Il Comune

La Città

Servizi Online

Manifestazioni

 

Arrivata alla VI edizione , “NEL GIARDINO DEL CASTELLO”, tradizionale Mostra-Fiera cheraschese, ambientata come sempre nel parco del Castello Visconteo, si presenta, il 19 e 20 maggio, in una nuova veste: fiera mercato di piante decorative da frutto e da fiore ma con un occhio nuovo alla gastronomia, portando per la prima volta a Cherasco e nel Castello “Tuttitalia Street Food”.

nelgiardino16Gli espositori troveranno posto, come di consueto, all’ombra del Castello Visconteo, un po’ fortezza e un poco villa incantata, in vista della Langa, di La Morra e sotto la protezione secolare dei giganteschi platani del viale ottocentesco nonché delle altissime acacie spinose schierate ai lati dell’ingresso.


Nel Giardino ci saranno come sempre gli spettacoli di Falconeria, i cavalli Arabi della Scuderia Damilano e una bella mostra di disegni naturalistici.


Aperti al pubblico, domenica 20 maggio, alcuni tra i giardini che da secoli impreziosiscono i 50 palazzi nobiliari della Città. Si potranno visitare il “Giardino dei semplici” facente parte del complesso abbaziale di San Pietro e l’Antico Orto dei Padri Somaschi, all’ombra del Santuario della Madonna del Popolo.


Sulla piazza dell’Arco del Belvedere, “Il Giardino dell’Imperatrice”, il scenografico evento legato alla Mostra EI FU, ricorderà il giardino della Malmaison, amatissimo dalla moglie di Napoleone Bonaparte, Joséphine e la sua passione per le rose.

L’accesso alla Mostra-Fiera sarà gratuito.

Per il programma completo, consultare il sito
www.nelgiardinodelcastello.com

 

fb: Nel Giardino del Castello

 

Cherasco, 9 maggio 2018

 

Due appuntamenti dedicati al Barolo di Cherasco e ai cru del Versante Occidentale: sabato 12 maggio e domenica 20 maggio

 

 

Cherasco, città del Barolo, è orgogliosa di presentare l’annata 2014 del suo Barolo, che nasce sul promontorio del Mantoetto, fronte collinare che guarda la piana del Monviso e il centro storico di Cherasco.
Barolo CherascoL’evento si svolgerà sabato 12 maggio 2018 dalle 17,30 nella suggestiva cornice dell’Antico Orto dei Padri Somaschi. L’ingresso è libero.


L’annata sarà dedicata a Marco Trabucco, giornalista di La Repubblica, per la passione e competenza per il vino e l’enogastronomia, l’attenzione alle produzioni di nicchia e al Barolo di Cherasco a cui sarà donato, come da tradizione, un dipinto dell’artista Rita Barbero in arte PurpleRyta realizzato con i colori del Barolo di Cherasco.


Novità di questa edizione sarà la consegna, ai genitori dei nati nel 2014, di una bottiglia di Barolo Mantoetto 2014 con etichetta speciale a tiratura limitata a 88 pezzi, una per ogni nascituro.


L’evento sarà anticipato dall’inaugurazione del “Giardino dell’Imperatrice”. Ritrovo alle 17 all’Arco Belvedere dove sarà allestito un roseto con le varietà di rose collezionate dall’Imperatrice Giuseppina moglie di Napoleone I nel giardino della Malmaison a Parigi.
L'evento fa parte dei programmi della mostra “Ei Fu” ed è curata da Anna Glorio.


Domenica 20 maggio nel Giardino di Palazzo Fracassi (davanti all'Arco del Belvedere) dalle 10 alle 18, grande degustazione del Barolo del Versante Occidentale: per capire e gustare le tante sfumature del Barolo Docg.
Saranno presenti 14 produttori vignaioli in rappresentanza dei 13 Cru di Barolo presenti sul versante ovest della zona di produzione del Barolo, il versante che si apre sui grandi orizzonti dalla pianura cuneese e monregalese, alle Alpi del Monviso e del Monte Rosa. Si tratta della prima edizione di una iniziativa per la valorizzazione dei vigneti che, come il Mantoetto di Cherasco, sono collocati, appunto, sul versante ovest del Barolo.
Lo scopo è di unire il solitario cru di Cherasco agli altri cru presenti sullo stesso versante.
Ogni cru sarà "maritato" ad una varietà di rosa della collezione di Anna Glorio ispirata al giardino de la Malmaison di Parigi, un percorso tra le rose porterà alla zona degustazione dei Barolo del Versante Occidentale.
Un Barolo una Rosa. Ogni Barolo, inoltre, sarà abbinato ad una specialità di Gusta Cherasco (Salsiccia al Barolo, Caprini, chiocciole, ...).

Info: info@gustacherasco.it.

 

 

Cherasco 3 maggio 2018

Domenica 6 maggio 2018 a Cherasco torna l’appuntamento con il Mercato del Mobile Antico che giunge alla sua diciottessima edizione. Saranno oltre 200 gli espositori che lungo la centale via Vittorio Emanuele proporranno mobili di Mercato del Mobile Antico 2018ogni epoca, stile e genere, armadi, tavoli, sedie, specchiere, cornici, quadri e tanto altro ancora, tutto dal sapore antico.


A fianco ci sarà il Mercato del Grande Vintage, alla sua diciassettesima edizione. Oltre cento bancarelle, dislocate in via Cavour, offriranno ai visitatori l’affascinante mondo della moda e costume retrò.


Parte del centro storico ospiterà invece il Mercato della Ceramica e del Vetro d’arte dove poter trovare stoviglie, bicchieri, vasi, oggetti d’ornamento e di arredo, lampade, gioielli in materiale vitreo, ceramica artigianale, piastrelle e altro ancora.


Per tutta la giornata il centro storico sarà interdetto al traffico. Comodi e ampi parcheggi si possono trovare a pochi passi dalle bancarelle. A disposizione anche un’area camper attrezzata.


«Il mercato di inizio maggio – commenta l’assessore alle Manifestazioni Marella Fumero, - è uno degli appuntamenti specializzati inseriti nel ricco calendario di Mercati. Gli espositori, come nelle altre occasioni, sono attentamente selezionati per dare al visitatore solo pezzi di prestigio. Questo è uno degli ingredienti fondamentali del successo dei Mercati di Cherasco».

La giornata del Mercato è anche occasione per visitare la città, i suoi monumenti, per una passeggiata lungo i Bastioni, per deliziarsi il palato con le eccellenze enogastronomiche del territorio, dalle chiocciole ai Baci di Cherasco, alla Salsiccia al Barolo.


Nelle antiche sale di Palazzo Salmatoris è possibile visitare, ad ingresso libero, la mostra “Ei fu Napoloene Bonaparte Dal Piemonte all’Europa (1796-1815). Una visita merita anche l’Antico Orto dei Padri Somaschi, all’ombra del santuario della Madonna del Popolo, un suggestivo percorso che guida il visitatore attraverso un impianto botanico ricco di decine di specie diverse.

«Domenica 6 maggio – aggiunge l’assessore Fumero – può essere una giornata all’insegna dell’arte, della storia, della cultura, con le tante proposte che la nostra città offre».

 

 

Cherasco, 24 aprile 2018

La mostra delle icone dell’iconografa Nadia Lavrova è stata prolungata fino a domenica 6 maggio e sarà visitabile presso il Museo Diocesano (ex-Oratorio di Sant’Iffredo – via S. Iffredo) con orario 10-12 e 15-19.

Nadia Lavrova icone russe
Alle ore 11.00 e 16.00 verrà proiettato il filmato delle varie fasi di pittura dell’icona.


Nel Museo sono esposti anche i dipinti ad acquerello dell’artista dedicati raffiguranti le Madonne e i Santi, riprodotti da affreschi del Quattrocento delle chiese e cappelle del Cuneese. Ingresso libero.


Info: 0172-427050 (ufficio turistico); 340 286 3511 (Pierre).

 

 

Cherasco, 3 maggio 2018

Domenica 29 aprile 2018 l’iconografa russa Nadia Lavrona presenterà le sue icone alle 16 presso la sede del Museo diocesano nell’ex-Oratorio di Sant’Iffredo (in via Sant’Iffredo).

Nadia Lavrova icone russe
Le icone di Lavrova sono dipinte secondo la tradizione iconografica ortodossa russa del XV secolo su tavole di legno con tempera all’uovo a base di pigmenti naturali che lei stessa prepara con i minerali che le forniscono i geologi.


Nelle immagini sacre sono raffigurati i Santi e i Martiri comuni ad ambedue le confessioni cristiane, quella ortodossa e quella cattolica, le varie rappresentazioni della Madre di Dio (Maria Vergine) col Bambino e del Salvatore Gesù.


Nadia Lavrova è nota in Italia per aver esposto le sue opere in più occasioni, ma anche per essere stata l’autore di una delle due icone di Santa Anastasia di Sirmio che nel 1995-1996 furono mandate per sette mesi a bordo della stazione spaziale russa MIR.


Nell’ambito della conferenza l’artista spiegherà cosa rappresenta l’icona per i cristiani d’Oriente, con quali mezzi e come viene dipinta. In quell’occasione verrà proiettato un filmato video con spiegazione in lingua italiana nel quale è mostrata la sequenza delle varie fasi di pittura dell’icona: dalla tavola grezza fino al fissaggio dello strato pittorico.


L’iconografa di Uglich è membro dell’Unione Pittori di Russia.


Per tutta la giornata saranno esposti anche dodici acquerelli raffiguranti le Madonne e i Santi, riprodotti dalla pittrice da affreschi del Quattrocento delle chiese e cappelle del Cuneese. L’esposizione sarà visitabile solo il 29 di aprile (orario: 10–12 e 15–18.30).


Ingresso libero. Info: 0172 427050; 340 2863511.

 

 

 

Cherasco, 18 aprile 2018

 

Home - Comune di Cherasco - Via Vittorio Emanuele 79, 12062 Cherasco (CN) - PIVA 00478570047

Email URP: urp@comune.cherasco.cn.it - Posta Elettronica Certificata: cherasco@postemailcertificata.it