Manifestazioni

Il primo appuntamento con il “Cinema d’estate” slitta a sabato 4 luglio a causa del maltempo: alle ore 21.30, nella piazza antistante l’Arco di Belvedere, sarà trasmesso il film “Solo cose belle” di Kristian Gianfreda, commedia, Italia 2019.
Solo cose belleBenedetta, popolare ragazza sedicenne, è la figlia del sindaco di un piccolo paese della Romagna, nell'entroterra riminese. Costretta ad adeguarsi a un ruolo sociale che non le piace e a un ideale di perfezione che la rende infelice, la giovane cambia vita dopo l'incontro con i membri di una casa-famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII, trasferiti in città durante la concitata campagna elettorale per l'elezione del nuovo sindaco. La casa-famiglia, che conta un papà e una mamma, un richiedente asilo appena sbarcato, una ex-prostituta con figlia piccola, un giovanissimo carcerato, due ragazzi con gravi disabilità e un figlio naturale, stravolge la quotidianità della piccola comunità di cui si trova a fare parte, la quale dovrà fare i conti con un mondo ai margini, sconosciuto e per questo apparentemente minaccioso, in cui tutti sembrano “sbagliati” o “difettosi”.

Il cinema all’aperto sarà una consuetudine estiva, di tutti i venerdì di luglio e agosto fino al 4 settembre: il 10 luglio a Veglia “Truman. Un vero amico è per sempre” di Cesc Gay. Il 17 luglio nel capoluogo “GGG. Il grande gigante gentile” di Steven Spielberg; il 24 luglio sempre nel capoluogo c'è “Funne. Le ragazze che sognavano il mare” di Katia Bernardi  e il 31 luglio, ancora nel capoluogo, “Vita di Pi” di Ang Lee.
Il mese successivo il cinema è itinerante in alcune frazioni cheraschesi: “Un'estate in Provenza” di Rose Bosch sarà il 7 agosto a San Bartolomeo; “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu il 14 agosto a Roreto; “Ritorno in Borgogna” di Cédric Klapisch il 21 agosto ai Picchi; “Eddie the eagle” di Dexter Fletcher il 28 agosto a Bricco. L’ultimo appuntamento sarà il 4 settembre a Cappellazzo con il film “Tutto può accadere a Broadway” di Peter Bogdanovich.


Le proiezioni inizieranno alle 21,30, l’ingresso è gratuito, posti a sedere distanziati. Eventuali offerte saranno devolute alla Protezione civile di Cherasco. Durante tutti gli appuntamenti saranno rispettate le norme sulla sicurezza.


Per info ufficio turistico tel. 0172427050.

 



Cherasco, 2 luglio 2020

Dopo il fermo obbligato imposto dall'emergenza Covid-19, tornano nella chiesa di San Gregorio di Cherasco le rassegne artistiche. La prima dell’anno sarà quella Lisena Aresudella scultrice Lisena Aresu che esporrà le sue opere dal 13 giugno al 12 luglio.
“La forma ed il segno” è il titolo della mostra costituita da sculture e disegni: statue di ragazze adolescenti, madri, anche quadri di bimbi. La rassegna proposta da Lisena ci conduce nel mondo incantato della donna per esprimere il meglio dei sentimenti legati all’amore e alla vita.
Seguita e assistita dal maestro Sergio Ùnia (che contemporaneamente espone a Palazzo Salmatoris) che ha saputo coltivare la sua celata passione, Lisena consegue valenti risultati controllando la materia argilla: restituendo all’osservatore propositi classici ma autentici.
Emergente artista plastico-statuario possiede doti raffinate; coinvolgenti gli studi preparatori a carboncino e grafite, tecniche grafiche che conferiscono loro una delicatezza quasi fisica.
Morbidamente cesellate sono le strutture tridimensionali ritraenti i visi di fanciulli e le gaie scene di maternità.

La mostra sarà aperta da sabato 13 giugno a domenica 12 luglio 2020, visitabile, a ingresso libero, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18. Le visite saranno svolte in adempimento alle norme di sicurezza anti-Covid 19: distanziamento sociale, obbligo dell'utilizzo della mascherina protettiva, igienizzazione delle mani.

«Dopo la ripartenza dell'esposizione in palazzo Salmatoris - commenta il vicesindaco Claudio Bogetti - anche San Gregorio riapre le porte e lo fa con un'artista di grande interesse. La riapertura delle mostre è un tassello di speranza nella ripresa dai drammatici momenti trascorsi nei mesi passati, dovuti al coronavirus. La ripresa di iniziative culturali non può che essere di buon auspicio per tutti noi e un ritorno a piccoli passi verso quella quotidianità che l'emergenza sanitaria ci ha costretti a modificare. Le mostre sono punti importanti del calendario di iniziative della nostra città. In questi mesi abbiamo dovuto rinunciare a tante iniziative che erano in programma, ma speriamo presto di poter tornare ad ospitare i grandi eventi che fanno della nostra città un punto importante nel panorama turistico del territorio».




Cherasco, 5 giugno 2020

Martedì 2 giugno 2020 Palazzo Salmatoris di Cherasco riapre le sue sale al pubblico proponendo la mostra che l’emergenza Covid-19 aveva bloccato: “Ri-cercare la figura infinita” di Sergio Ùnia.


Le sue sculture, le donne, le figure umane, sono rimaste ad aspettare, in attesa di essere nuovamente ammirate.
Unia statua aperto ph Silvio GenesioGrande scultore, disegnatore raffinato e intenso, Ùnia interpreta con dolcezza, spontaneità e forte valenza espressiva l’universo femminile e giovanile, alla ricerca della grazia, dell’armonia e della vita che pulsa. L'artista indaga da sempre la figura umana, soprattutto il mondo femminile: attenzione ai dettagli e una grande carica espressiva sono le caratteristiche che rendono uniche le sue statue.

Fa parte delle personalità che hanno scelto di aderire al progetto “Donare”, donando alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo la scultura “Nudo con asciugamano” (presente nella rassegna cheraschese) e 646 disegni.
La mostra di Cherasco si inserisce tra gli eventi culturali che la Fondazione CRC sostiene con l’obiettivo di avvicinare l’arte alla comunità e stimolare la sperimentazione di linguaggi espressivi, valorizzando e facendo conoscere il talento degli artisti della nostra provincia.

Nato a Roccaforte di Mondovì, Ùnia si è trasferito giovanissimo a Torino. Qui è entrato in contatto con gli ambienti artistici della città. Nel 1970 segue i liberi corsi di nudo all'Accademia Albertina, l'anno seguente realizza la sua prima mostra personale. Da allora è un crescendo, il suo lavoro si intensifica e si evolve, privilegiando la scultura, che diventa il centro dei suoi interessi. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche, spaziando dal Piemonte alla Valle d'Aosta. Nel 2011 è invitato da Vittorio Sgarbi a partecipare alla biennale di Venezia. Nel marzo 2013 è stato nominato accademico ad honorem della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi, sezione scultura. Ha all'attivo oltre 160 esposizioni personali in tutto il Paese e all'estero.  

Alcune sue sculture, inoltre, si potranno anche continuare ad ammirare nel centro di Cherasco, soprattutto nella piazza antistante il municipio, a cielo aperto: è l’omaggio che lo scultore fa alla Città creando un ponte immaginario attraverso l’arte tra il palazzo sede di importanti rassegne artistiche e un centro storico caratterizzato da monumenti e palazzi del passato.

«Dopo questa chiusura forzata – commenta il vicesindaco Claudio Bogetti – riapriamo le porte dello storico Palazzo che ospita le opere di un artista cuneese che ha saputo andare oltre i confini, affermandosi in tutto il Paese e oltre. Questa riapertura vuole essere un segno di ripresa per la nostra città che da anni, tra le sue voci economiche più importanti, ha quella del turismo. L'emergenza che abbiamo vissuto in questi mesi e che ancora non ci permette di riprendere del tutto la normale attività, ci costringe a rinunciare a tanti eventi quest'anno, ma la cultura non si deve fermare. La riapertura di palazzo Salmatoris va in questa direzione. Saremo costretti a rinunciare alle manifestazioni diventate ormai una tradizione per la nostra città, che attirano tante persone, dovremo ripensare alle proposte da mettere in campo. In attesa di poter ripartire davvero, invito tutti ad approfittare di questi momenti culturali, come la mostra di Ùnia e a scoprire una città ricca di storia come Cherasco».

La rassegna di Palazzo Salmatoris sarà visitabile fino a domenica 13 settembre, ad ingresso libero, rispettando le norme per la sicurezza anti-covid, dal mercoledì al venerdì dalle 14,30 alle 18,30, sabato e domenica e festivi dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30.
Martedì 2 giugno aperto mattino e pomeriggio, con gli stessi orari della domenica.
Per info tel. 0172427050.

 




Cherasco, 26 maggio 2020

ph Silvio Genesio

 

antiquariato estate

Il mercato dell'antiquariato e del collezionismo di Cherasco previsto per domenica 7 giugno 2020 è ANNULLATO.

 

Si sta  lavorando per l'adeguamento alle nuove normative di sicurezza anti Covid-19 (D.P. Giunta Reg. n 58 del 18 maggio 2020).

 

 

 

Cherasco, 3 giugno 2020


Dopo il successo della mostra su Picasso, che si è chiusa a gennaio registrando oltre 7 mila ingressi, Palazzo Salmatoris di Cherasco è pronto ad riaprire i battenti con una nuova esposizione. Sabato 15 febbraio 2020, alle ore 16, Sergio Uniasarà inaugurata la mostra di Sergio Ùnia "Ri-Cercare La figura infinita Sculture e disegni".  
Nato a Roccaforte di Mondovì, Ùnia si è trasferito giovanissimo a Torino. Qui è entrato in contatto con gli ambienti artistici della città. Nel 1970 segue i liberi corsi di nudo all'Accademia Albertina, l'anno seguente realizza la sua prima mostra personale. Da allora è un crescendo, il suo lavoro si intensifica e si evolve, privilegiando la scultura, che diventa il centro dei suoi interessi. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche, spaziando dal Piemonte alla Valle d'Aosta. Nel 2011 è invitato da Vittorio Sgarbi a partecipare alla biennale di Venezia. Nel marzo 2013 è stato nominato accademico ad honorem della Pontifica Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi, sezione scultura. Ha all'attivo oltre 160 esposizioni personali in tutto il Paese e all'estero.  

Contemporaneamente alla mostra in Palazzo Salmatoris si potranno ammirare per il centro di Cherasco, soprattutto nella piazza antistante il municipio, a cielo aperto, alcune statue di Ùnia: è l’omaggio che lo scultore fa alla Città della Paci creando un ponte immaginario attraverso l’arte tra il palazzo sede di importanti rassegne artistiche e un centro storico caratterizzato da monumenti e palazzi del passato.

Ùnia indaga la figura umana, soprattutto il mondo femminile: attenzione ai dettagli e una grande carica espressiva sono le caratteristiche che rendono uniche le sue sculture.
Grande scultore, disegnatore raffinato e intenso, interpreta con dolcezza, spontaneità e forte valenza espressiva l’universo femminile e giovanile, alla ricerca della grazia, dell’armonia e della vita che pulsa.
L’artista fa parte delle personalità che hanno scelto di aderire al progetto “Donare”, donando alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo la scultura “Nudo con asciugamano” e 646 disegni.
La mostra di Cherasco si inserisce tra gli eventi culturali che la Fondazione CRC sostiene con l’obiettivo di avvicinare l’arte alla comunità e stimolare la sperimentazione di linguaggi espressivi, valorizzando e facendo conoscere il talento degli artisti della nostra provincia.

La rassegna di Palazzo Salmatoris sarà visitabile, ad ingresso libero, fino al 13 aprile dal mercoledì al venerdì dalle 14,30 alle 18,30, sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30. L'inaugurazione sarà sabato 15 febbraio alle 16.  


Cherasco, 6 febbraio 2020

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