Una quarantina di cheraschesi ha partecipato, nel fine settimana scorso, alle celebrazioni della tradizionale festa patronale di Möckmühl, la città tedesca gemellata con Cherasco da 25 anni. I partecipanti hanno raggiunto la Germania con diversi mezzi – aereo, pullmino, auto e moto – ritrovandosi venerdì 19 giugno per l’apertura ufficiale dei festeggiamenti e nuovamente sabato sera per condividere momenti di convivialità, tra specialità locali e gli immancabili boccali di birra.
A suggellare ancora una volta il forte legame tra le due comunità è stato il dono di un quadro realizzato dal cheraschese Ivo Calandri, raffigurante gli emblemi della città di Cherasco, consegnato come simbolo di amicizia e collaborazione.
La giornata di sabato è stata caratterizzata da due appuntamenti significativi: una partita amichevole di calcio tra una rappresentativa di Cherasco e una squadra di Möckmühl e l’inaugurazione di una nuova piazza cittadina.
«È stato un fine settimana particolarmente piacevole e ricco di significato. – commenta il sindaco di Cherasco, Claudio Bogetti – Occasioni come questa permettono di rafforzare il dialogo e il confronto non solo tra le amministrazioni, ma soprattutto tra i cittadini delle nostre comunità. Il gemellaggio con Möckmühl è un rapporto vivo, costruito negli anni grazie a continui scambi culturali e personali. Particolarmente importante è il coinvolgimento delle scuole: nel corso degli anni circa centinaia di bambini di Cherasco sono stati ospitati dalle famiglie di Möckmühl e altrettanti ragazzi tedeschi hanno vissuto esperienze nelle nostre case. Da questi incontri sono nate amicizie autentiche e legami che continuano nel tempo. Alla festa era presente anche una delegazione di Piliscsaba, la città ungherese gemellata con Cherasco da 21 anni. Saremo lieti di ricambiare l’ospitalità alla nostra Festa dei Gemellaggi, in programma sabato 24 ottobre».
Un anniversario importante che conferma la solidità di un’amicizia europea capace di unire generazioni e culture diverse, mantenendo vivi i valori dello scambio, della conoscenza reciproca e della collaborazione tra popoli.