Per ogni locale si possono trovare oltre alla descrizione, anche informazioni per le prenotazioni. I prodotti tipici sono minuziosamente descritti.


Il sito internet è stato presentato lunedì 6 maggio 2019 nella sala consigliere. È stata occasione anche per illustrare la De.Co. (denominazione comunale), recentemente istituita.


Presenza d'eccezione alla presentazione il giornalista Fabrizio Salce a cui l'associazione ha conferito il titolo di "Ambasciatore di Gusta Cherasco "per la passione e competenza con cui svolge la professione giornalistica e per l'attenzione che ha sempre rivolto a Cherasco e alle sue eccellenze enogastronomiche. Lo scorso anno il titolo di "Ambasciatore di Gusta Cherasco" era stato conferito a Ferruccio Dardanello.

 

Cherasco, 9 maggio 2019

Anche a maggio la biblioteca di Roreto di Cherasco offre gli appuntamenti con le letture in inglese per i più piccoli.

Biblioteca Roreto 1
Si inizia martedì 7 maggio 2019 con "The boy Who cried wolf". Sam grida sempre "Al lupo!" per rendere meno noioso il suo lavoro, ma un giorno il lupo arriva davvero.
Si prosegue il 21 maggio con "Stone soup". Una zuppa particolare, fatta di sassi è la protagonista di questa storia.
Il 28 maggio arriva "Big Wolf and Little Wolf", lupo e lupetto catapultano gli ascoltatori in una storia dedicata al significato della condivisione, della relazione tra l'Io e la capacità di amare.


Le letture sono accompagnate da laboratorio. Sono ad ingresso gratuito ma occorre la prenotazione al numero 333 4047601.


Il progetto fa parte di Nati per Leggere Piemonte ed è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell'ambito del programma SeroSei.

 


Cherasco, 3 maggio 2019

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