Dal 16 aprile torna consentito l’abbruciamento di residui vegetali (potature, sterpaglie), come previsto dalla Regione Piemonte nell’ambito delle misure per la qualità dell’aria (Piano Regionale Qualità dell’Aria – PRQA, attuato ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e della normativa regionale in materia ambientale).
Il divieto stagionale è infatti in vigore dal 15 settembre al 15 aprile (compresi), pertanto il primo giorno utile è il 16 aprile.*
Quando è consentito (art. 182, comma 6-bis, D.Lgs. 152/2006):
• solo nel luogo di produzione dei residui vegetali;
• *in piccoli cumuli (max circa 3 metri steri/ettaro al giorno)*;
• nel rispetto delle condizioni di sicurezza (assenza di vento, controllo costante del fuoco).
Divieti sempre in vigore:
• nei periodi di massimo rischio incendi boschivi (Legge n. 353/2000 e disposizioni regionali);
• *accensione fuochi a meno di 50 metri da boschi, arbusteti o pascoli (100 metri in caso di pericolosità elevata – L.R. Piemonte n. 4/2009 e s.m.i.)*;
• *divieto nei mesi di luglio e agosto (dal 1° luglio al 31 agosto compresi), salvo diverse disposizioni.*
Ulteriori limitazioni
• Possibili ordinanze del Comune di Cherasco possono introdurre restrizioni o deroghe temporanee;
• Nei Comuni montani sono previste discipline differenziate.