Convegno “Cherasco 1631. Una speranza di pace per l’Europa in guerra” Cherasco 23 e 24 ottobre 2026 – Teatro Salomone

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Data:

mercoledì, 14 ottobre 2026

locandina convegno

Descrizione

Il Comune di Cherasco, il Consiglio regionale del Piemonte e l’Associazione Cherasco Cultura hanno organizzato un convegno storico dal titolo “Cherasco 1631. Una speranza di pace per l’Europa in guerra”, che si svolgerà a Cherasco il 23 e 24 ottobre 2026 nel teatro Salomone.

L’evento storico analizzato è rappresentato dalla firma della pace che pose fine alla guerra di successione di Mantova e del Monferrato, conflitto che fa da sfondo ai Promessi sposi di Alessandro Manzoni. Il trattato di pace di Cherasco fu firmato il 6 aprile 1631 in Palazzo Salmatoris da parte di Vittorio Amedeo I di Savoia, di Giulio Mazzarino (legato papale) e dai rappresentanti del Sacro Romano Impero, del Ducato di Mantova e dei Regni di Francia e di Spagna. La pace, riconosceva a Carlo di Nevers la signoria sul Ducato di Mantova, al duca di Savoia le località monferrine di Trino ed Alba, con i loro territori e pertinenze, e alla Francia il punto strategico piemontese di Pinerolo.

Il convegno, con la partecipazione di qualificati relatori provenienti da università italiane e straniere e di storici locali, tratteggerà il quadro storico della Pace di Cherasco. Per sottolineare l’importanza del tema del dialogo tra le nazioni e della pace, nel pomeriggio del primo giorno del convegno si terrà una sessione speciale durante la quale interverranno i diplomatici in Italia delle potenze straniere che nel 1631 sottoscrissero la pace (Francia, Spagna, Germania e Austria) e di altri Paesi stranieri.

Il progetto prevede anche un concerto di altissimo livello (sempre presso il Teatro Salomone), tenuto dall’Accademia di Santo Spirito di Torino, dedicato al capolavoro “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi e ad altri brani della musica barocca.

In un quadro mondiale attuale che presenta innumerevoli situazioni di conflitto armato e di tensione e di parallele iniziative di trattativa per arrivare ad una pacificazione dei relativi conflitti, il convegno vuole analizzare la capacità delle potenze europee del 1631 di partecipare a un congresso per porre fine alle ostilità in corso da anni nel Nord Italia.

Il coordinamento scientifico del convegno è affidato al professor Pierpaolo Merlin dell’Università di Torino, che ha ottenuto la disponibilità di qualificati docenti universitari italiani e stranieri.

«È per Cherasco motivo di grande orgoglio e responsabilità ospitare un convegno di così alto profilo scientifico e culturale, dedicato a un momento fondamentale della nostra storia e della storia europea. – dichiara il sindaco Claudio Bogetti - Grazie alla collaborazione tra il Comune di Cherasco, il Consiglio regionale del Piemonte e l'Associazione Cherasco Cultura, e al contributo di studiosi, accademici e rappresentanti della diplomazia internazionale, la nostra città avrà l'opportunità di diventare un luogo di riflessione e di incontro tra storia e attualità, cultura e relazioni internazionali. La Pace di Cherasco del 1631 non rappresenta soltanto una pagina importante del passato della nostra città, ma costituisce ancora oggi un esempio significativo di come il dialogo, la diplomazia e la volontà di trovare un accordo possano aprire la strada alla fine dei conflitti. Accogliere studiosi e rappresentanti di Paesi diversi nel luogo in cui, nel 1631, si lavorò per mettere fine a un conflitto significa rinnovare, oggi, quello stesso impegno: fare della memoria un'occasione concreta per riaffermare il valore universale della pace».

«Con il convegno del 23 e 24 ottobre, Cherasco riafferma la sua vocazione di centro di cultura e relazioni, trasformando la memoria del Trattato di Pace del 1631 in un laboratorio vivo di intesa internazionale. - sottolinea la presidente dell’Associazione Cherasco Cultura, Barbara Davico - Grazie all'autorevole contributo dei ricercatori locali e accademici, della diplomazia, dei giovani studenti e della musica, l'Associazione Cherasco Cultura intende offrire alla comunità uno spazio prestigioso per sottolineare il valore del dialogo di fronte alle tensioni del presente».  

Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.cherascocultura.it.

 Il programma.

Venerdì 23 ottobre mattina, apertura del convegno con i saluti istituzionali. P. Merlin (Università di Torino) Il cammino verso il disastro. L’Europa e la Guerra dei Trent’Anni. S. Externbrink (Università di Heidelberg) Il Sacro Romano Impero e la Pace di Cherasco. La politica imperiale nella Guerra di Successione di Mantova e Monferrato. M. Rivero Rodriguez (Università Autonoma di Madrid) “Arrivano dalla luce ed escono dal fuoco”: il conte duca, Mantova e la Pace di Cherasco. Stefano Tabacchi (Consigliere parlamentare della Camera dei deputati), Un ambizioso diplomatico al lavoro: Mazzarino, la Santa Sede e la guerra in Piemonte. A. Ruelle (CY Cergy Paris Universitè) Il diplomatico e il militare. Abel Servien e Jean de Saint-Bonnet de Toiras tra preliminari di pace, trattati ufficiali e articoli segreti. B.A. Raviola (Università di Milano, Statale) Cherasco 1631. Un trattato di dimensione europea.

Venerdì 23 ottobre Ore 15.00 - Sessione speciale per sottolineare l’importanza del tema del dialogo tra le nazioni e della pace con interventi dei rappresentanti del Corpo diplomatico e consolare delle potenze straniere che nel 1631 sottoscrissero la Pace di Cherasco e di altri Paesi accreditati in Italia.

Venerdì 23 ottobre, Ore 18.00 - Concerto dell’Accademia di Santo Spirito di Torino che eseguirà “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi e altri brani di musica barocca.

Sabato 24 ottobre, mattina, prosecuzione del convegno. R. Tamalio (Accademia Virgiliana di Mantova) La diplomazia mantovana a Cherasco: cenni storici e storiografici. L. Facchin (Università dell’Insubria) Celebrare la Pace. Il trattato di Cherasco e le fonti visive. F. Ieva (Università di Torino-Rivista Storica Italiana) La Pace di Dio e la Pace degli uomini: il Panegirico di Emanuele Tesauro per la Pace di Cherasco. D. Lanzardo (Associazione Cherasco Cultura) La peste al tempo della Pace. B. Taricco (Associazione Cherasco Cultura) Cherasco 1631. Economia e società.

Nel corso delle giornate del convegno saranno presenti anche alcuni rievocatori storici che, attraverso i loro costumi e i loro accessori, faranno rivivere le atmosfere della prima metà del XVII secolo.

Ultimo aggiornamento

Ultima modifica avvenuta il mercoledì 14 ottobre 2026, 11:28

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