Descrizione
Ultimo appuntamento nell’ambito della rassegna Contaminazioni, giovedì 18 giugno presso la Sala del Consiglio di Cherasco con l’architetto Luigi Ferrando tratterà il tema Arcaico o attuale? L’artigianato nel contemporaneo.
Si avvia alla conclusione il ciclo di incontri ideato da Emanuela Genesio, docente di Fenomenologia delle Arti Contemporanee, artista e formatrice Yoga-Qigong, per parlare di alcuni degli elementi estetico-culturali che il Novecento ha traghettato fino ai giorni nostri. Accanto e insieme a lei, Danilo Manassero e Luigi Ferrando, entrambi architetti sui generis, hanno raccontato e racconteranno nell’ultimo incontro, come il contemporaneo sia, per definizione, uno spazio-tempo solo sporadicamente illuminabile: una luce “perennemente in viaggio verso di noi”. Richiamando le riflessioni di Giorgio Agamben sul contemporaneo, è stato proprio questo riverbero “anacronistico” a diventare uno strumento poetico per leggere il presente attraverso opere d’arte e d’artigianato, architettura, musica e cinema.
In particolare nella serata del 18 giugno, Ferrando illustrerà l'artigianato contemporaneo come strumento di resistenza e identità. Custode della memoria ma anche cultura in movimento, progresso e innovazione. La sua forma così lontana dagli schemi produttivi dell'industria è antidoto al consumo inconsapevole, motore della sostenibilità ambientale e sociale. Mostrerà come possa essere importante tornare a insegnare lentezza, bellezza e semplicità, valori di cui la società ha grande necessità.
Appuntamento alle 21, ingresso libero, per info tel. 0172427050.