Palazzo Salmatoris di Cherasco, da sabato 11 luglio, ospiterà la mostra di Mirko Andreoli “Realismo arcano. La luce risplende dove il buio è fitto”, curata da Marco Albeltaro e Cinzia Tesio.
Il visitatore si troverà immerso in un mondo in cui le suggestioni dell’arte classica si intersecano con il mondo esoterico; la rassegna presenta una selezione del complesso e articolato percorso dell’artista.
In mostra è presente una ricca selezione di disegni a matita e foglia oro su carta, racchiusi in cornici d’epoca scelte dall’artista come ulteriore sottolineatura di un tempo fluido che sintetizza il passato con le istanze del contemporaneo.
Assieme a questa ricerca è poi esposta una selezione di acquerelli nei quali, sotto le sembianze di rilassanti paesaggi agresti, si nascondono presenze provenienti da altri mondi. Nella quiete delle campagne si intravvedono dischi volanti, architetture inquietanti, proprio a segnalare come ciò che si osserva, nella maggior parte dei casi, non è esattamente ciò che è.
Anche nella serie dedicata ai Marabut e l’uovo d’oro,in collaborazione con lo scrittore Diego Riccobene, l’artista si cimenta con una straordinaria perizia tecnica, in una narrazione che affonda le proprie radici nella leggenda, sollecitando l’occhio di chi guarda con una simbologia tanto raffinata quanto straniante.
Per la prima volta, verrà esposta la serie completa dei Tarocchi “The Soul Seeker Tarot”, che Andreoli ha recentemente realizzato per l’editore Lo Scarabeo. Anche in questo caso, la narrazione contenuta all’interno di ogni carta, è qualcosa che va ben oltre il conosciuto e che, proprio per la sua originalità, costruisce un racconto coinvolgente e straniante al medesimo tempo.
«Nei suoi lavori – spiegano i curatori Cinzia Tesio e Marco Albeltaro - Andreoli riesce a fondere una straordinaria perizia tecnica con un immaginario sempre originale, capace di attingere dal passato per raccontare all’osservatore una realtà nella quale si cela l’inconoscibile, l’imprevedibile e dalla quale si finisce per esserne attratti e sedotti, evocando in ognuno quel personale mistero che si cela sotto ogni forma semplice di realtà oggettiva. La scoperta della luce, la ricerca di ciò che è nascosto, l’impiego del bianco e nero amalgamati, talvolta, con rapide tracce di foglia d’oro, sono gli elementi che Andreoli impasta nei suoi disegni a grafite. La sua ricerca affonda le radici nella passione che l’artista ha da sempre per le antiche civiltà, per la dimensione spirituale, per tutto ciò che è sovrannaturale e per il modo come questi fattori si interconnettono con la dimensione materiale dell’esistenza. Il realismo, dovuto alla straordinaria tecnica di Andreoli nel disegno, contrasta con i soggetti rappresentati che, spesso, sotto un’apparenza di normalità, nascondono elementi che provengono da un altrove a cui l’artista fa riferimento. La stessa presenza della foglia oro ha un valore simbolico: sintetizza il culto del Sole, ancestrale presenza nella spiritualità umana».
Mirko Andreoli è cheraschese, ha compiuto gli studi all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, nel triennio con la Scuola di Pittura e, nel biennio di specializzazione, in Grafica d’Arte. Nel campo della grafica e del fumetto ha collaborato con le riviste Frigidaire e Il Nuovo Male (dirette da Vincenzo Sparagna), Lanciostory, per la Menhir Edizioni e illustrazioni per libri di poesia. Attualmente ha realizzato per l’editore Lo Scarabeo il mazzo di tarocchi “The Soul Seeker Tarot” con testo guida di Charles Harrington. Utilizza diverse tecniche artistiche tra cui il disegno a matita con foglia oro, l’acquerello e l’incisione (principalmente acquaforte). Ha partecipato a numerose esposizioni in Italia e all’estero e attualmente collabora con la galleria Dr. Fake Cabinet di Torino.
«La mostra di Mirko Andreoli rappresenta un appuntamento di particolare rilievo per il calendario culturale cittadino. – dicono il sindaco Claudio Bogetti e la delegata alla cultura Mara Degiorgis - Accogliere a Palazzo Salmatoris un artista originario di Cherasco che ha saputo costruire nel tempo un percorso professionale serio e riconosciuto significa rafforzare il legame tra il territorio e le sue eccellenze. Come Amministrazione crediamo sia importante creare occasioni che valorizzino il patrimonio umano e creativo della nostra comunità, offrendo al pubblico proposte culturali di qualità all’interno di una sede prestigiosa e fortemente identitaria per la città. Rivolgiamo quindi un sentito ringraziamento all’artista, ai curatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa, certi che saprà richiamare l’interesse di numerosi visitatori e rappresentare un ulteriore elemento di promozione per Cherasco».
Titolo: Mirko Andreoli “Realismo arcano. La luce risplende dove il buio è fitto
Luogo: Cherasco, Palazzo Salmatoris – Via Vittorio Emanuele, 29
Data 11 luglio – 13 settembre 2026
Orari sabato, domenica e festivi 9.30-12.30 / 14.30-18.30;
giovedì e venerdì 14.30-18.30
Ingresso gratuito e libero
Inaugurazione sabato 11 luglio ore 17