Scomod* Festival del pensiero libero Cherasco – sabato 6 giugno 2026 Alessiomaronn con Boys don't cry, perché la mascolinità tossica è una trappola per tutt*

06 giugno 2026

Descrizione

È sabato 6 giugno, alle ore 17.30, in Piazza Nicola Vercellone (la Madonnina), il secondo appuntamento con Scomod* - Festival del pensiero libero: ospite: Alessiomaronn con Boys don't cry, perché la mascolinità tossica è una trappola per tutt*.

Alessiomaronn è una delle voci più radicali e seguite della divulgazione femminista sui social. Con il suo linguaggio tagliente e provocatorio, cerca di scardinare le dinamiche del patriarcato e della mascolinità tossica. In un panorama digitale (e non) spesso edulcorato, la sua voce schietta e fuori dal coro è uno strumento di divulgazione collettiva, che sfida chi lo segue ad uscire dalla propria zona di comfort. La sua narrazione non cerca il compromesso, ma la rottura: la sua è la voce di chi chiama le oppressioni con il proprio nome, usando la provocazione come strumento. Cosa resta di un uomo senza l'obbligo della forza? Alessiomaronn analizzerà la mascolinità tossica, quel set di regole che impone silenzio emotivo e performance costante. L'incontro svelerà come lo stereotipo dell'uomo "che non deve chiedere mai" sia una gabbia che soffoca l'identità e alimenta relazioni disfunzionali. Non si parlerà solo di limiti: si affronterà il femminismo dal punto di vista maschile, non come un attacco ma come lo strumento fondamentale per la liberazione dell’uomo stesso.

L'incontro, moderato da Elena Revello, sarà un viaggio tra vulnerabilità, nuove narrazioni e la riscoperta di un’empatia che non toglie potere ma restituisce umanità. È tempo di capire che le lacrime non sono un segno di cedimento ma la prova che la corazza ha finalmente iniziato a rompersi.

L’evento è solidale, l’ingresso è a offerta libera: l'intero ricavato andrà devoluto all'associazione "Maschile Plurale" di Torino per sostenere i loro progetti.

  

SCOMOD* - FESTIVAL DEL PENSIERO LIBERO

Nasce con l’obiettivo di portare anche in realtà provinciali un evento capace di trattare con determinazione temi sociali rilevanti, spesso ritenuti delicati o controversi, ma in realtà molto attuali e sentiti da un pubblico eterogeneo. Il festival vuole essere uno spazio aperto di dialogo, confronto e crescita condivisa, in cui personalità provenienti dall’ambito accademico, giornalistico, artistico e dai social media possano incontrarsi e interagire direttamente con le persone, dando vita a uno scambio autentico e partecipato.

Il festival è dedicato alla memoria di Graziella Zocchi, figura di grande rilevanza per la comunità cheraschese. Il suo percorso artistico l’ha portata sui palcoscenici di Parigi e New York, con collaborazioni con Opéra de Lyon e con le Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Accanto all’attività artistica, ha svolto un importante ruolo nella diffusione della danzaterapia, promuovendo progetti nelle scuole e in ambito sociale. A Cherasco ha fondato il gruppo Cherasco Suite, contribuendo alla crescita culturale del territorio. La sua esperienza rappresenta un esempio di come l’arte e il movimento possano diventare strumenti di espressione, inclusione e libertà di pensiero.

Data

2026 6 giu

17:30 - Data inizio Evento

2026 6 giu

19:30 - Data fine Evento

Tipologia Evento

Evento culturale

Costi

Ingresso libero e gratuito

A chi è rivolto

Tutti

Ultimo aggiornamento

Ultima modifica avvenuta il martedì 19 maggio 2026, 11:29

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri