Cherasco ha approvato l'adesione alla proposta di costituire il Distretto del Cibo "Carne Bovina di Razza Piemontese", promossa dal Comune di Carmagnola in qualità di ente capofila.
I Distretti del Cibo, istituiti dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), sono strumenti pensati per mettere in rete enti pubblici, imprese agricole, associazioni e altri soggetti del territorio, con l'obiettivo di valorizzare le produzioni agroalimentari, sostenere lo sviluppo locale e favorire l'accesso a finanziamenti dedicati.
La nascita del Distretto dedicato alla Carne Bovina di Razza Piemontese rappresenta un'opportunità importante per un comparto che costituisce una delle principali eccellenze del territorio. L'iniziativa punta a rafforzare la competitività delle aziende zootecniche, in particolare quelle a conduzione familiare, sostenendo gli investimenti, l'innovazione e il ricambio generazionale. Allo stesso tempo, contribuirà a promuovere una filiera di qualità, capace di valorizzare una produzione che da sempre identifica il Piemonte e le sue tradizioni.
Per Cherasco l'adesione al Distretto significa entrare a far parte di una rete di collaborazione che coinvolge amministrazioni, allevatori e operatori del settore, creando nuove occasioni di confronto, progettazione e sviluppo a beneficio dell'intero territorio.
«I Distretti del Cibo rappresentano uno strumento concreto per fare squadra e costruire nuove opportunità di crescita – sottolinea il vicesindaco Umberto Ferrondi –. Lavorare insieme significa valorizzare le nostre eccellenze, sostenere le aziende agricole e intercettare risorse utili per realizzare progetti condivisi. La carne bovina di razza piemontese è una produzione che identifica il nostro territorio e che merita di essere promossa attraverso una strategia comune, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la nostra tradizione».
«L'allevamento della razza piemontese è parte integrante della storia agricola del nostro territorio – aggiunge l'assessore all'Agricoltura Agnese Dogliani –. Entrare nel Distretto significa dare maggiore forza a una filiera che rappresenta un patrimonio economico, ambientale e culturale. È un'opportunità per sostenere le imprese, favorire l'innovazione e offrire nuove prospettive ai giovani che scelgono di investire in agricoltura, contribuendo a mantenere vivo un settore fondamentale per la nostra comunità».